Il Fauve d'or: prix du meilleur album ("Belva d'oro: premio per il miglior album") è un premio assegnato dalla giuria al Festival d'Angoulême per ricompensare un album di fumetti uscito in francese l'anno precedente. Assegnato a partire dal 1976, ha cambiato numerose formule (premio unico, separazione fra opere francesi e straniere, distinzione fra fumetti realistici ed umoristici) e nomi (Miglior opera, Alfred al miglior album, Alph-Art al miglior album, premio al miglior album).

Questo premio suscita frequenti polemiche in quanto viene raramente assegnato ad un album che abbia avuto un successo di pubblico. Gli album premiati sono invece stati spesso segnalati dalla critica[1].

Statistiche modifica

Il premio viene spesso assegnato ad autori "ancora in crescita"[2]: l'eta media della prima vittoria è di 38 anni. Nove autori l'hanno ricevuto due volte: José Muñoz e Carlos Sampayo (per la serie Alack Sinner), Hugo Pratt, Alan Moore, Art Spiegelman (per Maus), Miguelanxo Prado, Baru, René Pétillon, Christophe Blain e Riad Sattouf.

Vari autori hanno ricevuto il Grand Prix de la ville d'Angoulême dopo aver ottenuto una o più volte il premio per il miglior album: Hugo Pratt (1976, 1987 e 1988), René Pétillon (1977 e 1989), José Muñoz (1978, 1983 e 2007), Cosey (1982 e 2017), François Schuiten (1985 e 2000), Art Spiegelman (1988, 1993 e 2011), Baru (1991, 1996 e 2010), Bill Watterson (1992 e 2014), André Juillard (1995 e 1996), Philippe Dupuy e Charles Berberian (1999 e 2008). Premio per il miglior album francese nel 1994, Fred è l'unico autore ad aver ricevuto questo riconoscimento dopo aver vinto il Gran Premio, che gli era stato assegnato nel 1980[3].

Solo sei donne hanno vinto il premio: questo riflette la debole presenza femminile nel campo dei fumetti[4]: Annie Goetzinger (1977), Laurence Harlé (1988), Édith (1993), Helena Klakočar (2000), Marjane Satrapi (2005) ed Emil Ferris (2019).

Le nazionalità più premiate sono la Francia (38 vincitori), gli Stati Uniti (11), la Spagna (7), l'Italia (6), il Regno Unito (5), il Belgio (5), l'Argentina (4). L'Australia, il Canada, la Croazia, il Giappone, i Paesi Bassi e la Svizzera hanno visto vincere ciascuna uno dei propri autori.

Le case editrici più premiate sono Casterman con 17 premi (fra il 1976 ed il 1998), Dargaud con 8 premi (fra il 1978 ed il 2013), Delcourt con 6 premi (fra il 1996 ed il 2017) ed Albin Michel con 5 premi (fra il 1986 ed il 2001).

Elenco delle opere vincitrici modifica

Anno Titolo Autore Nazione Editore Nome del premio
1976 Le vagabond des limbes n° 2: L'Empire des soleils noirs Julio Ribera   Spagna Hachette Miglior opera realista francese
Christian Godard   Francia
Gai-Luron, n° 2: Gai-Luron en écrase méchamment Gotlib AUDIE Miglior opera comica francese
Corto Maltese, n° 1: La ballata del mare salato Hugo Pratt   Italia Casterman Miglior opera realista straniera
Redeye Gordon Bess   Stati Uniti Le Lombard Miglior opera comica straniera
1977 Légende et réalité de Casque d'or Annie Goetzinger   Francia Glénat Miglior opera realista francese
Le Baron noir Yves Got Yves Got éditions Miglior opera comica francese
René Pétillon
Indianenreeks, n° 1: De Meesters van de donder Hans Kresse   Paesi Bassi Casterman Miglior opera realista straniera
Andy Capp, n° 2: Andy Capp Spring Tonic Reg Smythe   Regno Unito Sagédition Miglior opera comica straniera
1978 Alix n° 13: Lo spettro di Cartagine Jacques Martin   Francia Casterman Miglior opera realista francese
Le Génie des alpages, n° 3: Barre-toi de mon herbe F'murr Dargaud Miglior opera comica francese
Alack Sinner José Muñoz   Argentina Éditions du Square Miglior opera realista straniera
Carlos Sampayo
Bill e Bull n° 14: Ras le Bill ! Jean Roba   Belgio Dupuis Miglior opera comica straniera
1981 Paracuellos Carlos Giménez   Spagna AUDIE Alfred per il miglior album
Silence Comès   Belgio Casterman
1982 Jonathan, n° 7: Kate Cosey   Svizzera Le Lombard
1983 Alack Sinner, n° 2: Flic ou privé José Muñoz   Argentina Casterman
Carlos Sampayo
1984 Marcel Labrume, n° 2: À la recherche du temps perdu (così come me l'ha raccontata) Attilio Micheluzzi   Italia Les Humanoïdes Associés
1985 Le città oscure n° 2: La Fièvre d'Urbicande François Schuiten   Belgio Casterman
Benoît Peeters   Francia
1986 La Femme du magicien François Boucq   Francia Casterman Alfred per il miglior album francese
Jerome Charyn   Stati Uniti
Torpedo, n° 4: Chaud devant ! Jordi Bernet   Spagna Albin Michel Alfred per il miglior album straniero
Enrique Sánchez Abulí
1987 Vic Valence, n° 1: Une nuit chez Tennessee Jean-Pierre Autheman   Francia Dargaud Alfred per il miglior album francese
Tutto ricominciò con un'estate indiana Milo Manara   Italia Casterman Alfred per il miglior album straniero
Hugo Pratt
1988 Jonathan Cartland, n° 8: I sopravvissuti delle ombre Michel Blanc-Dumont   Francia Dargaud Alph-Art per il miglior album francese
Laurence Harlé
Maus, n° 1: Mon père saigne l'histoire Art Spiegelman   Stati Uniti Flammarion Alph-Art per il miglior album straniero
1989 Théodore Poussin, n° 3: Marie Vérité Frank Le Gall   Francia Dupuis Alph-Art per il miglior album francese
Gens de France Jean Teulé Casterman
Watchmen Dave Gibbons   Regno Unito Zenda Alph-Art per il miglior album straniero
Alan Moore
1990 Gazoline et la Planète rouge Jano   Francia Albin Michel Alph-Art per il miglior album francese
V for Vendetta David Lloyd   Regno Unito Zenda Alph-Art per il miglior album straniero
Alan Moore
1991 Le Chemin de l'Amérique Baru   Francia Albin Michel Alph-Art per il miglior album francese
Jean-Marc Thévenet
Manuel Montano Miguelanxo Prado   Spagna Casterman Alph-Art per il miglior album straniero
Fernando Luna
1992 Couma acó Edmond Baudoin   Francia Futuropolis Alph-Art per il miglior album francese
Calvin & Hobbes, n° 2: Il progresso tecnologico fa "boink" Bill Watterson   Stati Uniti Hors Collection Alph-Art per il miglior album straniero
1993 Basil et Victoria, n°2: Jack Édith   Francia Les Humanoïdes associés Alph-Art per il miglior album francese
Yann
Maus, n° 2: Et c'est là que mes ennuis ont commencé Art Spiegelman   Stati Uniti Flammarion Alph-Art per il miglior album straniero
1994 L'Histoire du corbac aux baskets Fred   Francia Dargaud Alph-Art per il miglior album francese
Trait de craie Miguelanxo Prado   Spagna Casterman Alph-Art per il miglior album straniero
1995 Le Cahier bleu André Juillard   Francia Casterman Alph-Art per il miglior album francese
Jonas Fink, n° 1: L'infanzia Vittorio Giardino   Italia Casterman Alph-Art per il miglior album straniero
1996 L'Autoroute du soleil Baru   Francia Casterman Alph-Art per il miglior album francese
Bone, n° 1: Out from Boneville Jeff Smith   Stati Uniti Delcourt Alph-Art per il miglior album straniero
1997 Qui a tué l'idiot ? Nicolas Dumontheuil   Francia Casterman Alph-Art per il miglior album francese
El silencio de Malka Rubén Pellejero   Spagna Casterman Alph-Art per il miglior album straniero
Jorge Zentner   Argentina
1998 Léon la came, n° 2: Laid, pauvre et malade Nicolas de Crécy   Francia Casterman Alph-Art per il miglior album francese
Sylvain Chomet
Fax da Sarajevo Joe Kubert   Stati Uniti Vertige Graphic Alph-Art per il miglior album straniero
1999 Monsieur Jean n° 4: Vivons heureux sans en avoir l'air Philippe Dupuy   Francia Les Humanoïdes associés Alph-Art per il miglior album francese
Charles Berberian
Cages Dave McKean   Regno Unito Delcourt Alph-Art per il miglior album straniero
2000 Ibicus, n° 2: Livre 2 Pascal Rabaté   Francia Vents d'Ouest Alph-Art per il miglior album francese
Passage en douce Helena Klakočar   Croazia Fréon Alph-Art per il miglior album straniero
2001 Jack Palmer, n° 12: L'Enquête corse René Pétillon   Francia Albin Michel Alph-Art per il miglior album francese
El patito saubōn Carlos Nine   Argentina Albin Michel Alph-Art per il miglior album straniero
2002 Isaac le pirate, n° 1: Les Amériques Christophe Blain   Francia Dargaud Alph-Art per il miglior album
2003 Jimmy Corrigan, il ragazzo più in gamba sulla terra Chris Ware   Stati Uniti Delcourt
2004 Le Combat ordinaire, n° 1: Le Combat ordinaire Manu Larcenet   Francia Dargaud Premio per il miglior album
2005 Pollo alle prugne Marjane Satrapi L'Association
2006 Appunti per una storia di guerra Gipi   Italia Actes Sud
2007 Nonnonbā Shigeru Mizuki   Giappone Cornélius
2008 The arrival Shaun Tan   Australia Dargaud Fauve d'or: premio per il miglior album
2009 Pinocchio Winshluss   Francia Les Requins Marteaux
2010 Pascal Brutal, n° 3: Plus fort que les plus forts Riad Sattouf AUDIE
2011 Cinquemila chilometri al secondo Manuele Fior   Italia Atrabile
2012 Cronache di Gerusalemme Guy Delisle   Canada Delcourt
2013 Quai d'Orsay n° 2 Christophe Blain   Francia Dargaud
Abel Lanzac
2014 Come Prima Alfred Delcourt
2015 L'Arabe du futur, n° 1 Riad Sattouf Allary Éditions
2016 One shot Richard McGuire   Stati Uniti Gallimard
2017 Paysage après la bataille Éric Lambé   Belgio Frémok e Actes Sud
Philippe de Pierpont
2018 La Saga de Grimr Jérémie Moreau   Francia Delcourt
2019 My favorite thing is monsters Emil Ferris   Stati Uniti Monsieur Toussaint Louverture
2020 Révolution, n° 1: Liberté[5] Florent Grouazel   Francia Actes Sud / Éditions de l'An 2
Younn Locard
2021 The hunting accident[6] Landis Blair   Stati Uniti Sonatine
David L. Carlson
2022 Écoute, Jolie Márcia Marcello Quintanilha Brasile Editions ça et là
2023 Il colore delle cose Martin Panchaud Svizzera Editions ça et là

Note modifica

  1. ^ Jean-Marc Thévenet, prefazione a: Thierry Groensteen, Primé à Angoulême. 30 ans de bandes dessinées à travers le palmarès du festival, Éditions de l'An 2, Angoulême, 2003, pag. 5
  2. ^ Groensteen, op. cit., pag. 12
  3. ^ René Pétillon ha ricevuto il premio al miglior autore francese nel 2001, dodici anni dopo aver ricevuto il Grand Prix, ma aveva già ricevuto il premio per il miglior fumetto umoristico francese nel 1977.
  4. ^ Groensteen, op. cit., pag. 10
  5. ^ Angoulême 2020 : le Fauve d'or est attribué à "Révolution", le Prix du Public France Télévisions à "Saison des roses", su francetvinfo.fr, 1º febbraio 2020.
  6. ^ Hélène Rietsch, Festival international de la BD d’Angoulême : l’intégralité du palmarès 2021, in Sud Ouest, 29 gennaio 2021..

Bibliografia modifica

Voci correlate modifica