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Federico Guglielmo
Frederick William, Margrave of Brandenburg-Schwedt.jpg
Federico Guglielmo ritratto da Antoine Pesne
Margravio di Brandeburgo-Schwedt
Stemma
In carica 1711-1771
Predecessore Federico Guglielmo
Successore Federico Enrico
Nascita Palazzo di Oranienbaum, 17 novembre 1700
Morte Castello di Wildenbruch, 4 marzo 1771
Casa reale Casato di Hohenzollern
Padre Filippo Guglielmo, Margravio di Brandeburgo-Schwedt
Madre Giovanna Carlotta di Anhalt-Dessau
Consorte Sofia Dorotea di Prussia

Federico Guglielmo di Brandeburgo-Schwedt (Palazzo di Oranienbaum, 17 dicembre 1700Castello di Wildenbruch, 4 marzo 1771) fu margravio di Brandeburgo-Schwedt dal 1711 alla morte.

Indice

BiografiaModifica

Infanzia e successioneModifica

Federico era figlio di Filippo Guglielmo di Brandeburgo-Schwedt e della moglie Giovanna Carlotta di Anhalt-Dessau. Federico Guglielmo era conosciuto come un uomo brutale a causa del suo carattere irascibile, della sua severità e dei modi grossolani. Fu educato e cresciuto dallo zio, il re Federico I, e poi da suo cugino, il re Federico Guglielmo I. Il suo bastone era tanto temuto quanto quello del suo omonimo reale[1]. Alla morte del padre, nel 1711, era ancora minorenne, pertanto venne posto sotto la tutela di Federico Guglielmo I di Prussia.

Margravio di Brandeburgo-SchwedtModifica

 
Federico, margravio di Brandeburgo-Schwedt

Durante il Grand Tour visitò Ginevra nel 1715 e l'Italia nel 1716. Il 15 giugno 1723 divenne un generale dell'esercito prussiano. Il 10 luglio 1737 fu nominato luogotenente generale[2].

L'esistenza del ramo di Schwedt della dinastia degli Hohenzollern, discendenti dal padre di Federico I ed essendo "principi del sangue", rappresentavano una minaccia teorica per i re prussiani. Federico Guglielmo I cercò di neutralizzare questa minaccia mantenendo stretti rapporti con i suoi cugini. In seguito al raggiungimento dell'età adulta del margravio, il re era talmente intimorito da qualsiasi attività politica segreta da parte di suo cugino che inviò spie a Schwedt per scoprire chi incontravano Federico Guglielmo e suo fratello[2].

Era noto anche come il grande Margravio, questo a causa degli innumerevoli palazzi che fece costruire a Schwedt durante il suo regno. In contrasto con la politica di suo padre, Federico II cercò di prendere le distanze dai suoi cugini Schwedt, umiliandoli in ogni occasione. Li rese sgraditi alla sua corte, minacciando l'autorità del margravio nei suoi stessi domini incoraggiando denunce e azioni legali da parte dei suoi inquilini e dei vicini e, più efficacemente, ha marginalizzato la posizione dei fratelli Schwedt all'interno dell'esercito prussiano. Il margravio Federico Guglielmo fu rimosso dal comando nell'esercito, una denigrazione che il re estese anche ai suoi fratelli.

MatrimonioModifica

 
Federico Guglielmo con sua moglie, Sofia Dorotea di Prussia, dipinto di Antoine Pesne

Federico sposò nel 1734 Sofia Dorotea di Prussia, figlia di Federico Guglielmo I di Prussia. Il matrimonio venne concordato su espressa volontà del re Federico Guglielmo contro il volere di sua figlia.

Ebbe un figlio illegittimo: Georg Wilhelm von Jägersfeld (1725-1797).

Non fu un'unione felice. Sofia fuggì spesso a protezione del fratello, il re Federico. Quest'ultimo non si fermò alle ammonizioni amichevoli, ma mandò il generale Meir a Schwedt con autorità illimitata di proteggere la margravina dal marito. Alla fine vissero in luoghi separati: Sofia nel castello di Montplaisir e Federico Guglielmo nel castello di Schwedt.

MorteModifica

Federico Guglielmo morì il 4 marzo 1771 a Wildenbruch. Morto senza eredi, gli successe il fratello Federico Enrico[3].

DiscendenzaModifica

Dal matrimonio tra Federico e Sofia Dorotea di Prussia nacquero cinque figli:

OnorificenzeModifica

Onorificenze prussianeModifica

  Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera
— 1719

NoteModifica

  1. ^ Campbell, pp. 203-205
  2. ^ a b Johnson and Sabean, pp. 120-122
  3. ^ Johnson and Sabean, p. 120

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN81212102 · GND (DE136953247 · CERL cnp01159699