Giovanni Giorgio II di Anhalt-Dessau

aristocratico tedesco

Giovanni Giorgio II di Anhalt-Dessau (Dessau, 17 novembre 1627Berlino, 7 agosto 1693) è stato Principe di Anhalt-Dessau della Casa degli Ascanidi.

Giovanni Giorgio II di Anhalt-Dessau
John George II, Prince of Anhalt-Dessau.jpg
Giovanni Giorgio II di Anhalt-Dessau ritratto da Adriaen Hanneman
Principe di Anhalt-Dessau
Stemma
Stemma
In carica15 settembre 1660 –
7 agosto 1693
PredecessoreGiovanni Casimiro di Anhalt-Dessau
SuccessoreLeopoldo I di Anhalt-Dessau
NascitaDessau, 17 novembre 1627
MorteBerlino, 7 agosto 1693
Casa realeAnhalt-Dessau
DinastiaAscanidi
PadreGiovanni Casimiro di Anhalt-Dessau
MadreAgnese d'Assia-Kassel
ConsorteEnrichetta Caterina d'Orange
FigliEleonora Albertina
Enrichetta Amalia
Maria Eleonora
Enrichetta Agnese
Leopoldo
Giovanna Carlotta
ReligioneLuteranesimo

Egli fu anche Feldmaresciallo dell'esercito prussiano e padre del principe Leopoldo I di Anhalt-Dessau.

BiografiaModifica

Giovanni Giorgio nacque a Dessau, figlio del Principe Giovanni Casimiro e della Principessa Agnese d'Assia-Kassel. Nel 1659 egli sposò Enrichetta Caterina, figlia del Principe Federico Enrico d'Orange, e divenne cognato di Federico Guglielmo di Brandeburgo.

Alla morte del padre, il 15 luglio 1660, Giovanni Giorgio prese le redini del governo dell'Anhalt-Dessau. Egli ereditò inoltre le pretese della propria famiglia sui territori di Aschersleben, che erano controllati dalla Prussia sin dal 1648.

Giovanni Giorgio entrò nell'esercito prussiano e Federico Guglielmo lo nominò presto Feldmaresciallo Generale nel 1670. Dopo che la Francia ebbe invaso il Ducato di Cleves, di proprietà di Federico Guglielmo, Giovanni Giorgio negoziò un trattato a Vienna nel giugno del 1672 tra l'Imperatore Leopoldo I d'Asburgo e Federico Guglielmo, secondo il quale sarebbe dovuto intervenire con un esercito di 12.000 uomini in caso di aggressione francese. Giovanni Giorgio venne scelto come comandante di questa sfortunata campagna, che guidò Georg von Derfflinger alle temporanee dimissioni per protesta.

Mentre la campagna contro la Francia prendeva piede in Alsazia nel 1674, gran parte dell'esercito di Federico Guglielmo svernò a Schweinfurt, in Franconia. Come Viceré (Statthalter), Giovanni Giorgio comandò le truppe rimanenti del Brandeburgo. Il re Luigi XIV di Francia convinse il re Carlo XI di Svezia ad invadere il Brandeburgo; dopo aver disperso le esigue forze di Giovanni Giorgio, le truppe svedesi si recarono a svernare sul territorio brandeburghese. Il Principe di Dessau prese parte alla campagna di Federico Guglielmo del 1675, che ebbe come risultato la vittoria della Battaglia di Fehrbellin.

Nel 1683 Giovanni Giorgio si recò a Passavia per discutere con l'Imperatore il coinvolgimento del Brandeburgo nelle guerre con l'Impero ottomano, sebbene il suo fine principale fosse quello di mettere in guardia contro un'altra guerra con la Francia; riaffermò quindi l'alleanza del Brandeburgo con la monarchia asburgica.

Giovanni Giorgio morì a Berlino e venne succeduto dal figlio Leopoldo I al trono dell'Anhalt-Dessau.

DiscendenzaModifica

Giorgio Giovanni ed Enrichetta Caterina dieci figli:

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Gioacchino Ernesto di Anhalt Giovanni II di Anhalt-Dessau  
 
Margherita di Brandeburgo  
Giovanni Giorgio I di Anhalt-Dessau  
Agnese di Barby Wolfgang von Barby  
 
 
Giovanni Casimiro di Anhalt-Dessau  
 
 
 
Dorotea del Palatinato-Simmern  
 
 
 
Giovanni Giorgio II di Anhalt-Dessau  
Guglielmo IV d'Assia-Kassel Filippo I d'Assia  
 
Cristina di Sassonia  
Maurizio d'Assia-Kassel  
Sabina di Württemberg Cristoforo del Württemberg  
 
Anna Maria di Brandeburgo-Ansbach  
Agnese d'Assia-Kassel  
Giovanni VII di Nassau-Siegen Giovanni VI di Nassau-Dillenburg  
 
Elisabetta di Leuchtenberg  
Giuliana di Nassau-Dillenburg  
Maddalena di Waldeck Filippo IV di Waldeck  
 
Jutta di Isenburg  
 

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN54536513 · ISNI (EN0000 0000 4691 3463 · CERL cnp00282591 · LCCN (ENno99023445 · GND (DE102367604 · BNF (FRcb13559005c (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no99023445