Fenomeno (personaggio)

personaggio dei fumetti Marvel Comics

Fenomeno (Juggernaut), il cui vero nome è Cain Marko, è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee e Jack Kirby nel 1965, pubblicato dalla Marvel Comics.

È il fratellastro di Charles Xavier, mentore degli X-Men. È stato per lo più un avversario degli X-Men, ma per un breve periodo ha anche fatto parte della loro squadra.

Indice

Biografia del personaggioModifica

OriginiModifica

Pur essendo spesso ed erroneamente ritenuto un mutante, a causa delle sue frequentazioni abituali, il Fenomeno è nato senza i suoi poteri. Li ha ricevuti da una gemma magica ritrovata in un antico tempio in Corea (la gemma di Cyttorak), che lo ha reso di fatto un avatar dell'entità mistica che dà il nome al gioiello.

In un secondo tempo il Fenomeno si è rivelato essere parte di un gruppo di otto individui noti come gli Esemplari, ognuno rappresentazione di un'entità mistica. Gli otto Esemplari avrebbero dovuto affrontarsi in una battaglia per decretare quale entità sarebbe stata superiore, battaglia che avrebbe distrutto la Terra. Ciò è stato però evitato grazie alle forze congiunte di Charles Xavier, l'Uomo Ragno, Thor e Iron Man.

Carriera criminaleModifica

Come criminale il Fenomeno ha affrontato un gran numero di eroi, dagli X-Men e gruppi legati, ai Vendicatori, Thor, l'Uomo Ragno, Venom, il Dottor Strange e molti altri ancora. Spesso e volentieri il Fenomeno ha agito in compagnia del criminale Black Tom Cassidy, a cui è stato legato da una forte amicizia.

Carriera da eroeModifica

Con i poteri diminuiti, come punizione per non aver obbedito agli ordini di Cyttorak, Cain chiese aiuto agli X-Men per salvare il suo amico Black Tom.

In seguito Il Fenomeno si fermò presso la scuola di Xavier, iniziando a collaborare con gli X-Men e diventando anche insegnante.

Inizialmente malvisto dai suoi compagni di squadra, Cain si mostrò presto un elemento vitale per la stessa.

Dentro la scuola fece amicizia con il piccolo Sam, un mutante dal volto di pesce. Quando scoprì che Sam veniva picchiato dal padre Cain reagì violentemente picchiando l'uomo. Questo lo fece finire in carcere, ma riuscì ad uscirne grazie all'aiuto di Jennifer Walters, l'avvocato noto anche come She-Hulk, con cui ebbe anche una breve relazione sentimentale. Si scoprì in seguito, sulle pagine della serie di She-Hulk, che si trattava della She-Hulk proveniente da un universo alternativo, non di quella dell'universo standard (terra-616).

In seguito Black Tom Cassidy si rivelò essere ancora vivo e attaccò la scuola, uccidendo Sam che morì convinto di essere stato tradito dal Fenomeno, lasciandolo con un grande senso di colpa.

Il Fenomeno, dopo un breve periodo con gli X-Men, si è affiliato alla nuova Excalibur. Subì poi un grave calo di potere, ma in World War Hulk: X-Men n. 3 Cain è tornato a piena potenza. Allo stesso tempo, tuttavia, è tornato un criminale, affrontando anche Skaar, il figlio di Hulk, da cui viene sconfitto.

Thunderbolts e Fear ItselfModifica

Più tardi Marko entrò in possesso dell'Uni-potere, che lo rese brevemente Capitan Universo; Cyttorak gli diminuì i poteri, vedendo la sua nuova trasformazione come un affronto. Venne così rinchiuso nel Raft, da dove esce per poco tempo in quanto nominato membro dei Thunderbolts di Luke Cage.

Mentre si trova ancora in prigione viene a contatto con uno dei martelli rilasciati sulla Terra dal Dio asgardiano Serpente, e diventa Kuurth, distruttore di pietre, uno dei Valorosi. Allo scopo di indebolirlo Magik entra nella dimensione di Cyttorak per convincere l'entità a togliergli i poteri, che vengono trasferiti a Colosso. In seguito, durante la battaglia finale tra Vendicatori e Valorosi, viene sconfitto da Wolverine, che indossava un'armatura di uru. Con la morte del Serpente il martello viene disattivato e Marko si trova senza poteri (pur mantenendo la sua enorme mole).

Poteri e abilitàModifica

In termini di pura forza fisica, il Fenomeno è uno dei personaggi più potenti di tutto l'universo Marvel. La Gemma di Cyttorak gli ha conferito forza, resistenza, velocità, agilità e riflessi sovrumani. Inoltre, la Gemma lo rifornisce costantemente di energia, impedendogli di accusare la fatica. Infine, il manufatto ha creato attorno al corpo di Marko un campo di forza invisibile e virtualmente impenetrabile. L'armatura che indossa, inoltre, lo rende invulnerabile a qualsiasi colpo gli si possa infliggere (anche senza il campo di forza che lo avvolge), tant'è vero che neanche gli indistruttibili artigli in adamantio di Wolverine riescono a ferirlo.

Il Fenomeno viene anche chiamato "l'inarrestabile" perché si dice che qualora decidesse di procedere in una determinata direzione, non esiste forza in grado di fermarlo, si può al massimo rallentarlo. Soltanto Hulk, in una delle sue incarnazioni più potenti, chiamata War Hulk, è stato in grado di fermarlo fisicamente. Tra le sue prove di resistenza più famose c'è quella contro l'Uomo Ragno dove, mandato dall'amico Black Tom Cassidy a recuperare Madame Web per sfruttare i suoi poteri psichici e sconfiggere gli X-Men (principali nemesi del Fenomeno), resiste a tutti i tentativi del tessiragnatele di fermarlo, distruggendo mezza New York e resistendo alla carica di altri eroi venuti in aiuto dell'Uomo Ragno.

Thunderstrike (un Thor umano con gli stessi poteri del dio del tuono) gli lancia contro il martello magico che Odino in persona gli aveva donato, senza infliggergli alcun danno, riuscendo però a togliere al Fenomeno l'elmetto con l'ascia di Bloodaxe.

La sua potenza è tale da poter combattere alla pari con esseri come Thor, la Cosa, Colosso, Power Man e a tutti gli X-Men al completo. Solo Hulk, in un'occasione, lo ha steso.

Altre versioniModifica

UltimateModifica

Nell'universo Ultimate, il Fenomeno è a tutti gli effetti un mutante ed era uno dei membri di Arma X, insieme a Rogue, di cui era innamorato. In questo universo narrativo la Gemma di Cyttorak è un oggetto magico rubato da Rogue e Gambit ai fratelli Fenris. Durante lo scontro tra Gambit e il Fenomeno, quest'ultimo viene a contatto con la gemma ottenendo un incremento dei propri poteri. Al termine dello scontro Gambit viene ucciso, almeno apparentemente, dallo stesso Fenomeno. Durante Ultimatum viene ucciso da un gruppo di rivoltosi anti-terroristi guidati dal reverendo William Striker Jr., i quali gli sparano un proiettile velenoso nell'occhio sinistro (unico punto vulnerabile). Poco prima di morire dona i suoi poteri a Rogue, la quale li manterrà per molto tempo, siccome Fenomeno era in fin di vita.

Marvel Vs DcModifica

In Marvel vs DC, durante la prima edizione della saga, il Fenomeno viene teletrasportato dal Tribunale Vivente e dallo Spettro a Metropolis, dove viene sconfitto in un solo colpo da Superman.

Omonimie nell'edizione in italianoModifica

Nella versione italiana il personaggio possiede un omonimo: "Il Fenomeno" è infatti anche il nome portato da un personaggio che appare nella serie di Iron Man, che in originale si chiama "Freak": un essere mostruoso, calvo, dotato di forza incredibile, violento e di scarso intelletto. In realtà si tratta di Happy Hogan, un amico di Tony Stark temporaneamente trasformato dalle radiazioni al cobalto. Hogan è vittima della trasformazione solo due volte. Più avanti, sempre nella serie di Iron Man, un nuovo "Fenomeno" è Eddie March, anch'egli colpito dalle radiazioni al cobalto. Non c'è nessuna parentela o affinità con questo Fenomeno (in originale, come detto, Juggernaut) e l'omonimia è dovuta esclusivamente alle traduzioni italiane dei nomi dei due personaggi.

Marvel ApesModifica

Nell'universo di Marvel Apes, c'è una versione scimmiesca del Fenomeno chiamata "Juggermonk", che è membro degli "Ape-Vengers"

Altri mediaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: X-Men - Conflitto finale.

Il Fenomeno è apparso sia nella serie televisiva a cartoni animati degli X-Men, sia in un episodio di L'Uomo Ragno e i suoi fantastici amici, dove è sostanzialmente uguale alla sua controparte cartacea.

Appare anche in Insuperabili X-Men e X-Men: Evolution, con un aspetto differente, dove è però un mutante ed è imprigionato in una prigione acquatica.

Il Fenomeno fa parte del cast di personaggi nel terzo film degli X-Men, X-Men - Conflitto finale, del 2006; è interpretato da Vinnie Jones ed appartiene alla Confraternita di Magneto e viene mostrato della stessa grandezza di una persona semplicemente un po' alta. Non si accenna a una sua parentela con Xavier; inoltre, il suo elmetto che, come si sa, lo protegge dagli attacchi del fratellastro e di altri mutanti dai poteri telepatici, nella trasposizione è utilizzato come arma d'offesa (distrugge una serie di pareti a testate inseguendo Shadowcat). Questa versione che appare nel film si accosta molto alla versione Ultimate: difatti è un mutante, come dimostra nello scontro con Kitty Pryde, durante il quale viene temporaneamente privato dei suoi poteri dal ragazzo mutante Jimmy.

Il Fenomeno torna anche nella serie animata Wolverine and the X-Men, qui appare come membro degli accoliti.

Il Fenomeno compare anche in un episodio della serie animata Ultimate Spider-Man dove affronta 2 volte l'uomo ragno e nell'ultimo scontro viene sconfitto, seppure in maniera buffa, grazie anche all'aiuto involontario di Andy, una creatura tenuta costantemente d'occhio dallo S.H.I.E.L.D..

Il Fenomeno ritorna anche nella celebre serie Super Hero Squad Show ed è uno dei numerosi alleati del malvagio Dottor Destino.

Il Fenomeno compare in un episodio nella serie animata Black Panther.

Il Fenomeno compare come antagonista nell'anime Disk Wars: Avengers che viene sconfitto da Hulk.

Il Fenomeno torna sul grande schermo nel film Deadpool 2 come antagonista, dove a prestargli la voce e la faccia (sempre coperta dal suo elmo) è stato lo stesso Ryan Reynolds[1] In questa versione, Fenomeno è realizzato con l'animazione digitale, assumendo un aspetto più fedele ai fumetti; inoltre allude di avere avuto un rapporto con Xavier quando spiega la funzione del suo elmetto (per di più, in X-Men - L'inizio Xavier menziona a Havok di avere un patrigno, che potrebbe essere Kurt Marko, padre del Fenomeno). Tenuto prigioniero con altri mutanti criminali nella prigione di ghiaccio, Fenomeno stringe un'alleanza con il giovane mutante Russell Collins, che pianifica di liberarlo in cambio della sua protezione. Russell libera Fenomeno durante un trasferimento, facendogli distruggere il convoglio e ponendo fine allo scontro tra Deadpool e Cable. Fenomeno strappa Deadpool in due a mani nude e si reca con Russell a distruggere l'orfanotrofio dove quest'ultimo fu maltrattato. Fenomeno resiste agli attacchi della squadra di Deadpool e per poco sconfigge Colosso, prima che Testata Mutante Negasonica e Yukio intervengano per aiutarlo. Yukio lega i piedi di Fenomeno e Colosso gli infila un cavo elettrico nel sedere prima che Testata lo spinga in una piscina, dove viene folgorato e rimane sconfitto per il resto del film. Prima dei titoli di coda, Fenomeno può essere visto mentre fuoriesce dalla piscina.

ParodiaModifica

Nel 2003, il gruppo My Way Entertainment ha realizzato il video I'm the Juggernaut, Bitch, un ridoppiaggio comico di un episodio della serie animata Insuperabili X-Men (Phoenix Saga Part 3: Cry of the Banshee) in cui viene mostrato il Fenomeno esprimersi in una serie di battute dal linguaggio scurrile tra cui I'm the Juggernaut bitch!!. Il video divenne talmente famoso su internet che la frase I'm the Juggernaut, Bitch! venne inserita nel film X-Men - Conflitto finale, sempre pronunciata dal Fenomeno.

NoteModifica

Altri progettiModifica

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