Venom (Marvel Comics)

Personaggio dei fumetti Marvel Comics
Venom
Venom (Mark Bagley).jpg
Venom, disegnato da Mark Bagley
UniversoUniverso Marvel
Nome orig.Venom
Lingua orig.Inglese
Alter ego
  • Peter Parker
  • Edward "Eddie" Allan Brock (originale) (attuale)
  • Ann Weying
  • Patricia Robertson
  • Angelo Fortunato
  • Mac Gargan
  • Flash Thompson
  • Otto Octavius
  • Lee Price
  • Harry Osborn
Autori
EditoreMarvel Comics
1ª app.Marzo 1988
1ª app. inAmazing Spider-Man n. 298
Ultima app. inSuperior Spider-man 23
Editore it.Star Comics
app. it.Febbraio 1992
app. it. inL'Uomo Ragno n. 91
Interpretato da
Voci italiane
SpecieAlieno/Umano
SessoMaschio (simbionte asessuato)
Luogo di nascitaKlyntar (Pianeta dei Simbionti)
Abilità
  • Forza, resistenza, agilità, equilibrio, riflessi e velocità sovraumane
  • Può aumentare la sua forza fino ad un margine illimitato
  • È semi-invulnerabile, ma il calore e i forti rumori lo indeboliscono
  • Guarigione accelerata
  • Immune ai veleni, ai batteri e ai virus
  • Può annullare gli effetti delle malattie, ma senza guarirle
  • Può aderire ai muri e le altre superfici solide
  • Può generare e lanciare ragnatele simili a quelle dell'Uomo Ragno, ma più forti e illimitate
  • Non aziona il Senso di Ragno dell'Uomo Ragno
  • Può espandere il proprio corpo, diventare enorme, rendersi liquido e invisibile
  • Creazione di tentacoli dal proprio corpo simbiontico
  • Lingua allungabile e prensile
  • Artigli e denti affilati
  • Bravo combattente

« Pensavi che fosse finita, vero Uomo Ragno? Hai avuto ogni occasione per fare di Eddie Brock uno stupido. Inoltre hai rifiutato il simbionte, che voleva solo renderti più forte. Bene. Sorpresa, sorpresa. Quindi io e lui siamo in una cosa sola e finalmente la pagherai! D'ora in poi ti rovineremo la vita, ecco perché ci siamo chiamati "Venom"! »

(Venom nell'episodio Il costume alieno (terza parte) nella serie animata di Spider-Man)

Venom è un personaggio immaginario dei fumetti della Marvel Comics ed è uno dei principali avversari dell'Uomo Ragno. Venne ideato negli anni ottanta da David Michelinie e dal disegnatore Todd McFarlane. Si tratta di un'entità nata dalla combinazione di un essere umano e di un alieno. A dispetto di come appare nell'immaginario collettivo, più che alla figura del supercriminale Venom è più vicino a quella dell'antieroe, cioè non completamente malvagio.[senza fonte]

Indice

Genesi del personaggioModifica

Lo scrittore David Michelinie e il disegnatore Todd McFarlane sono generalmente accreditati come i creatori del personaggio, sebbene ci siano delle dispute sulla sua paternità. I primi indizi dell'esistenza del personaggio sono forniti nella serie Web of Spider-Man (n. 18, settembre 1986, e n. 24, marzo 1987); la prima apparizione parziale - occultato tra le ombre - è in The Amazing Spider-Man n. 298 ma l'esordi vero e proprio è nel numero successivo - n. 299 (maggio 1988).

La questione su chi abbia creato Venom divenne argomento di contenzioso nel 1993 quando lo scrittore Todd McFarlane scrisse alla rivista specialistica Wizard, che aveva parlato dello stesso Michelinie definendolo co-creatore del personaggio nel n. 17 del gennaio 1993. Nella sua lettera di replica[1], Michelinie contesta la versione di McFarlane anche se ammette che il personaggio senza di lui non avrebbe ottenuto la popolarità di cui gode; precisò poi che l'esordio del personaggio fu nel n. 18 di Web of Spider-Man (settembre 1986), scritto dallo stesso Michelinie e disegnato da Marc Silvestri, in cui il personaggio - che Michelinie aveva originalmente previsto fosse una donna unita al simbionte alieno - non si vede ma spinge Peter Parker contro un convoglio della metropolitana; inoltre, nel n. 24 della stessa serie, il cui soggetto è sempre di Michelinie, sceneggiato da Len Kaminski e disegnato da Del Barras, il personaggio - sempre non mostrato - sbircia nella stanza di albergo di Peter ed è in grado di tirarlo fuori dalla finestra e in entrambe le occasioni la sua presenza non viene rilevata dal senso di ragno del supereroe. Il personaggio sarebbe rimasto nascosto e inattivo fino a che il supervisore di Amazing Spider-Man, Jim Salicrup, richiese un avversario per il n. 300 della serie e, dopo che Michelinie propose la versione femminile del personaggio, Salicrup la cambiò in quella maschile. Quindi Michelinie ideò l'identità di "Eddie Brock". Stando alle affermazioni di Michelinie la trama per i numeri 298 e 299, così come la caratterizzazione grafica del personaggio, furono ideate e presentate a Salicrup prima che McFarlane venisse assegnato alla testata. Lo scrittore Peter David avvalorò la versione di Michelinie nella sua rubrica sul Comics Buyer's Guide But I Digress[2] del 4 giugno 1993[3]; riferì che Michelinie discusse con lui dell'idea alla base del personaggio all'epoca della sua creazione, dal momento che in quel periodo egli era lo scrittore di Spectacular Spider-Man, in cui scrisse la saga del Mangia Peccati (Sin Eater) da cui sarebbe derivato il retroscena della storia di Eddie Brock molto prima che McFarlane fosse incaricato di disegnare Amazing Spider-Man. Poiché la co-creazione dei personaggi generalmente viene attribuita ai disegnatori che elaborano costume e sembianze dei personaggi o che realizzano la prima apparizione, Venom rappresenta una situazione complessa in quanto il costume della prima apparizione non fu progettato da McFarlane e i soli aspetti della raffigurazione a cui contribuì furono i denti e la lingua. Erik Larsen - che poi si sarebbe unito a McFarlane nella fondazione dell'Image Comics - che prese il posto di McFarlane come disegnatore di Amazing e che aggiunse la bava verde alla raffigurazione di Venom, rispose alla lettera di Michelinie nel n. 23 di Wizard (luglio 1993), disconoscendone il contributo al personaggio, argomentando che Michelinie aveva semplicemente impiegato il preesistente simbionte e suoi poteri per collocarli in una caratterizzazione ideata mediocremente, piatta, non credibile e stereotipata. Aggiunse anche che fu l'interpretazione di McFarlane a rendere il personaggio vendibile[4].

Gli elementi preesistenti che hanno a che fare con lo stesso costume alieno simbiota - e non la sua controparte umana - con cui Michelinie non ha nulla a che fare, sono stati notati anche da altri. Il supervisore e autore Jim Shooter ideò il concetto del nuovo costume nero per l'Uomo Ragno, probabilmente influenzato dal costume elaborato per la seconda Donna Ragno/Julia Carpenter. I disegnatori Mike Zeck e Rick Leonardi, allo stesso modo di altri, progettarono il costume nero. L'autore John Byrne asserì sul suo sito web che l'idea per un costume composto di materia biologica in grado di curarsi da sé era una di quelle che aveva partorito quando era il disegnatore di Iron Fist, per spiegare come il costume del personaggio venisse costantemente lacerato e apparentemente riparato nel numero successivo, spiegando che finì per non usare l'idea, ma che Roger Stern più tardi gli chiese se avrebbe potuto usare l'idea per il costume alieno dell'Uomo Ragno[5]. Per contro Stern scrisse il soggetto per il numero in cui appare il costume per la prima volta ma poi lasciò l'albo e furono Tom DeFalco (testi) e Ron Frenz (disegni) che stabilirono che il costume era un essere senziente alieno e inoltre che era vulnerabile alle onde soniche ad alta frequenza durante la loro gestione di The Amazing Spider-Man che precedette quella di Michelinie. Senza tenere in considerazione quanto appena esposto, la posizione di Peter David è che Michelinie è il solo creatore, dal momento che l'idea di creare un personaggio a sé stante usando il simbionte alieno fu di Michelinie stesso, così come l'antefatto di Eddie Brock, e che senza l'idea di creare un personaggio del genere il personaggio stesso non sarebbe mai esistito.

Questa disputa si innescò nel periodo - inizio anni novanta - in cui autori come McFarlane e Larsen stavano assaporando un grande successo e sfruttavano la loro popolarità pubblicando opere di cui detenevano i diritti con la loro nuova società, l'Image Comics, ed è possibile che questo problema sia solo una parte del dibattito più esteso sull'importanza degli scrittori opposta a quella dei disegnatori, iniziato in quell'epoca all'interno dell'industria dei fumetti. Riguardo a chi sia il detentore dei diritti va ricordato che, chiunque sia il creatore, Venom venne realizzato sotto contratto per la Marvel Comics, la quale pertanto resta l'unica titolare dei diritti su di esso.

Biografia del personaggioModifica

I Simbionti (Symbiote) sono razza immaginaria di parassiti amorfi extraterrestri; uno di essi diede origine a Venom ma originariamente non era violento e sanguinario come i suoi simili infatti, appena nato, era un essere pacifico e dichiarò al resto della sua specie che avrebbe voluto creare un legame collaborativo con il suo ospite, prendendo solo il necessario per sopravvivere e donandogli le sue conoscenze e abilità, lasciandogli inoltre il pieno controllo contrariamente ai suoi simili i quali sottomettevano l'ospite prendendone il controllo; a causa di questa sua natura il simbionte fu considerato pazzo e esiliato sul Battleworld.

Quando l'Arcano organizzò le guerre segrete, scelse proprio il pianeta dove era stato esiliato il simbionte e, dopo che l'Uomo Ragno si rovinò il costume, venne inviato in una stanza dove si trovava una macchina che li replicava e inavvertitamente liberò il simbionte dalla gabbia, che si unì come se fosse un costume. Il costume sembrò in grado di replicare qualsiasi vestiario e produrre finanche la ragnatela, per cui Peter Parker lo indossò per tutta la durata delle guerre segrete e successivamente lo portò con sé sulla Terra, dove condivisero varie avventure che fecero affezionare il simbionte a Peter. Dopo qualche tempo, sentendosi inspiegabilmente sempre stanco si recò da Reed Richards per farlo esaminare e si scoprì che si trattava di un alieno vivente; Peter Parker si disfò quindi del costume/alieno grazie ai rintocchi della campana. Dopo essersi rifugiato nella chiesa, il simbionte trovò Eddie Brock, un uomo che odiava a morte l'Uomo Ragno e che voleva togliersi la vita: i due fusero i loro corpi e dalla loro unione nacque Venom, che divenne uno dei più temibili avversari dell'Uomo Ragno, dotato di quasi tutte le sue capacità. Il suo aspetto era molto simile all'Uomo Ragno col costume nero, dal quale si differenziava per una enorme bocca con denti aguzzi, una lingua affilata e zampe con artigli al posto delle mani.

Eddie Brock visse un'infanzia e un'adolescenza molto tristi perché la madre morì dandolo alla luce e il padre, Carl Brock, si dimostrò sempre freddo e distaccato nei suoi confronti. Il giovane Eddie cercò in tutti i modi di acquistare la fiducia e l'attenzione del prossimo ricorrendo sempre più spesso alle bugie e all'inganno e, dopo l'università, Eddie, affascinato dal mondo del giornalismo, si trasferì a New York ottenendo un posto da reporter al Daily Globe. In questi anni riuscì anche a trovare l'amore di una donna, Anne Weying. Alla ricerca del successo, Eddie credette di aver trovato lo scoop della sua vita quando casualmente pensò di essere riuscito a entrare in contatto con il famigerato serial killer chiamato "Mangiapeccati": grazie agli articoli su questo Eddie accrebbe la sua popolarità come giornalista ma a causa di una notizia falsa venne licenziato perdendo la sua reputazione e suo padre, che si era negli ultimi tempi riavvicinato a lui, lo abbandonò definitivamente, inoltre sua moglie lo lasciò e così Eddie dovette iniziare tutto da capo. Umiliato e disperato, iniziò a provare grande risentimento per la società che lo aveva ripudiato e soprattutto per l'Uomo Ragno, che riteneva responsabile dei suoi guai.

Con la fusione, il simbionte, ancora molto legato all'Uomo Ragno, divenne più violento e sanguinario e riuscì ad alimentare l'odio di Brock, il quale si rinforzò molto nel fisico. L'alieno, inoltre, gli rivelò l'identità segreta dell'Uomo Ragno, mettendo in pericolo la vita di Peter e quella dei suoi familiari. L'ossessione nei confronti dell'Uomo Ragno portò a uno scontro che finì con l'arresto di Venom. Le autorità, tuttavia, non riuscirono a separare Brock dal simbionte e successivamente la capacità di quest'ultimo di generare ogni tipo di indumento rese facile la fuga, permettendo a Eddie di uscire di prigione nei panni di una guardia. Brock si costruì quindi un'etica distorta utilizzando come giustificazione per il suo odio gli articoli in cui l'Uomo Ragno veniva descritto come un fuorilegge. Durante uno dei successivi scontri con l'Uomo Ragno, Venom venne attaccato da Styx, che col suo tocco mortale quasi uccise il simbionte; quando esso si riprese andò a cercare Brock in prigione e si riunì a lui: durante la fuga dal carcere un filamento dell'alieno si staccò dal suo corpo e penetrò nel corpo del suo compagno di cella, Cletus Kasady, e da questa unione nacque Carnage. Mosso da un distorto codice morale, Venom assunse il ruolo di protettore degli innocenti infliggendo ai criminali punizioni. Alcuni anni dopo, Eddie decise di rinunciare al simbionte perché ammalato di un cancro allo stadio terminale e lo rivendette in un'asta riservata al mondo criminale: se lo aggiudicò il mafioso Don Fortunato, nella speranza che, con il costume alieno, il figlio Angelo divenisse finalmente un uomo. Purtroppo così non fu e il giovane inetto perse la vita dopo una battaglia con l'Uomo Ragno. La creatura aliena, liberatasi del precedente ospite, convinse Mac Gargan/lo Scorpione a entrare in simbiosi con lui. Qualche mese più tardi Eddie guarì dal cancro grazie ai poteri di Martin Li, alias Mister Negativo e durante uno scontro tra Mac Gargan/Venom e l'Uomo Ragno, una reazione al tocco del simbionte trasformò Brock nell'Anti-Venom, una altrettanto mostruosa creatura, dai colori opposti e che non risente dei punti deboli del simbionte nonostante ne abbia le stesse capacità, intenzionata a liberare il mondo da Venom che considera un male. In seguito Venom riesce sfuggire ad Eddie, impedendogli di portare a termine il suo obiettivo. Successivamente il simbionte viene separato da Mac Gargan.

Cicli di storie e crossoverModifica

Civil WarModifica

Venom si schiera a favore dell'Atto di Registrazione, entrando a far parte di una letale versione dei Thunderbolts creata da Iron Man al fine di catturare i ribelli; in tal modo viene riconosciuto come eroe e non come criminale; si riconcilia quindi con Toxin e insieme a lui affronta Capitan America, venendo sconfitto dai ribelli. Alla fine della missione decide di rimanere nei Thunderbolts ma, essendo terribilmente instabile, spesso rimane estraneo al gruppo e per di più non accetta sempre di seguire gli ordini di Stark. Affronta anche Namor, colpevole in apparenza di aver compiuto atti terroristici sul suolo americano; Venom riesce con un espediente ad abbatterlo e a strappargli due delle quattro piccole ali con cui riusciva a volare, ma Namor lo sconfigge e gli strappa la lingua, che poi Venom rigenererà[6].

Dark Reign: Oscuri VendicatoriModifica

Dopo aver ingerito un composto chimico che riduce le dimensioni del simbionte e cela zanne e lingua, dandogli così un aspetto decisamente più umano, Mac Gargan è divenuto l'Uomo Ragno al servizio del governo nella nuova formazione nota come Oscuri Vendicatori agli ordini di Norman Osborn.

L'ultima tentazione di Eddie BrockModifica

Brock, dopo aver nuovamente tentato il suicidio, viene ricoverato in ospedale. Qui viene perseguitato dalla visione del simbionte procuratagli dalla malattia che vuole spingerlo a uccidere May Parker, ricoverata nello stesso ospedale. Brock riesce però a vincere la volontà del simbionte e non uccide la zia di Peter, tentando poi il suicidio gettandosi da una finestra, ma viene salvato dall'Uomo Ragno.[7]

Flash Thompson e Spider IslandModifica

 
Cosplay dell'Agente Venom.

Il simbionte creò un legame con Flash Thompson, ex presidente del fan club dell'Uomo Ragno e reduce di guerra.[8] Durante una missione Flash sacrifica le proprie gambe per salvare i membri del proprio plotone da un attacco terroristico; tornato a New York viene scelto come candidato per il progetto Rinascita, che attraverso l'innesto temporaneo del simbionte, mira alla creazione di un nuovo soldato per missioni di infiltrazione ad alto rischio. Flash accetta, diventando così il loro Venom personale: un agente super umano mutaforma. Il simbionte dona oltre alla possibilità di cambiare aspetto, anche la possibilità di trasformare gli arti in oggetti utili come bisturi o siringhe. Pur essendo costretto a trattamenti sonici, Thompson sembra riuscire a controllare il simbionte almeno per 24 ore, trascorso questo periodo inizia il processo di simbiosi che ha su di lui lo stesso effetto che aveva su Eddie Brock. Dopo aver eseguito alcune missioni (nella terra selvaggia e in Europa dove si trova a combattere il nuovo Jack Lanterna) viene inviato a New York per far fronte all'infezione che ha dato super poteri ragneschi alla popolazione di Manhattan. Qui riesce a sconfiggere e catturare il Re Ragno, uno degli scagnozzi dello Sciacallo, e a portarlo in una base militare sui monti Catskill, ma si ritrova suo malgrado in una trappola in quanto dal prigioniero fuoriescono ragni infetti che minacciano l'integrità della base. Pur ritrovandosi separato dal simbionte (per via del trattamento sonico) Flash dà fondo a tutte le sue forze riuscendo a rinchiudere il prigioniero e l'orda di ragni dietro una spessa porta, intanto dentro il simbionte una volta liberatosi prende possesso di un cane addestrato ed inizia a farsi largo per raggiungere il suo ospite. Una volta riunitosi con Flash il simbionte, o meglio, Venom ingaggia uno scontro con il Re Ragno; intanto nei laboratori della base gli scienziati dopo aver analizzato i campioni di sangue del re scoprono che questi è in realtà Capitan America e ordinano a Venom di catturarlo. Dopo aver rinchiuso nuovamente il prigioniero a Venom viene impartito l'ordine di cambiare forma per assomigliare al Re Ragno e infiltrarsi nella base dello Sciacallo. Qui, insieme ad un curato Capitan America, affronta il vero responsabile di Spider Island, la Regina, che si trasforma in un ragno gigante. Partecipa alla battaglia finale contro la Regina e poi ferma Hijacker, criminale che portava disordine in una New York ancora confusa, uccidendolo brutalmente.

Il Circolo dei QuattroModifica

Giudicandolo troppo pericoloso, Capitan America decide di chiudere il Progetto Rinascita. Flash fugge rocambolescamente con il simbionte e si rifugia a Las Vegas. Qui affronta Hulk Rosso, ex-generale dell'Esercito, che lo considera un disertore e vuole strappargli Venom. Lo scontro tra i due viene però subito interrotto da Cuore Nero, il figlio del diavolo. Cuore Nero usa la nuova Ghost Rider per portare l'Inferno sulla Terra. Grazie al Dottor Strange e a Daimon Hellstrom, tuttavia, il piano fallisce e solo Las Vegas viene invasa dagli inferi. Venom, Hulk, Ghost Rider e X-23, che era nei paraggi, uniscono le forze per affrontare il demone. I quattro vengono uccisi combattendo e finiscono tutti all'Inferno. Il diavolo Mefisto propone però loro un patto: potranno tornare in vita e avere una seconda chance per salvare la Terra, ma resteranno legati a lui e un giorno gli renderanno il favore. Gli antieroi accettano loro malgrado e, sfruttando una fusione delle capacità di Venom, Hulk e Ghost, riescono a sconfiggere finalmente Cuore Nero. Capitan America sopraggiunge subito dopo e, convinto che Flash sia un bravo ragazzo, decide di lasciargli il simbionte e di farlo entrare nei Vendicatori Segreti. Giant-Man e la Bestia provvedono a limitare il simbionte, di modo che non possa prendere il controllo di Flash.

L'Ora più BuiaModifica

Superior Spider-Man - la mente del Dottor Octopus nel corpo di Peter Parker - riuscì a sottrarre il simbionte a Flash Thompson. Il simbionte liberato tornò quindi in simbiosi con il corpo di Spider-Man, per poi essere successivamente nuovamente liberato dall'intervento dei Vendicatori. L'alieno tornò quindi da Thompson, andando a formare ancora una volta l'Agente Venom.

DiscendenzaModifica

CarnageModifica

Da Venom discende il simbionte di Cletus Kasady, un assassino seriale compagno di cella di Eddie Brock, il quale venne a contatto con un simbionte, che Venom aveva partorito da poco. I simbionti alieni si riproducono in modo asessuato e così anche Venom il quale ha generato il simbionte Carnage; tuttavia Kasady, a differenza di tutti i simbionti alieni e terrestri, riuscì a prendere completamente il controllo del simbionte, soggiogando la volontà del simbionte alla propria volontà umana.

VenomitiModifica

Altra discendenza del personaggio nacquero attraverso un esperimento a cui il magnate Roland Treece sottopose Venom dopo averlo attirato in una trappola e avergli estratto a forza parti del simbionte per creare altri simbionti chiamati poi Venomiti. Vennero scelti dei giovani che si prestarono all'esperimento per ospitare nel loro corpo i figli di Venom. I simbionti sono difficili da gestire, e fecero sentire presto la loro influenza. Essi, come Venom, non sfruttavano il corpo dell'ospitante per assorbirgli tutta l'energia vitale, ma l'influenza dei Venomiti nei loro ospitanti è molto più forte di quella che il simbionte-Venom ha su Eddie Brock. Tra i Venomiti si distinse come la più forte Scream, una ragazza che affrontò anche l'Uomo Ragno; in preda però all'influenza psicotica del suo simbionte uccise tutti i suoi compagni Venomiti. Ma ciò che non sa e che i simbionti dei compagni uccisi si unirono a Scott Washington, creando il simbionte Hybrid. I Venomiti conosciuti sono Scream, Hybrid, Phage, Riot, Lasher, Agony e Scorn. Hybrid venne poi disgregato e Phage, Lashe, Agony e Riot vennero utilizzati come armi dalla Squadra Speciale Alfa, al servizio del governo. I simbionti tuttavia sono impossibilitati a legarsi con i loro utilizzatori.

ToxinModifica

Toxin è il primo simbionte che l'Uomo Ragno considera un alleato e il terzo in ordine di apparizione, dopo Venom e Carnage. Si tratta di Patrick Mulligan, un poliziotto in cui Carnage ha innestato un simbionte, nato da lui stesso. La natura benevola del personaggio è in continuo conflitto con le pulsioni di ferocia congenite nel costume simbiota, ciò malgrado Toxin si comporta da supereroe, combattendo il male. Mister Li dopo la morte di Pat lo ha fatto entrare in simbiosi con Eddie Brock.

She-VenomModifica

Insieme a Venom, nacque anche She-Venom, versione femminile di Venom, che altri non era che Anne Weying Brock, ex-moglie di Eddie Brock. Era molto forte, ma alla fine impazzì e si suicidò. Ha preso il suo posto Patricia Robertson con un clone del simbionte.

Durante la cattura di Eddie Brock da parte dello S.H.I.E.L.D., Nick Fury e i suoi agenti sono stati attaccati da una nuova versione del simbionte alieno controllato a distanza da Patricia Robertson. Dopo essere fuggito, il nuovo Venom inizia a prendere possesso di alcune persone, riuscendo persino a controllare Wolverine. Poco dopo il Venom controllato da Eddie Brock e quello controllato da Patricia si sono trovati a combattere, ognuno per il proprio scopo: mentre Eddie vuole unirsi al nuovo Venom per raddoppiare la sua forza, Patricia intende distruggere il vecchio Venom affinché il nuovo possa adempiere a una missione ben precisa. A differenza del vecchio Venom, quest'ultimo è di colore grigio.

Poteri e abilitàModifica

Originariamente il personaggio - invece che artigli, occhi bianchi distorti, una bocca con denti aguzzi e una lingua affilata - aveva semplicemente una bocca con denti normali e per il resto era uguale all'Uomo Ragno; la mutazione avvenne dopo che l'Uomo Ragno lo rifiutò come costume. il personaggio è dotato di forza, resistenza, velocità, agilità e riflessi sovrumani; è immune a tutti i tipi di malattie e sostanze nocive, oltre che allo sguardo di penitenza di Ghost Rider e al senso di ragno dell'Uomo Ragno, ma è vulnerabile al calore e alle onde sonore che possono indebolire il simbionte fino a costringerlo ad abbandonare il corpo ospite. Può rigenerare in pochi istanti il proprio corpo simbiotico. Può aderire a qualunque superficie con le mani e i piedi e dotato di notevoli capacità fisiche tanto da riuscire a sconfiggere avversari come Fenomeno e, nel crossover Marvel/DC, Superman. Può generare potenti tentacoli e lunghi filamenti di simbionte da tutto il corpo; può dare al proprio corpo simbiotico qualunque forma, dimensione e colore, trasformandolo in qualunque materiale esistente e inglobare al suo interno qualunque cosa. Riesce a lanciare resistenti ragnatele dalle mani e ad annullare i sintomi di qualunque tipo di malattia, senza però curarla. Dispone come l'Uomo Ragno del senso di ragno, oltre che di artigli, denti e di una lunga lingua allungabile e prensile; può ritrarre i suoi artigli e sigillare le proprie fauci per ottenere un aspetto più rassicurante, riducendo, nel frattempo, anche la massa del proprio corpo. Unendosi con i successivi corpi ospiti, ossia Angelo Fortunato, Donald MacGargan, Norman Osborn e Harry Osborn, il simbionte originò dei Venom dotati delle stesse capacità.

Altre versioniModifica

MangaverseModifica

Nel Marvel Mangaverse la storia di Venom è stata completamente riscritta. Innanzitutto Venom è un essere umano, e non un simbionte alieno (che in questa storia ha origine mistica ed è legato ad un amuleto), è il cugino di Peter Parker, figlio di zia May e del suo primo marito Shinji, nonché responsabile della morte di zio Ben.

UltimateModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Ultimate Venom.

Le origini del Venom Ultimate non sono aliene: è un costume creato in laboratorio dai padri di Eddie Brock e Peter Parker. Appare per la prima volta nel n. 17 di Ultimate Spider-Man rappresentato allo stato liquido. Fu progettato come cura per il cancro, ovvero doveva stimolare l'organismo a creare la sostanza idonea a distruggere in modo naturale il male che lo affliggeva. I due scienziati erano arrivati alla fase 2, su quattro di quelle previste. A causa di alcune difficoltà legali avevano dovuto interrompere gli esperimenti, ottenendo solo un primo costume composto da una sostanza di cui il DNA non era ancora artificiale, bensì umano. È stato colpito dalla polizia dopo lo scontro con Spider-Man, ma non si sa se sia effettivamente morto, perché il suo corpo non è stato trovato. Successivamente lo si rivedrà in USM 65, nel quale viene mostrato che è sopravvissuto allo scontro con la polizia e che è ancora ossessionato dal cercare Peter Parker. Dopo uno scontro con quest'ultimo, entra in scena Gwen Stacy, la quale portando alla luce il simbionte artificiale Carnage intraprende una dura lotta con Brock, alla fine della quale quest'ultimo trionferà assorbendo anche il simbionte rosso trasformandosi in una versione ingigantita del vecchio Venom, più forte che mai, che fugge e non lascia tracce, ma si suppone sia ancora vivo.

Marvel vs DCModifica

In Marvel contro DC Venom è visto scontrarsi brevemente con Batman, Flash e Quicksilver. In Marvel contro DC II combatté contro Superman dopo aver sconfitto l'Uomo Ragno. Inoltre, in una delle card commercializzate in occasione dell'uscita del crossover, viene fatto scontrare con Lobo.

Deadpool kills the Marvel universeModifica

Nella saga in cui Deadpool scopre di essere un fumetto e decide di uccidere l'intero Marvel universe, Venom viene mostrato sparso su una campana, e quindi morto.

Marvel 2099Modifica

Nella linea temporale Marvel 2099 il nuovo Venom è Kron Stone un bullo che ha sempre goduto del dolore degli altri.

È lui a causare la morte della famiglia di Jake Gallows che assume l'identità del Punitore 2099 e lo ferisce mortalmente con un coltello abbandonandolo in una fogna. Lì Kron viene trovato dal simbionte che lo salva fondendosi con lui. Il simbionte è mutato nel corso degli anni, e possiede nuove abilità in questa linea temporale, come sangue e saliva acidi.

Altri mediaModifica

CinemaModifica

 
Venom interpretato da Topher Grace nel film Spider-Man 3.
  • Nel 2007 Venom appare come antagonista principale del film Spider-Man 3, terzo capitolo della saga sull'Uomo Ragno diretta da Sam Raimi. Il simbionte alieno prima tramuta il personaggio di Peter Parker, interpretato da Tobey Maguire, che diventa Spider-Man con il costume nero, poi tramuta Eddie Brock, interpretato da Topher Grace, che diventa Venom. Nel film il personaggio presenta molte differenze rispetto alla sua versione a fumetti, tra cui un radicale cambiamento di dimensioni (nel film è all'incirca come Spider-Man, mentre nel fumetto è molto più grande) e un sostanziale cambiamento di carattere in quanto agisce in modi che nel fumetto sarebbero stati impensabili (come allearsi con l'Uomo Sabbia, dato che nel fumetto Eddie era noto per non voler dividere Spider-Man con nessun altro) e non presenta quel distorto senso morale che caratterizzava il Venom delle edizioni cartacee, che non desiderava mettere a rischio la vita di innocenti per prendere Spider-Man, mentre nel finale del film Brock non esita a rapire Mary Jane pur di arrivare a Parker. Non sembra esserci nessun dialogo tra Eddie e il simbionte. Se il Venom originale segue una visione ferrea quanto distorta della realtà, nel tentativo di proteggere gli innocenti da ogni forma di ingiustizia, e vede in Spider-Man il simbolo dell'ipocrisia sociale, quello cinematografico è perfido e crudele.
  • Nel dicembre 2013 venne annunciato uno spin-off della saga di The Amazing Spider-Man incentrato su Venom. Alex Kurtzman avrebbe dovuto dirigere il film e scrivere la sceneggiatura.[9] Tuttavia con l'ingresso di Spider-Man nel Marvel Cinematic Universe il film venne messo da parte.
  • Nel marzo 2016 venne riportato che la Sony era nuovamente al lavoro su un film incentrato sul personaggio.[10] Nel marzo 2017 la Sony fissò la data di uscita del film al 5 ottobre 2018.[11] Nel maggio 2017 venne annunciato che Tom Hardy avrebbe interpretato Eddie Brock/Venom e che il film sarebbe stato diretto da Ruben Fleischer.[12]

TelevisioneModifica

Serie animateModifica

Venom è apparso in cinque serie animate dedicate all'Uomo Ragno:

Altre apparizioniModifica

Il personaggio appare anche in un cameo, e in qualche episodio nelle serie animate:

VideogiochiModifica

Il personaggio è apparso in numerosi videogiochi:

InternetModifica

In Truth in Journalism, cortometraggio diretto da Joe Lynch, prodotto da Adi Shankar, presentato al Comic-Con e distribuito su YouTube il 1º agosto 2013[13][14], Venom è interpretato dall'attore Ryan Kwanten.

NoteModifica

  1. ^ Wizard n.21, maggio 1993.
  2. ^ (in lingua italiana: «Ma sto divagando»)
  3. ^ But I Digress di Peter David, 1994, pp. 104-106; ristampa di Comics Buyer's Guide, 4 giugno 1993.
  4. ^ Wizard n. 23, luglio 1993.
  5. ^ (EN) How is it that JB "created" Venom?, www.byrnerobotics.com. URL consultato il 12 dicembre 2007.
  6. ^ Sub-Mariner vol. 2 nn. 1-5, agosto-dicembre 2007; prima ed. it. Sub-Mariner – L'Iniziativa, Panini Comics, marzo 2008.
  7. ^ The Last Temptation of Eddie Brock in The Sensational Spider-Man nn. 38-39, agosto-settembre 2007; prima ed. it. L'Uomo Ragno nn. 477-478, Panini Comics, gennaio 2008. Scritta da Roberto Aguirre-Sacasa e disegnata da Lee Weeks, Stefano Gaudiano, Rick Hobers e Clayton Crain,
  8. ^ In Italia la collana Venom con protagonista Flash è stata pubblicata dal gennaio 2012 sulla collana Spider-Man Universe (Panini Comics).
  9. ^ (EN) Dominic Patten, Sony Sets Spider-Man Spinoffs ‘Venom,’ ‘Sinister Six’ With New “Franchise Brain Trust”, su Deadline.com, 13 dicembre 2013. URL consultato il 20 maggio 2017.
  10. ^ (EN) Borys Kit, 'Spider-Man' Spinoff 'Venom' Revived at Sony (Exclusive), su The Hollywood Reporter, 4 marzo 2016. URL consultato il 20 maggio 2017.
  11. ^ (EN) Borys Kit, 'Spider-Man' Spinoff 'Venom' Gets a Release Date, su The Hollywood Reporter, 16 marzo 2017. URL consultato il 20 maggio 2017.
  12. ^ (EN) Justin Kroll, Tom Hardy to Star in ‘Venom,’ Ruben Fleischer to Direct, su Variety, 19 maggio 2017. URL consultato il 20 maggio 2017.
  13. ^ Truth in Journalism: ecco come si gira un corto su Venom - Video - Cinema
  14. ^ Venom 'Truth in Journalism' Short Film & Interview with Producer Adi Shankar [Updated]

Altri progettiModifica

  Portale Marvel Comics: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marvel Comics