Apri il menu principale

Georg Gänswein

arcivescovo cattolico tedesco
Georg Gänswein
arcivescovo della Chiesa cattolica
Exsequien Joachim Meisner-7798.jpg
Monsignor Georg Gänswein nel 2017
Coat of arms of Georg Gänswein (With the arms of Pope Francis).svg
Testimonium perhibere veritati
 
TitoloUrbisaglia
(titolo personale di arcivescovo)
Incarichi attuali
Incarichi ricopertiSegretario particolare del sommo pontefice (2005-2013)
 
Nato30 luglio 1956 (63 anni) a Riedern am Wald
Ordinato diacono19 dicembre 1982 dall'arcivescovo Oskar Saier
Ordinato presbitero31 maggio 1984 dall'arcivescovo Oskar Saier
Nominato arcivescovo7 dicembre 2012 da papa Benedetto XVI
Consacrato arcivescovo6 gennaio 2013 da papa Benedetto XVI
 

Georg Gänswein (Riedern am Wald, 30 luglio 1956) è un arcivescovo cattolico tedesco, dal 7 dicembre 2012 prefetto della Casa Pontificia.

BiografiaModifica

Nasce a Riedern am Wald, nell'arcidiocesi di Friburgo in Brisgovia, il 30 luglio 1956, primo dei cinque figli (due fratelli e due sorelle più piccoli) di Albert e Gertrud Gänswein. Il padre è un fabbro proveniente da una famiglia che svolge il suddetto mestiere da ben sette generazioni, mentre la madre è casalinga.

Formazione e ministero sacerdotaleModifica

Dopo la maturità studia teologia a Friburgo in Brisgovia e Roma.

Il 19 dicembre 1982 viene ordinato diacono dall'arcivescovo metropolita di Friburgo in Brisgovia Oskar Saier, il quale lo ordina presbitero il 31 maggio 1984.

Dopo aver svolto per due anni le funzioni di cappellano nella propria arcidiocesi, studia diritto canonico a Monaco di Baviera, dove ottiene il dottorato nel 1993. Nel 1994 è nominato dall'arcivescovo Saier vicario della cattedrale di Friburgo in Brisgovia e suo segretario personale. Nel 1995 è nominato, dall'allora prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti Antonio María Javierre Ortas, collaboratore della congregazione stessa. Nel 1996 è trasferito alla Congregazione per la dottrina della fede su esplicita richiesta dell'allora prefetto Joseph Ratzinger. Ottiene anche una cattedra di diritto canonico presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma, appartenente all'Opus Dei.

 
Monsignor Georg Gänswein mentre aiuta papa Benedetto XVI a vestire l'abito corale, 10 maggio 2007.

Nel 2000 papa Giovanni Paolo II gli concede il titolo onorifico di cappellano di Sua Santità.

Dal 2003 è segretario personale del cardinale Joseph Ratzinger; dopo l'elezione al soglio di Pietro, il 19 aprile 2005, è confermato nell'incarico. Nel marzo 2006 papa Benedetto XVI lo onora con l'ulteriore titolo di prelato d'onore di Sua Santità.

Il 14 novembre 2006 protesta per la satira, in alcuni programmi televisivi italiani, nei confronti suoi e di papa Benedetto XVI. In particolare vengono prese di mira, anche da editoriali sul quotidiano Avvenire, la sua imitazione, fatta da Fiorello su Radio2, e la parodia del papa di Maurizio Crozza su La7.

L'11 dicembre 2010 interviene, presso la Pontificia Università Urbaniana, alla cerimonia di premiazione della IX edizione del Premio Internazionale "Giuseppe Sciacca" e, cosa molto rara per lui, prende la parola per portare il saluto del Papa.

Ministero episcopaleModifica

 
L'arcivescovo Georg Gänswein con il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, 27 marzo 2014.

Il 7 dicembre 2012 papa Benedetto XVI lo nomina prefetto della Casa Pontificia ed arcivescovo titolare di Urbisaglia[1]; succede a James Michael Harvey, precedentemente nominato arciprete della basilica di San Paolo fuori le mura. Il 6 gennaio 2013 riceve l'ordinazione episcopale, nella basilica di San Pietro in Vaticano, per l'imposizione delle mani dello stesso pontefice, coconsacranti i cardinali Tarcisio Bertone e Zenon Grocholewski. Nella circostanza adegua il proprio stemma episcopale: la blasonatura personale viene spostata in partizione sulla destra, mentre a sinistra si aggiunge quella del papa regnante.

Dopo la rinuncia al ministero petrino di papa Benedetto XVI, il 28 febbraio 2013, resta prefetto della Casa Pontificia e suo segretario particolare, vivendo con lui dapprima presso il Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo e in seguito nel Monastero Mater Ecclesiae.

Il 31 agosto 2013 papa Francesco lo conferma nel suo incarico prefettizio[2].

Il 26 luglio 2017, in occasione della festa di Sant'Anna, presenta il suo nuovo stemma episcopale, che sostituisce la blasonatura pontificia di Benedetto XVI con quella del regnante papa Francesco.

Genealogia episcopaleModifica

 
Lo stemma dell'arcivescovo Gänswein dal 2012 al 2017, nella parte sinistra lo stemma di papa Benedetto XVI

OpereModifica

  • Kirchengliedschaft: vom Zweiten Vatikanischen Konzil zum Codex iuris canonici; die Rezeption der konziliaren Aussagen über die Kirchenzugehörigkeit in das nachkonziliare Gesetzbuch der lateinischen Kirche. St. Ottilien: EOS-Verlag 1996. ISBN 3-88096-923-X

OnorificenzeModifica

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN61647452 · ISNI (EN0000 0003 7411 9154 · LCCN (ENn96098351 · GND (DE114850763 · BNF (FRcb12472623c (data) · WorldCat Identities (ENn96-098351