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Giampiero Gloder
arcivescovo della Chiesa cattolica
Coat of arms of Giampiero Gloder.svg
Sufficit tibi gratia mea
 
TitoloTelde
Titolo personale di Arcivescovo
Incarichi attuali
 
Nato15 maggio 1958 (61 anni) ad Asiago
Ordinato presbitero4 giugno 1983 dall'arcivescovo Filippo Franceschi
Nominato arcivescovo21 settembre 2013 da papa Francesco
Consacrato arcivescovo24 ottobre 2013 da papa Francesco
 

Giampiero Gloder (Asiago, 15 maggio 1958) è un arcivescovo cattolico italiano, dal 21 settembre 2013 presidente della Pontificia accademia ecclesiastica e dal 20 dicembre 2014 vicecamerlengo di Santa Romana Chiesa.

Indice

BiografiaModifica

Nasce ad Asiago, in provincia di Vicenza e diocesi di Padova, il 15 maggio 1958.

Formazione e ministero sacerdotaleModifica

Il 4 giugno 1983 viene ordinato presbitero, nella cattedrale di Padova, dall'arcivescovo Filippo Franceschi.

Nel 1990 consegue la licenza in diritto canonico presso la Pontificia università "San Tommaso d'Aquino" e, nel 1992, il dottorato in teologia dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana con un saggio dal titolo Carattere ecclesiale e scientifico della teologia in Paolo VI, che è stato considerato un ottimo contributo agli studi sul pensiero di papa Montini.[1]. La conclusione della ricerca di Gloder è che la teologia di Paolo VI sia il punto di inizio dell'ampliamento dell'orizzonte della teologia anche al di fuori dei pronunciamenti magisteriali, per abbracciare l'intera Rivelazione.[1]

Dopo gli studi presso la Pontificia accademia ecclesiastica, entra in servizio della Santa Sede il 1º luglio 1992 e viene assegnato alla nunziatura in Guatemala, dove rimane fino al 1995, quando viene richiamato a Roma dove lavora alla Sezione affari generali della Segreteria di Stato della Santa Sede.

Promosso segretario di prima classe nel 1997 e consigliere di seconda classe nel 2001, diviene consigliere di prima classe nel 2005; nel 2009 è stato nominato capo ufficio con incarichi speciali.

Dal 23 settembre 2003 è prelato d'onore di Sua Santità.

Ministero episcopaleModifica

Il 21 settembre 2013 papa Francesco lo nomina arcivescovo titolare di Telde e presidente della Pontificia accademia ecclesiastica[2], la prestigiosa istituzione che forma i diplomatici della Santa Sede; succede a Beniamino Stella, nominato prefetto della Congregazione per il clero. Riceve l'ordinazione episcopale il 24 ottobre successivo, con l'arcivescovo Jean-Marie Speich, nella basilica di San Pietro in Vaticano, per l'imposizione delle mani dello stesso pontefice, co-consacranti gli arcivescovi Jean-Pierre Grallet ed Antonio Mattiazzo.

Il 20 dicembre 2014 è nominato vicecamerlengo di Santa Romana Chiesa da papa Francesco[3]; succede a Pier Luigi Celata, dimessosi per raggiunti limiti di età.

Da alcune testate giornalistiche è stato indicato come ghost writer di papa Benedetto XVI e di papa Francesco, ossia avrebbe collaborato con il papa per la preparazione di omelie e documenti.[4][5][6]

OpereModifica

  • Carattere ecclesiale e scientifico della teologia in Paolo VI, Milano, Glossa, 1994[7][8]

Genealogia episcopaleModifica

OnorificenzeModifica

  Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— Roma, 5 febbraio 2007[9]

NoteModifica

  1. ^ a b Giandomenico Mucci, La teologia secondo Paolo VI, La Civiltà Cattolica, q. 3470, 1995, p. 147
  2. ^ Nomina di nunzio apostolico e presidente della Pontificia Accademia Ecclesiastica, Sala Stampa della Santa Sede, 21 settembre 2013.
  3. ^ Nomina del camerlengo e del vice camerlengo di Santa Romana Chiesa, Sala Stampa della Santa Sede, 20 dicembre 2014.
  4. ^ Igniazio Ingrao, Chi sono i ghost writer di Papa Francesco, Panorama, 30 ottobre 2013
  5. ^ Andrea Tornielli, Il nuovo «ghost writer» del Papa, La Stampa, 6 novembre 2013
  6. ^ Caroline Pigozzi e Henri Madelin, Così è Francesco: Un gesuita in Vaticano, Marsilio Editori, 2014, ISBN 978-88-454-9791-9.
  7. ^ Citato da diverse pubblicazioni, tra cui: Mario Imperatori, Piero Coda, Hans Urs von Balthasar, una teologia drammatica della storia, Pontificio Seminario lombardo, 2001; Giovanni Moioli, L'esperienza cristiana di Teresa di Lisieux: note introduttive, Glossa, 1998; Gian Carlo Perego, Un ministero "tutto spirituale", Glossa, 1997; Moira Scimmi, Le antiche diaconesse nella storiografia del XX secolo, Glossa, 2004; Giuseppe Rizzardi, Il linguaggio religioso dell'Islam, Glossa, 2004; Giselda Adornato, Pablo VI: El coraje de la modernidad, San Pablo, 2010; Renato Marangoni, La Chiesa, mistero di comunione, Gregorian Biblical BookShop, 2001; Giacomo Canobbio e Piero Coda, La teologia del XX secolo: Prospettive sistematiche, Città Nuova, 2003; Andrea Tornielli, Paolo VI: l'audacia di un papa, Mondadori, 2009.
  8. ^ Recensione su La Civiltà Cattolica
  9. ^ Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana Mons. Giampiero Gloder

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Collegamenti esterniModifica

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