Apri il menu principale

Giochi della XXV Olimpiade

25ª edizione dei Giochi olimpici moderni, tenutasi a Barcellona (Spagna) nel 1992

1leftarrow blue.svgVoce principale: Giochi olimpici estivi.

Giochi della XXV Olimpiade
Barcellona1992 logo.jpg
Friends Forever/Amigos para siempre (traduzione italiana: Amici per sempre)[1]
Città ospitanteBarcellona, Spagna
Nazioni partecipanti169 (vedi sotto)
Atleti partecipanti9,356
(6,652 Uomini - 2,704 Donne)
Competizioni257 in 28 sport
Cerimonia apertura25 luglio 1992
Cerimonia chiusura9 agosto 1992
Aperti daJuan Carlos I di Spagna
Giuramento atletiLuis Doreste
Giuramento giudiciEugeni Asensio
Ultimo tedoforoAntonio Rebollo
StadioStadio Olimpico Lluís Companys
Medagliere
Nazione Medaglie d'oro vinte Medaglie d'argento vinte Medaglie di bronzo vinte Medaglie complessive vinte
Squadra Unificata Squadra Unificata453829112
Stati Uniti Stati Uniti373437108
Germania Germania332128 82
Cronologia dei Giochi olimpici
Giochi precedentiGiochi successivi
Seul 1988 Atlanta 1996

I Giochi della XXV Olimpiade (in catalano Jocs Olímpics de la XXV Olimpíada, in spagnolo Juegos de la XXV Olimpiada) si sono svolti a Barcellona, in Spagna, dal 25 luglio al 9 agosto 1992.

Barcellona '92 registrò un boom di partecipazioni con 9094 atleti per 172 Paesi. La cerimonia di apertura dei giochi venne realizzata dalla compagnia teatrale La Fura dels Baus. L'inno dell'Olimpiade, Barcelona, fu composto e cantato da Freddie Mercury (scomparso l'anno prima), cantante del gruppo rock dei Queen, insieme al noto soprano spagnolo Montserrat Caballé, e racchiude musica lirica e rock mescolando inglese e spagnolo. I Giochi cominciarono il 25 luglio, giorno di San Giacomo (uno dei patroni di Spagna) e l'ultimo tedoforo fu un paraplegico, l'arciere paralimpico Antonio Rebollo, che incendiò il braciere con una freccia (in realtà lo mancò per motivi di sicurezza[2]).

Nell'atletica in evidenza il trentaduenne britannico Linford Christie vincitore sui 100 m, lo spagnolo Fermín Cacho (1500 m), la francese Marie-José Pérec (400 m), Carl Lewis, ancora vincitore di due titoli (lungo e staffetta), la britannica Sally Gunnell (400 hs), l'algerina Hassiba Boulmerka (1500 m).

Nel nuoto, il russo Aleksandr Popov centra la doppietta 50–100 m stile libero. Doppio oro, nei 200 e 400 misti, anche per l'ungherese Tamás Darnyi, già protagonista a Seoul. Nella ginnastica brilla il bielorusso Vitaly Scherbo con sei ori; nel canottaggio il britannico Steve Redgrave vince il terzo titolo dopo quelli dell'84 e dell'88. Nel basket giganteggia il Dream Team USA di Larry Bird, Michael Jordan e Magic Johnson.

Nel medagliere la Cina, grazie al nuoto femminile, si piazza al quarto posto (54 medaglie, 16 ori), dietro gli ex-sovietici (partecipanti come "Squadra Unificata"), statunitensi e tedeschi. Quanto alla Spagna, colleziona quasi più medaglie (22, 13 ori) di quanto non abbia fatto in un secolo (26 dal 1896). L'Italia, a quota 19 nel medagliere, con 6 ori, chiude con l'oro del Settebello di pallanuoto, erede dei campioni di Roma 1960.

Selezione della città ospitanteModifica

Risultati per l'assegnazione della XXV Olimpiade[3]
Città Stato 1º giro 2º giro 3º giro
Barcellona   Spagna 29 37 47
Parigi   Francia 19 20 23
Brisbane   Australia 11 9 10
Belgrado   Jugoslavia 13 11 5
Birmingham   Regno Unito 8 8
Amsterdam   Paesi Bassi 5

MedagliereModifica

Squadra       Tot.
  Squadra Unificata 45 38 29 112
  Stati Uniti d'America 37 34 37 108
  Germania 33 21 28 82
  Cina 16 22 16 54
  Cuba 14 6 11 31
  Spagna 13 7 2 22
  Corea del Sud 12 5 12 29
  Ungheria 11 12 7 30
  Francia 8 5 16 29
  Australia 7 9 11 27
  Canada 7 4 7 18
  Italia 6 5 8 19
  Gran Bretagna 5 3 12 20
  Romania 4 6 8 18
  Cecoslovacchia 4 2 1 7
  Corea del Nord 4 0 5 9
  Giappone 3 8 11 22
  Bulgaria 3 7 6 16
  Polonia 3 6 10 19
  Paesi Bassi 2 6 7 15
  Kenya 2 4 2 8
  Norvegia 2 4 1 7
  Turchia 2 2 2 6
  Indonesia 2 2 1 5
  Brasile 2 1 0 3
  Grecia 2 0 0 2
  Svezia 1 7 4 12
  Nuova Zelanda 1 4 5 10
  Finlandia 1 2 2 5
  Danimarca 1 1 4 6
  Marocco 1 1 1 3
  Irlanda 1 1 0 2
  Etiopia 1 0 2 3
  Algeria 1 0 1 2
  Estonia 1 0 1 2
  Lituania 1 0 1 2
  Svizzera 1 0 0 1
  Giamaica 0 3 1 4
  Nigeria 0 3 1 4
  Lettonia 0 2 1 3
  Austria 0 2 0 2
  Namibia 0 2 0 2
  Sudafrica 0 2 0 2
  Belgio 0 1 2 3
  Croazia 0 1 2 3
  Iran 0 1 2 3
  Partecipanti Olimpici Indipendenti 0 1 2 3
  Israele 0 1 1 2
  Messico 0 1 0 1
  Perù 0 1 0 1
  Taipei Cinese 0 1 0 1
  Mongolia 0 0 2 2
  Slovenia 0 0 2 2
  Argentina 0 0 1 1
  Bahamas 0 0 1 1
  Colombia 0 0 1 1
  Filippine 0 0 1 1
  Ghana 0 0 1 1
  Malaysia 0 0 1 1
  Pakistan 0 0 1 1
  Porto Rico 0 0 1 1
  Qatar 0 0 1 1
  Suriname 0 0 1 1
  Thailandia 0 0 1 1

DisciplineModifica

Come sport dimostrativi ve ne sono stati tre: hockey su pista, palla basca e taekwondo.

Di seguito invece i 25 sport del programma olimpico:

Disciplina Maschile Femminile Misti Totali
  Atletica leggera 24 19 43
  Badminton 2 2 4
  Baseball 1 1
  Calcio 1 1
Canoa/kayak
  Canoa/kayak (in acque libere)
  Canoa/kayak (slalom)
12
9
3
4
3
1
16
12
4
  Canottaggio 8 6 14
Ciclismo
  Ciclismo su strada
  Ciclismo su pista
7
2
5
3
1
2
10
3
7
  Equitazione
• Salto ad ostacoli
• Dressage
• Concorso completo
6
2
2
2
6
2
2
2
Ginnastica
  Ginnastica artistica
  Ginnastica ritmica
8
8

7
6
1
15
14
1
  Hockey su prato 1 1 2
  Judo 7 7 14
  Lotta
Lotta libera
Lotta greco-romana
20
10
10
20
10
10
Disciplina Maschile Femminile Misti Totali
Nuoto e sport acquatici
  Nuoto
  Tuffi
  Pallanuoto
19
16
2
1
17
15
2

36
31
4
1
  Pallacanestro 1 1 2
  Pallamano 1 1 2
  Pallavolo 1 1 2
  Pentathlon moderno 2 2
  Pugilato 12 12
  Scherma 6 2 8
  Sollevamento pesi 10 10
  Tennis 2 2 4
  Tennistavolo 2 2 4
  Tiro a segno/volo
• Carabina
• Pistola
• Tiro al piattello
9
3
3
3
4
2
2

13
5
5
3
  Tiro con l'arco 2 2 4
  Vela 3 3 4 10
Totale (25 sport) 161 84 10 255

NoteModifica

  1. ^ (EN) People's Daily online, Beijing unveils new Olympic slogan, su english.people.com.cn. URL consultato il 01-09-2008.
  2. ^ Video di YouTube sul braciere mancato.
  3. ^ WebCite query result

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN136721489 · LCCN (ENn88056955 · GND (DE2121564-9 · WorldCat Identities (ENn88-056955