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Giovanni Invernizzi (calciatore 1931)

calciatore e allenatore di calcio italiano
Giovanni Invernizzi
Giovanni Invernizzi (Inter).jpg
Invernizzi alla guida dell'Inter nei primi anni '70
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1964 - giocatore
1976 - allenatore
Carriera
Giovanili
1945-1949 Inter
Squadre di club1
1949-1950 Inter 3 (0)
1950-1951 Genoa 22 (0)
1951-1952 Inter 4 (0)
1952-1953 Triestina 24 (0)
1953-1954 Udinese 26 (0)
1954-1960 Inter 141 (6)
1960-1961 Torino 17 (0)
1961-1962 Venezia 9 (0)
1962-1964 Como 47 (1)
Nazionale
1954 Italia Italia U-21 4 (0)
1958 Italia Italia 1 (0)
Carriera da allenatore
????-1970InterPrimavera
1970-1973Inter
1973-1974Taranto
1974-1975Brindisi
1976Piacenza
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giovanni Invernizzi (Albairate, 26 agosto 1931Milano, 28 febbraio 2005) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano.

CarrieraModifica

CalciatoreModifica

ClubModifica

Proveniente dalla famiglia Invernizzi, famosa per la produzione di formaggi (e per questo soprannominato Robiolina[1]), Giovanni crebbe calcisticamente nelle giovanili dell'Inter a partire dal giugno 1945, dopo che Carlo Carcano scoprì le sue doti di calciatore prelevandolo dall'Audace Abbiategrasso[2]. Invernizzi esordì in Serie A con la maglia nerazzurra il 30 aprile 1950 nella partita Torino-Inter 1-0[2], ma, non trovando un posto fisso in prima squadra, giocò successivamente in prestito con il Genoa, l'Udinese e la Triestina[2]. Rientrato all'Inter nella stagione 1954-1955, ben presto ottenne un posto da titolare in squadra, diventandone anche capitano[2]; rimase in nerazzurro fino al 1960, quando, dopo l'arrivo di Helenio Herrera, venne ceduto al Torino[3]. Passato poi al Venezia, Invernizzi terminò la sua carriera da calciatore nel 1964 con il Como[4], ma in seguito intraprese quella di allenatore, che gli diede le migliori soddisfazioni.

NazionaleModifica

Invernizzi vanta un'unica presenza nella Nazionale di calcio dell'Italia, nello spareggio contro l'Irlanda del Nord giocato a Belfast nel 1958 e perso dagli Azzurri, che vennero così estromessi dal Mondiale di Svezia[2]. Nazionale Giovanile Ha disputato anche 4 partite nella Nazionale Giovanile[5].

AllenatoreModifica

 
Invernizzi in nerazzurro, assieme al presidente Ivanoe Fraizzoli.

Come allenatore, Invernizzi ripartì dall'Inter, che gli affidò la guida della squadra Primavera a metà degli anni sessanta[1][2]. Nel novembre 1970, a seguito dell'esonero di Heriberto Herrera dopo la quinta giornata di campionato[2], passò ad allenare la prima squadra: ottenne l'appoggio dei senatori nerazzurri, reintegrando in squadra Bedin, Jair e Corso (esclusi da Herrera)[1], e condusse l'Inter alla vittoria del suo 11º scudetto, superando in classifica nelle ultime giornate il Milan, che aveva accumulato nei confronti dei "cugini" un distacco di 7 punti[2]. Con Invernizzi, nella stagione 1970-1971 l'Inter rimase imbattuta per 23 partite consecutive[2].

Nella stagione 1971-1972, Invernizzi non riuscì a bissare il successo in campionato, portando l'Inter al 5º posto, ma fu nuovamente protagonista, stavolta in ambito europeo, guidando la squadra nerazzurra fino alla finale di Coppa dei Campioni, poi persa contro l'Ajax.

Nel corso della stagione 1972-1973 Invernizzi si dimise da tecnico dei nerazzurri[6], non riuscendo più a gestire i rapporti con la squadra. In seguito ha allenato il Taranto (nella Serie B 1973-1974[7] e all'inizio della stagione successiva[8]), il Brindisi e il Piacenza[9], dove incontra nuove difficoltà legate alla gestione dello spogliatoio[9] e viene esonerato a causa dei risultati negativi ottenuti[9]. In seguito ritorna nuovamente all'Inter in qualità di osservatore[2].

Invernizzi morì di cancro al Policlinico di Milano il 28 febbraio 2005, a 73 anni[10].

StatisticheModifica

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
15-1-1958 Belfast Irlanda del Nord   2 – 1   Italia Qual. Mondiali 1958 -
Totale Presenze 1 Reti 0

Statistiche da allenatoreModifica

In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
nov. 1970-1971   Inter A 25 18 6 1 CI 0 0 0 0 CdF 0 0 0 0 CAI+TP 4+4 1+2 2+1 1+1 33 21 9 3 63,64
1971-1972 A 30 13 10 7 CI 10 4 2 4 CC 9 3 3 3 - - - - - 49 20 15 14 40,82
1972-mar. 1973 A 23 11 5 7 CI 4 3 1 0 CU 6 4 1 1 - - - - - 33 18 7 8 54,55
Totale Inter 78 42 21 15 14 7 3 4 15 7 4 4 8 3 3 2 115 59 31 25 51,30
1973-1974   Taranto B 38 11 17 10 CI 4 1 1 2 - - - - - - - - - - 42 12 18 12 28,57
nov. 1974-feb. 1975   Brindisi B 11 0 5 6 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 11 0 5 6 &&0,00
lug.-nov. 1976   Piacenza C 12 4 5 3 CI-S 4 3 1 0 - - - - - - - - - - 16 7 6 3 43,75
Totale carriera 139 57 48 34 22 11 5 6 15 7 4 4 8 3 3 2 184 78 60 46 42,39

PalmarèsModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c La storia di Invernizzi, esempio per Leonardo fcinternews.it
  2. ^ a b c d e f g h i j Addio a Giovanni Invernizzi, una vita dedicata all'Inter La Repubblica, 28 febbraio 2005
  3. ^ Acquisti e cessioni 1960-1970 Archiviato il 25 settembre 2011 in Internet Archive. storiainter.com
  4. ^ La storia - pag.3 Archiviato il 23 dicembre 2010 in Internet Archive. comocalcio1907.it
  5. ^ I nazionali storiapiacenza1919.it
  6. ^ La Grande Storia dell'Inter (1972-1984) Part 1/3, min. 4:10]
  7. ^ Taranto Calcio 1973-1974 xoomer.virgilio.it
  8. ^ Taranto Calcio 1974-1975 xoomer.virgilio.it
  9. ^ a b c Stagione 1976-1977 Storiapiacenza1919.it
  10. ^ È morto Invernizzi, guidò l'Inter allo scudetto nel 1971, La Gazzetta dello Sport, 1º marzo 2005. URL consultato il 3 novembre 2009.

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