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Gran Premio di Corea 2013

Corea del Sud Gran Premio di Corea 2013
892º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 14 di 19 del Campionato 2013
Korea international circuit v3.svg
Data 6 ottobre 2013
Nome ufficiale IV Korean Grand Prix
Luogo Circuito internazionale di Corea
Percorso 5,615 km / 3,489 US mi
Pista permanente
Distanza 55 giri, 308,630 km/ 191,774 US mi
Clima Coperto
Risultati
Pole position Giro più veloce
Germania Sebastian Vettel Germania Sebastian Vettel
Red Bull Racing-Renault in 1'37"202 Red Bull Racing-Renault in 1'41"380
(nel giro 53)
Podio
1. Germania Sebastian Vettel
Red Bull Racing-Renault
2. Finlandia Kimi Räikkönen
Lotus-Renault
3. Francia Romain Grosjean
Lotus-Renault

Il Gran Premio di Corea 2013 si è corso domenica 6 ottobre 2013 sul circuito di Sud Jeolla in Corea del Sud, quattordicesima prova della stagione 2013 del Campionato mondiale di Formula 1. La gara è stata vinta dal tedesco Sebastian Vettel su Red Bull Racing-Renault; per il vincitore si è trattato del trentaquattresimo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo il finlandese Kimi Räikkönen e il francese Romain Grosjean, entrambi su Lotus-Renault. Vettel ha conquistato il quarto Grand Chelem della sua carriera in F1 (secondo consecutivo), ottenendo pole position, giro veloce, vittoria e conducendo la gara per tutti i giri.[1]

VigiliaModifica

Sviluppi futuriModifica

La FIA annuncia che il rinnovo del Patto della Concordia, che regola la Formula 1, è entrato in vigore, e sarà attivo fino al termine della stagione 2020. L'accordo, raggiunto nel luglio 2013, è stato ratificato dagli organi competenti.[2] La FIA ha anche confermato che la Pirelli rimarrà fornitrice unica degli pneumatici per la F1. L'accordo avrebbe durata triennale.[3]

La nuova bozza di calendario provvisorio per il 2014 prevede ora 22 gare, col rientro del gran premio da svolgersi sul tracciato del New Jersey, fissato al 1º giugno. Questo gran premio, come quello di Corea (spostato ad aprile dalla consueta data di ottobre), e il Gran Premio del Messico, di novembre, sono ancora soggetti all'approvazione definitiva. La data di ottobre verrebbe presa dal Gran Premio di Russia.[4] I team, nel frattempo, hanno indicato il Circuito di Manama, che ospita il Gran Premio del Bahrein, quale sede per i test precampionato fissati dal 19 al 22 febbraio e dal 27 febbraio al 2 marzo 2014. Oltre al tracciato mediorientale la F1 utilizzerà anche il Circuito di Jerez de la Frontera per dei test dal 28 al 31 gennaio.[5]

La Marussia conferma, anche per il 2014, il francese Jules Bianchi quale pilota titolare.[6] La Sauber conferma l'accordo con la Ferrari per la fornitura dei motori anche per la stagione 2014.[7]

Aspetti tecniciModifica

La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, ha annunciato che per questa gara fornirà gomme di mescola "Medium" e "Supersoft".[8]

Per questa edizione del gran premio la FIA stabilisce due zone per l'uso del DRS: la prima, confermata, è posta sul rettilineo tra le curve 2 e 3, con detection point fissato alla curva 1; la seconda, che è una novità, è posta sul rettilineo dei box, con punto per la determinazione del distacco fra i piloti posto alla curva 15. Il tracciato è in parte modificato con l'installazione di cordoli aggiuntivi all'uscita della pit lane.[9]

La Lotus fornisce ad entrambi i piloti la versione a passo lungo della E21.

Aspetti sportiviModifica

Mark Webber è penalizzato di dieci posizioni sulla griglia di partenza per aver accumulato la terza reprimenda stagionale da parte dei commissari. In questa occasione Webber è stato sanzionato per aver chiesto, e ottenuto, un passaggio a Fernando Alonso, al termine della gara di Singapore, per rientrare ai box, dopo il ritiro avvenuto all'ultimo giro, dovuto a un guasto al motore della sua monoposto. Anche Alonso ha ricevuto una reprimenda, senza però aver subito ulteriori sanzioni disciplinari.[10]

La presenza del pilota della Lotus Kimi Räikkönen è in dubbio a causa del riacutizzarsi dei dolori alla schiena apparsi nel corso del weekend del Gran Premio di Singapore.[11]

Per questa gara la Lotus e la Caterham, due dei team motorizzati dalla Renault, correranno col logo della Renault Samsung Sport, marchio coreano di proprietà della casa francese, al posto del tradizionale marchio Renault.[12]

Emanuele Pirro, ex pilota di Formula 1, è nominato commissario aggiunto per questo gran premio da parte della FIA. Ha svolto questa funzione in diverse occasioni, l'ultima nel Gran Premio di Germania 2013.[13]

Nelle prime prove del venerdì Rodolfo González prende il posto di Jules Bianchi alla Marussia, mentre James Calado sostituisce Paul di Resta alla Force India.[14]

ProveModifica

ResocontoModifica

Nella prima sessione il tempo migliore è fatto segnare da Lewis Hamilton su Mercedes; il britannico ha ottenuto il tempo nella seconda parte della sessione, dopo aver atteso prima di scendere in pista, per godere di una migliore gommatura dell'asfalto. Hamilton ha preceduto le due Red Bull Racing e l'altra Mercedes, di Nico Rosberg.

Ha preso parte alla sessione regolarmente anche Kimi Räikkönen, inizialmente in dubbio per le sue condizioni fisiche. Il finlandese è stato comunque protagonista di un'uscita di pista, e conseguente danneggiamento della sua monoposto. Di altre uscite dal tracciato sono stati soggetti anche Rodolfo González della Marussia e James Calado della Force India.[14]

Hamilton si è confermato il più rapido anche nella seconda sessione di prove del venerdì. Il britannico ha nuovamente preceduto Sebastian Vettel, mentre Rosberg, in questa sessione, è stato più rapido di Mark Webber.[15]

Nella sessione del sabato Sebastian Vettel è stato il più rapido. Il tedesco ha preceduto per 137 millesimi il compagno di scuderia Mark Webber. Lewis Hamilton, che era risultato il più veloce al venerdì, ha chiuso al quarto posto, non riuscendo a sfruttare il giro con le gomme "supersoft".[16]

RisultatiModifica

Nella prima sessione del venerdì[17] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 10   Lewis Hamilton   Mercedes 1'39"630 20
2 1   Sebastian Vettel   Red Bull Racing-Renault 1'39"667 +0"037 20
3 2   Mark Webber   Red Bull Racing-Renault 1'39"816 +0"186 19

Nella seconda sessione del venerdì[18] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 10   Lewis Hamilton   Mercedes 1'38"673 31
2 1   Sebastian Vettel   Red Bull Racing-Renault 1'38"781 +0"108 30
3 9   Nico Rosberg   Mercedes 1'38"797 +0"124 32

Nella sessione del sabato mattina[19] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 1   Sebastian Vettel   Red Bull Racing-Renault 1'37"881 17
2 2   Mark Webber   Red Bull Racing-Renault 1'38"018 +0"137 17
3 9   Nico Rosberg   Mercedes 1'38"318 +0"437 16

QualificheModifica

ResocontoModifica

La sessione di qualifica si svolge con pista asciutta. nella prima fase non si registrano sorprese, con l'eliminazione delle due Williams, delle due Caterham e delle due Marussia.

Anche nella seconda fase, curiosamente, vengono eliminate tre coppie di monoposto di tre sole scuderie. Non passano alla Q1 le due McLaren (con Jenson Button che accusa Kimi Räikkönen di averlo rallentato nel giro migliore), le due Force India e le due Toro Rosso. La Sauber riesce a portare, per la prima volta nella stagione, entrambe le monoposto in Q1.

Nella fase decisiva Sebastian Vettel fa subito segnare il tempo migliore. Lewis Hamilton, secondo dopo il primo tentativo, non è stato capace di impensierire il tedesco, con l'ultimo tentativo: Vettel ha così abortito il secondo giro veloce per preservare le gomme. Per il tedesco è la quarantaduesima pole nel mondiale, la quinta consecutiva. Per la Renault si tratta della duecentottesima nel mondiale quale motorista, eguagliando così il record della Ferrari.[20] Al termine delle prove Jules Bianchi è penalizzato di tre posizioni in griglia per aver ostacolato Paul di Resta durante la Q1,[21] mentre Mark Webber, col terzo tempo, retrocede di dieci posizioni, come deciso dopo il gran premio precedente.

RisultatiModifica

Nella sessione di qualifica[22] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 1   Sebastian Vettel   Red Bull Racing-Renault 1'38"683 1'37"569 1'37"202 1
2 10   Lewis Hamilton   Mercedes 1'38"574 1'37"824 1'37"420 2
3 2   Mark Webber   Red Bull Racing-Renault 1'39"138 1'37"840 1'37"464 13[10]
4 8   Romain Grosjean   Lotus-Renault 1'39"065 1'38"076 1'37"531 3
5 9   Nico Rosberg   Mercedes 1'38"418 1'38"031 1'37"679 4
6 3   Fernando Alonso   Ferrari 1'38"520 1'37"978 1'38"038 5
7 4   Felipe Massa   Ferrari 1'38"884 1'38"295 1'38"223 6
8 11   Nico Hülkenberg   Sauber-Ferrari 1'38"427 1'37"913 1'38"237 7
9 12   Esteban Gutiérrez   Sauber-Ferrari 1'38"725 1'38"327 1'38"405 8
10 7   Kimi Räikkönen   Lotus-Renault 1'38"341 1'38"181 1'38"822 9
11 6   Sergio Pérez   McLaren-Mercedes 1'39"049 1'38"362 10
12 5   Jenson Button   McLaren-Mercedes 1'38"882 1'38"365 11
13 19   Daniel Ricciardo   STR-Ferrari 1'38"525 1'38"417 12
14 15   Adrian Sutil   Force India-Mercedes 1'38"988 1'38"431 14
15 14   Paul di Resta   Force India-Mercedes 1'39"185 1'38"718 15
16 18   Jean-Éric Vergne   STR-Ferrari 1'39"075 1'38"781 16
17 17   Valtteri Bottas   Williams-Renault 1'39"470 17
18 16   Pastor Maldonado   Williams-Renault 1'39"987 18
19 20   Charles Pic   Caterham-Renault 1'40"864 19
20 21   Giedo van der Garde   Caterham-Renault 1'40"871 20
21 22   Jules Bianchi   Marussia-Cosworth 1'41"169 22[21]
22 23   Max Chilton   Marussia-Cosworth 1'41"322 21
Tempo limite 107%: 1'45"224

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

GaraModifica

ResocontoModifica

Alla partenza Sebastian Vettel scatta bene dalla pole position e così anche Lewis Hamilton, partito al suo fianco, mentre, dietro, Nico Rosberg e Romain Grosjean superano le Ferrari di Fernando Alonso e Felipe Massa: i due sfruttano il KERS per affiancare Rosberg, ma il brasiliano commette un errore in frenata alla terza curva e si gira in testacoda, rischiando di coinvolgere l'altra Ferrari. Alonso è costretto ad andare lungo e viene ripassato da Rosberg e anche dalla Sauber di Nico Hülkenberg, ritrovandosi in sesta posizione. Massa chiude il primo giro ventunesimo.

Mentre il tedesco della Red Bull si accinge a compiere una gara solitaria al primo posto, dietro si accende la bagarre: si distingue in particolare Kimi Räikkönen, che sorpassa Daniel Ricciardo al 4º giro e Alonso al 9º, conquistando così la sesta piazza. L'iberico si ferma subito ai box per il primo pit stop, sostituendo le super soft con le medie; anche Hamilton farà la stessa cosa. Al passaggio seguente vanno al cambio gomme Grosjean, Rosberg e Hülkenberg; Vettel e Räikkönen invece aspettano fino all'11º passaggio: il finlandese perde del tempo e si ritrova dietro ad Alonso e con Mark Webber immediatamente dietro.

Ricciardo, che non si è ancora fermato, viaggia in quarta posizione e sembra poterne approfittare, ma verso il 17º giro sconta dei problemi con le coperture: Rosberg lo supera alla tornata successiva e l'australiano decide di tornare ai box. Nel frattempo si accende una lotta per la quinta piazza tra Hülkenberg, Alonso, Räikkönen e Webber, che per il momento procedono in quest'ordine: al 25º giro l'alfiere della Lotus va ai box, lasciando via libera alla seconda guida della Red Bull che poco dopo sorpassa l'asturiano.

Al 28º giro Fernando Alonso va al cambio gomme e, nella stessa tornata, è costretto a tornarvi anche Nico Rosberg che, al momento del sorpasso su Hamilton, subisce il cedimento del musetto della sua Mercedes. Dopo che altri cambi gomme, al 31º giro esplode la ruota anteriore destra a Sergio Pérez: a causa dei detriti, entra la safety car; Mark Webber subisce una foratura dovuta ai detriti ed è costretto a cambiare nuovamente le gomme, ma poiché ha terminato i set di gomme medie, deve necessariamente montare le super-soft.

Cinque giri, subito dopo il rientro ai box della vettura di sicurezza, Adrian Sutil va in testacoda e centra in pieno la Red Bull dell'australiano, costringendolo al ritiro. La vettura prende fuoco, tanto che interviene in pista una vettura dei vigili del fuoco, che costringe la direzione di gara a rimandare in pista la safety car; nel frattempo sono da registrare i sorpassi di Räikkönen su Grosjean e di Hamilton su Alonso. Quando la vettura di sicurezza esce di scena, la classifica vede Sebastian Vettel comandare sulle due Lotus, poi a seguire Hülkenberg, Hamilton e Alonso si renderanno protagonisti di incessanti duelli, ma arriveranno al traguardo in quest'ordine.

Da segnalare al 53º giro il sorpasso del rimontante Rosberg su Button per la settima piazza. Vince quindi il campione del mondo in carica, che già a partire dal prossimo GP avrà la possibilità di aggiudicarsi matematicamente il titolo; punti iridati anche per Massa (9º) e Perez (10º). Nel campionato costruttori la Red Bull Racing allunga, mentre Lotus e Mercedes si portano a ridosso della Ferrari per il secondo gradino del podio.[23]

RisultatiModifica

I risultati del gran premio[24] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 1   Sebastian Vettel   Red Bull Racing-Renault 55 1h43'13"701 1 25
2 7   Kimi Räikkönen   Lotus-Renault 55 +4"224 9 18
3 8   Romain Grosjean   Lotus-Renault 55 +4"927 3 15
4 11   Nico Hülkenberg   Sauber-Ferrari 55 +24"114 7 12
5 10   Lewis Hamilton   Mercedes 55 +25"255 2 10
6 3   Fernando Alonso   Ferrari 55 +26"189 5 8
7 9   Nico Rosberg   Mercedes 55 +26"698 4 6
8 5   Jenson Button   McLaren-Mercedes 55 +32"262 11 4
9 4   Felipe Massa   Ferrari 55 +34"390 6 2
10 6   Sergio Pérez   McLaren-Mercedes 55 +35"155 10 1
11 12   Esteban Gutiérrez   Sauber-Ferrari 55 +35"990 8
12 17   Valtteri Bottas   Williams-Renault 55 +47"049 17
13 16   Pastor Maldonado   Williams-Renault 55 +50"013 18
14 20   Charles Pic   Caterham-Renault 55 +1'03"578 19
15 21   Giedo van der Garde   Caterham-Renault 55 +1'04"501 20
16 22   Jules Bianchi   Marussia-Cosworth 55 +1'07"970 22[21]
17 23   Max Chilton   Marussia-Cosworth 55 +1'12"898 21
18 18   Jean-Éric Vergne   STR-Ferrari 53 Probl. meccanici[25] 16
19 19   Daniel Ricciardo   STR-Ferrari 52 Probl. meccanici[25] 12
20 15   Adrian Sutil   Force India-Mercedes 50 Collisione con M.Webber[25] 14
Rit 2   Mark Webber   Red Bull Racing-Renault 36 Fuoco/Collisione con A.Sutil 13[10]
Rit 14   Paul di Resta   Force India-Mercedes 24 Incidente 15

Classifiche mondialiModifica

Decisioni della FIAModifica

Jules Bianchi e Charles Pic dovranno scontare una penalità di dieci posizioni sulla griglia del Gran Premio del Giappone, per aver subito la terza reprimenda stagionale, da parte dei commissari. In quest'ultima occasione i due piloti francesi non hanno rispettato le bandiere gialle durante la gara. Max Chilton e Giedo van der Garde subiscono una reprimenda, invece, per non aver rispettato il limite di velocità dietro la safety car. Non subiscono però altre sanzioni.[26]

NoteModifica

  1. ^ (FR) Statistiques pilotes-Grand Chelem-Sebastian Vettel, statsf1.com. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  2. ^ Fia, il nuovo Patto della Concordia è pronto, gpupdate.net, 27 settembre 2013. URL consultato il 30 settembre 2013.
  3. ^ Pirelli resterà fornitore unico delle gomme in F1, gpupdate.net, 27 settembre 2013. URL consultato il 30 settembre 2013.
  4. ^ Il Gran Premio del New Jersey si correrà nel 2014, gpupdate.net, 27 settembre 2013. URL consultato il 30 settembre 2013.
  5. ^ Matteo Nugnes, I team scelgono il Bahrein per i test invernali 2014, omnicorse.it, 3 ottobre 2013. URL consultato il 3 ottobre 2013.
  6. ^ Matteo Nugnes, La Marussia conferma Jules Bianchi per il 2014, omnicorse.it, 3 ottobre 2013. URL consultato il 3 ottobre 2013.
  7. ^ Sauber rinnova l'accordo per la fornitura dei motori Ferrari, gpupdate.net, 4 ottobre 2013. URL consultato il 5 ottobre 2013.
  8. ^ Hembery: "Differenza significativa tra le due mescole", omnicorse.it, 30 settembre 2013. URL consultato il 30 settembre 2013.
  9. ^ In Corea due zone di DRS, gpupdate.net, 1º ottobre 2013. URL consultato il 2 ottobre 2013.
  10. ^ a b c Mark Webber penalizzato di dieci posizioni sulla griglia di partenza per aver subito la terza reprimenda dai commissari. Mark Webber perderà 10 posizioni in griglia in Corea, omnicorse.it, 22 settembre 2013. URL consultato il 23 settembre 2013.
  11. ^ Dubbi sulla presenza di Raikkonen in Corea, gpupdate.net, 25 settembre 2013. URL consultato il 30 settembre 2013.
  12. ^ Lotus e Caterham con Renault Samsung Motors, omnicorse.it, 27 settembre 2013. URL consultato il 30 settembre 2013.
  13. ^ Pirro nominato steward dei piloti in Corea, gpupdate.net, 1º ottobre 2013. URL consultato il 2 ottobre 2013.
  14. ^ a b Corea, Libere 1: Hamilton davanti alle Red Bull, omnicorse.it, 4 ottobre 2013. URL consultato il 4 ottobre 2013.
  15. ^ Franco Nugnes, Corea, Libere 2: Hamilton controlla Vettel, omnicorse.it, 4 ottobre 2013. URL consultato il 4 ottobre 2013.
  16. ^ Fulvio Cavicchi, Corea, Libere 3: Vettel e Red Bull al comando, omnicorse.it, 5 ottobre 2013. URL consultato il 5 ottobre 2013.
  17. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  18. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  19. ^ Sessione di prove libere del sabato, su formula1.com.
  20. ^ Massimo Costa, Yeongam - Qualifica-Vettel non sbaglia il colpo, italiaracing.net, 5 ottobre 2013. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  21. ^ a b c Jules Bianchi penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza per aver ostacolato Paul di Resta durante le qualifiche. Bianchi punito per aver ostacolato di Resta, omnicorse.it, 6 ottobre 2013. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  22. ^ Sessione di qualifica, su formula1.com.
  23. ^ Yeongam - La cronaca-Domina Vettel, poi un grande Raikkonen, italiaracing.net, 6 ottobre 2013. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  24. ^ Risultati del gran premio, su formula1.com.
  25. ^ a b c Jean-Éric Vergne, Daniel Ricciardo e Adrian Sutil risultano ugualmente classificati avendo coperto, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza totale.
  26. ^ Bianchi e Pic penalizzati in griglia a Suzuka, omnicorse.it, 6 ottobre 2013. URL consultato il 7 ottobre 2013.

Altri progettiModifica

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2013
                                     
   

Edizione precedente:
2012
Gran Premio di Corea
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