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Italia Gran Premio d'Italia 2013
890º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 12 di 19 del Campionato 2013
Monza track map.svg
Data 8 settembre 2013
Nome ufficiale LXXXIV Gran Premio d'Italia
Luogo Autodromo Nazionale di Monza
Percorso 5,793 km / 3,600 US mi
Pista permanente
Distanza 53 giri, 306,720 km/ 190,587 US mi
Risultati
Pole position Giro più veloce
Germania Sebastian Vettel Regno Unito Lewis Hamilton
Red Bull Racing-Renault in 1'23"755 Mercedes in 1'25"849
(nel giro 51)
Podio
1. Germania Sebastian Vettel
Red Bull Racing-Renault
2. Spagna Fernando Alonso
Ferrari
3. Australia Mark Webber
Red Bull Racing-Renault

Il Gran Premio d'Italia 2013 è stata la dodicesima prova della stagione 2013 del campionato mondiale di Formula 1. Si è tenuta domenica 8 settembre sul Circuito di Monza. La gara è stata vinta dal tedesco Sebastian Vettel su Red Bull Racing-Renault; per il vincitore si è trattato del trentaduesimo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo lo spagnolo Fernando Alonso su Ferrari e l'australiano Mark Webber, anch'egli su Red Bull.

VigiliaModifica

Sviluppi futuriModifica

Daniel Ricciardo, attuale pilota della Toro Rosso, è scelto dalla Red Bull Racing quale sostituto di Mark Webber, che ha annunciato di voler abbandonare della Formula 1 al termine della stagione.[1] La Sauber invece non conferma l'olandese Robin Frijns nel ruolo di pilota di riserva per il 2014.[2]

Una prima bozza del calendario 2014 prevede 21 gare: l'inizio avverrebbe il 16 marzo col Gran Premio d'Australia, la fine sarebbe fissata al 30 novembre col Gran Premio del Brasile. Il Gran Premio del Messico rientrerebbe in calendario a ottobre, al posto della gara prevista nel New Jersey; nello stesso mese ci sarebbe l'esordio per il Gran Premio di Russia. Viene confermato il rientro per il Gran Premio d'Austria, il Gran Premio di Spagna resterebbe a Barcellona, mentre quello di Corea verrebbe spostato ad aprile.[3]

Aspetti tecniciModifica

Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, ha deciso di fornire gomme a mescola media e gomme a mescola dura.[4]

La FIA individua due zone per l'attivazione del DRS. La prima lungo la Curva del Serraglio, con il punto per la determinazione del distacco tra i piloti fissata alla Seconda di Lesmo; l'altra zona è definita lungo il rettifilo principale, con detection point stabilito alla Parabolica.[5]

Il circuito è oggetto di alcune migliorie, al fine di garantire una maggiore sicurezza. Tali lavori hanno riguardato rifacimento del muretto di sinistra della Prima variante, l'allargamento della via di fuga della Seconda Variante, l'allungamento dei cordoli e della Techpro alle due curve di Lesmo e l'allungamento dei cordoli all'uscita della Ascari.[6]

La Lotus fornisce al solo Kimi Räikkönen una versione a passo lungo della E21.[7] Nel corso del weekend di gara la scuderia britannica è tornata poi a utilizzare la vettura a passo lungo. Successivamente è stato reso noto che tale versione della vettura era stata bocciata dai commissari della FIA in quanto infrangeva la regola che prevede che l'inizio del fondo scalinato parta dalla tangente interna della ruota anteriore per arrivare alla tangente di quella posteriore.[8]

Aspetti sportiviModifica

I commissari di pista minacciano uno sciopero per protestare contro il mancato versamento del totale del rimborso spese previsto per l'edizione 2012 della gara. La decisione sarebbe maturata dopo una comunicazione dell'ACI che il versamento della parte dei rimborsi ancora dovuti sarebbe slittata in futuro.[9] La situazione è stata regolarizzata prima dell'inizio del weekend di gara.[10]

La Force India assume, come pilota di riserva, il britannico James Calado. Il pilota, che ha effettuato i Young Driver Test con la scuderia indiana, attualmente partecipa alla GP2 Series. È stato anche annunciato che Calado parteciperà alla prove libere del Gran Premio d'Italia.[11] Alla prima sessione del venerdì ha partecipato anche Heikki Kovalainen, sostituendo Giedo van der Garde alla Caterham.[12]

La Toro Rosso modifica leggermente la livrea delle sue monoposto per supportare il lancio di una nuova bibita energetica della Red Bull, la The red Italian Edition.[13] La Lotus annuncia una nuova sponsorizzazione: si tratta dell'Emaar Properties, azienda operante nel settore immobiliare.[14]

Lo statunitense Danny Sullivan è nominato commissario aggiunto per il Gran Premio. Il pilota, che ha disputato in carriera 15 Gran Premi iridati in F1, ha già svolto questa funzione in passato, l'ultima nel Gran Premio d'Ungheria 2012.[15]

ProveModifica

ResocontoModifica

Il più rapido nella prima sessione di prove libere è Lewis Hamilton; il britannico ha preceduto Fernando Alonso e l'altro pilota della Mercedes, Nico Rosberg. I tempi però sono molto vicini, tanto che i primi quindici piloti sono nel lasso di un secondo. I piloti hanno testato gomme dure, preservando le coperture a mescola media per la sessione pomeridiana.

Jenson Button è stato sottoposto a indagine dei commissari per uso improprio del DRS mentre Felipe Massa, a sessione terminata, nel corso di una prova di partenza ha toccato la riga bianca della pit lane, sfiorando il tamponamento con Alonso.[12] Non avendo ottenuto vantaggi non è stato penalizzato ma la sua scuderia è stata multata per 10.000 .[16]

Nella sessione pomeridiana il più veloce è Sebastian Vettel, l'unico che scende al di sotto del muro dell'1 e 25. Il tedesco ha preceduto il compagno di scuderia Mark Webber, staccato di 6 decimi, e le due Lotus. Quinto è Alonso, con la Ferrari che non migliora di molto nel passaggio da gomme dure e gomme medie.[17]

Vettel si è confermato anche nella terza sessione, essendo il più rapido sia con gomme medie che con gomme dure. Ha preceduto Fernando Alonso e il compagno alla Red Bull Mark Webber, che hanno ottenuto i tempi migliori all'ultimo tentativo. Alla Ferrari hanno cercato di creare un effetto scia tra i piloti, con Alonso a seguire da vicino Felipe Massa sui lunghi rettifili.[18]

RisultatiModifica

Nella prima sessione del venerdì[19] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 10   Lewis Hamilton   Mercedes 1'25"565 24
2 3   Fernando Alonso   Ferrari 1'25"600 +0"035 25
3 9   Nico Rosberg   Mercedes 1'25"704 +0"139 25

Nella seconda sessione del venerdì[20] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 1   Sebastian Vettel   Red Bull Racing-Renault 1'24"453 39
2 2   Mark Webber   Red Bull Racing-Renault 1'25"076 +0"623 39
3 7   Kimi Räikkönen   Lotus-Renault 1'25"116 +0"663 36

Nella sessione del sabato mattina[21] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 1   Sebastian Vettel   Red Bull Racing-Renault 1'24"360 18
2 3   Fernando Alonso   Ferrari 1'24"643 +0"283 13
3 2   Mark Webber   Red Bull Racing-Renault 1'24"677 +0"317 22

QualificheModifica

ResocontoModifica

Nella prima fase vengono eliminati i piloti di Caterham, Marussia, assieme a Valtteri Bottas e Esteban Gutiérrez. La lotta per evitare l'eliminazione è molto serrata, tanto che alcuni piloti sono costretti a montare gomme medie, tra cui Kimi Räikkönen. Il miglior tempo è di Sebastian Vettel, che sfrutta solo gli ultimi minuti della sessione.

La Q2 è caratterizzata da alcune sorprese: vengono escluse le due Lotus e Lewis Hamilton. Il britannico non mancava l'accesso alla Q3 dal Gran Premio della Malesia 2010, al quale avevano fatto seguito ben 66 gare con la qualificazione per la fase decisiva. Hamilton ha effettuato, nel primo tentativo, una piccola uscita di pista alla Parabolica, mentre nel secondo tentativo è stato rallentato da Adrian Sutil. Per questa manovra il pilota della Force India è penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza, pur se i commissari sportivi hanno evidenziato la non intenzionalità della manovra.[22] Lo stesso Hamilton, al termine delle qualifiche, ha sottolineato come la responsabilità per la mancata qualifica alla Q3 fosse propria.[23] La Mercedes ha poi svelato come il fondo piatto della vettura del britannico fosse danneggiato.[24] Sono eliminate in questa fase anche le due Force India e Pastor Maldonado.

Nella fase decisiva Sebastian Vettel si pone subito in testa alla graduatoria. Le Ferrari hanno tentato nuovamente di far sfruttare a Fernando Alonso la scia di Felipe Massa: l'eccessiva distanza fra i due però ha impedito che tale accorgimento sortisse l'effetto desiderato, tanto che Alonso ha protestato via radio col team.[25] Nell'ultimo tentativo la possibilità per Mark Webber di sopravanzare Vettel è stata frustrata da un'escursione di pista alla parabolica di Jean-Éric Vergne, della Toro Rosso che, innalzando una nuvola di polvere, ha rallentato l'australiano.[26] Per Vettel è la quarantesima pole nel mondiale, la cinquantesima per la Red Bull Racing.

RisultatiModifica

Nella sessione di qualifica[27] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 1   Sebastian Vettel   Red Bull Racing-Renault 1'24"319 1'23"977 1'23"755 1
2 2   Mark Webber   Red Bull Racing-Renault 1'24"923 1'24"263 1'23"968 2
3 11   Nico Hülkenberg   Sauber-Ferrari 1'24"776 1'24"305 1'24"065 3
4 4   Felipe Massa   Ferrari 1'24"950 1'24"479 1'24"132 4
5 3   Fernando Alonso   Ferrari 1'24"661 1'24"227 1'24"142 5
6 9   Nico Rosberg   Mercedes 1'24"527 1'24"393 1'24"192 6
7 19   Daniel Ricciardo   STR-Ferrari 1'24"655 1'24"290 1'24"209 7
8 6   Sergio Pérez   McLaren-Mercedes-Benz 1'24"635 1'24"592 1'24"502 8
9 5   Jenson Button   McLaren-Mercedes-Benz 1'24"739 1'24"563 1'24"515 9
10 18   Jean-Éric Vergne   STR-Ferrari 1'24"630 1'24"575 1'28"050 10
11 7   Kimi Räikkönen   Lotus-Renault 1'24"819 1'24"610 11
12 10   Lewis Hamilton   Mercedes 1'24"589 1'24"803 12
13 8   Romain Grosjean   Lotus-Renault 1'24"737 1'24"848 13
14 15   Adrian Sutil   Force India-Mercedes-Benz 1'25"030 1'24"932 17[22]
15 16   Pastor Maldonado   Williams-Renault 1'24"905 1'25"011 14
16 14   Paul di Resta   Force India-Mercedes-Benz 1'25"009 1'25"077 15
17 12   Esteban Gutiérrez   Sauber-Ferrari 1'25"226 16
18 17   Valtteri Bottas   Williams-Renault 1'25"291 18
19 21   Giedo van der Garde   Caterham-Renault 1'26"406 19
20 20   Charles Pic   Caterham-Renault 1'26"563 20
21 22   Jules Bianchi   Marussia-Cosworth 1'27"085 21
22 23   Max Chilton   Marussia-Cosworth 1'27"480 22
Tempo limite 107%: 1'30"221

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

GaraModifica

ResocontoModifica

Per motivi precauzionali la Ferrari decide di sostituire il motore sulla vettura di Felipe Massa, prima del via del Gran Premio. Essendo uno degli otto a disposizione in stagione per il pilota, Massa non subisce arretramenti in griglia.[28] Anche la McLaren di Jenson Button evidenzia un problema all'alimentazione, che però viene risolto prima del via.

Sebastian Vettel mantiene il comando della gara, seguito da Felipe Massa; dietro Fernando Alonso non riesce a passare Mark Webber. Quinto è Nico Hülkenberg, seguito da Nico Rosberg e Daniel Ricciardo. Kimi Räikkönen è costretto, al termine del primo giro, a sostituire l'ala anteriore, danneggiata alla prima chicane. Si ritira per incidente anche Paul di Resta.

Alonso sale presto al secondo posto, prima passando Webber alla Roggia al terzo giro, poi anche Massa, alla prima chicane, al giro 8. In testa Vettel mantiene sempre un cospicuo margine di vantaggio. Al dodicesimo giro Lewis Hamilton, quando è undicesimo, è richiamato ai box per una foratura lenta. L'inglese sconta anche l'assenza del collegamento radio coi box.

Al giro 24 vanno al cambio gomme le due Red Bull Racing; un giro dopo tocca a Massa: la minor rapidità del cambio gomme fa sì che il brasiliano rientri in pista dietro a Webber. Fernando Alonso cambia gli pneumatici al giro 28: torna in pista secondo, alle spalle di Vettel, ma con un distacco ora più ampio. Quinto è Räikkönen, che ha effettuato il cambio gomme al primo giro, quando ha sostituito l'alettone danneggiato al via. Il finlandese va al pit stop al giro 31.

Un giro dopo Hamilton passa Hülkenberg per la quinta piazza. Il britannico effettua al giro 39 il suo secondo cambio di gomme, scendendo in quattordicesima posizione. Nelle parti alte della classifica Vettel (la cui vettura ha la luce intermittente rossa posteriore sempre accesa) comanda sempre con un certo margine su Alonso, che inizia a essere tallonato da Webber.

Negli ultimi giri Hamilton è capace di una bella rimonta che lo riporta in nona posizione all'arrivo. Sebastian Vettel vince per la trentaduesima volta nel mondiale, precedendo Fernando Alonso e Mark Webber.[29]

RisultatiModifica

I risultati del Gran Premio[30] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro/Media Griglia Punti
1 1   Sebastian Vettel   Red Bull Racing-Renault 53 1h18'33"352 - 234.268 km/h 1 25
2 3   Fernando Alonso   Ferrari 53 +5"467 5 18
3 2   Mark Webber   Red Bull Racing-Renault 53 +6"350 2 15
4 4   Felipe Massa   Ferrari 53 +9"361 4 12
5 11   Nico Hülkenberg   Sauber-Ferrari 53 +10"355 3 10
6 9   Nico Rosberg   Mercedes 53 +10"999 6 8
7 19   Daniel Ricciardo   STR-Ferrari 53 +32"329 7 6
8 8   Romain Grosjean   Lotus-Renault 53 +33"130 13 4
9 10   Lewis Hamilton   Mercedes 53 +33"527 12 2
10 5   Jenson Button   McLaren-Mercedes 53 +38"327 9 1
11 7   Kimi Räikkönen   Lotus-Renault 53 +38"695 11
12 6   Sergio Pérez   McLaren-Mercedes 53 +39"765 8
13 12   Esteban Gutiérrez   Sauber-Ferrari 53 +40"880 16
14 16   Pastor Maldonado   Williams-Renault 53 +49"085 14
15 17   Valtteri Bottas   Williams-Renault 53 +56"827 18
16 15   Adrian Sutil   Force India-Mercedes 52 Freni[31] 17[22]
17 20   Charles Pic   Caterham-Renault 52 +1 giro 20
18 21   Giedo van der Garde   Caterham-Renault 52 +1 giro 19
19 22   Jules Bianchi   Marussia-Cosworth 52 +1 giro 21
20 23   Max Chilton   Marussia-Cosworth 52 +1 giro 22
Rit 18   Jean-Éric Vergne   STR-Ferrari 14 Trasmissione 10
Rit 14   Paul di Resta   Force India-Mercedes 0 Collisione con R.Grosjean 15

Classifiche mondialiModifica

Decisioni della giuriaModifica

Paul di Resta, della Force India, protagonista di un incidente al primo giro, è stato oggetto di una reprimenda dai commissari per aver tamponato Romain Grosjean nell'occasione.[32]

NoteModifica

  1. ^ Ricciardo alla Red Bull nel 2014, gpupdate.net, 2 settembre 2013. URL consultato il 3 settembre 2013.
  2. ^ La Sauber scarica Robin Frijns per il 2014, omnicorse.it, 5 settembre 2013. URL consultato il 5 settembre 2013.
  3. ^ 21 Gp nella bozza del calendario presentata ai team, omnicorse.it, 5 settembre 2013. URL consultato il 5 settembre 2013.
  4. ^ Hembery: "Importante gestire le gomme a Monza", omnicorse.it, 2 settembre 2013. URL consultato il 3 settembre 2013.
  5. ^ Monza, due zone di DRS, gpupdate.net, 4 settembre 2013. URL consultato il 5 settembre 2013.
  6. ^ Ritocchi e nuovi cordoli a Monza, gpupdate.net, 4 settembre 2013. URL consultato il 5 settembre 2013.
  7. ^ Luca Manacorda, F1-Lotus, solo Raikkonen avrà la monoposto a passo lungo, formulapassion.it, 6 settembre 2013. URL consultato il 6 settembre 2013.
  8. ^ Giorgio Piola, Lotus: la FIA aveva bocciato il passo lungo a Monza!, omnicorse.it, 19 settembre 2013. URL consultato il 20 settembre 2013.
  9. ^ Matteo Sala, F1-I commissari minacciano uno sciopero per il Gp di Monza, formulapassion.it, 5 settembre 2013. URL consultato il 5 settembre 2013.
  10. ^ Luca Manacorda, F1-Monza: scongiurato lo sciopero dei commissari di percorso, formulapassion.it, 6 settembre 2013. URL consultato il 6 settembre 2013.
  11. ^ Matteo Nugnes, James Calado nuova riserva della Force India, omnicorse.it, 2 settembre 2013. URL consultato il 3 settembre 2013.
  12. ^ a b Matteo Nugnes, Monza, Libere 1: Hamilton davanti ad Alonso, omnicorse.it, 6 settembre 2013. URL consultato il 6 settembre 2013.
  13. ^ La Toro Rosso cambia look per il weekend di Monza, omnicorse.it, 3 settembre 2013. URL consultato il 3 settembre 2013.
  14. ^ Luca Ferrari, F1-Nuovo sponsor per la Lotus a Monza, formulapassion.it, 5 settembre 2013. URL consultato il 6 settembre 2013.
  15. ^ Sullivan commissario piloti a Monza, gpupdate.net, 4 settembre 2013. URL consultato il 5 settembre 2013.
  16. ^ Ferrari multata per la vicenda del semaforo rosso, omnicorse.it, 6 settembre 2013. URL consultato il 9 settembre 2013.
  17. ^ Monza, Libere 2: Vettel tenta la fuga, Alonso a 0"8, omnicorse.it, 6 settembre 2013. URL consultato il 9 settembre 2013.
  18. ^ Fulvio Cavicchi, Monza, Libere 3: Vettel sempre in controllo, omnicorse.it, 7 settembre 2013. URL consultato il 9 settembre 2013.
  19. ^ Prima sessione di prove del venerdì
  20. ^ Seconda sessione di prove del venerdì
  21. ^ Sessione di prove libere del sabato, su formula1.com.
  22. ^ a b c Adrian Sutil è penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza per aver ostacolato Lewis Hamilton durante le qualifiche. Fulvio Cavicchi, Sutil penalizzato con tre posti in griglia, omnicorse.it, 7 settembre 2013. URL consultato l'8 settembre 2013.
  23. ^ Fulvio Cavicchi, Hamilton: "Ho guidato come un idiota!", omnicorse.it, 7 settembre 2013. URL consultato l'8 settembre 2013.
  24. ^ La Mercedes di Hamilton aveva il fondo danneggiato, omnicorse.it, 7 settembre 2013. URL consultato l'8 settembre 2013.
  25. ^ Fulvio Cavicchi, Polemica sulla radio di Alonso: Scemi o Geni?, omnicorse.it, 7 settembre 2013. URL consultato l'8 settembre 2013.
  26. ^ Fulvio Cavicchi, Monza, Qualifica: Sebastian Vettel senza rivali, omnicorse.it, 7 settembre 2013. URL consultato l'8 settembre 2013.
  27. ^ Sessione di qualifica, su formula1.com.
  28. ^ La Ferrari sostituisce il motore di Felipe Massa, omnicorse.it, 8 settembre 2013. URL consultato il 9 settembre 2012.
  29. ^ Monza, la cronaca Live-Trionfo di Vettel davanti ad Alonso, italiaracing.net, 8 settembre 2013. URL consultato il 9 settembre 2012.
  30. ^ Risultati del gran premio, su formula1.com.
  31. ^ Adrian Sutil risulta ugualmente classificato avendo coperto, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza totale.
  32. ^ Fulvio Cavicchi, Paul di Resta punito con una reprimenda, omnicorse.it, 8 settembre 2013. URL consultato il 9 settembre 2013.

Altri progettiModifica

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2013
                                     
   

Edizione precedente:
2012
Gran Premio d'Italia
Edizione successiva:
2014
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