Hamdallah Mustawfi

geografo, storico e poeta persiano

Ḥamdallāh Mustawfī Qazvīnī (in lingua persiana حمدالله مستوفى قزوینی; 12811349) è stato un geografo, storico e poeta persiano[1][2].

Il mausoleo di Hamdallah Mustawfi a Qazvin, Iran.

BiografiaModifica

Mustawfi scrisse alcune opere storiografiche, di poesia e geografia: Nozhat ol-Gholub (in persiano نزهه القلوب), Zafar-Nameh (in persiano ظفرنامه) e Tarikh e Gozideh (in persiano تاريخ گزيده ). La sua tomba ha struttura cilindrica con un tetto conico di colore turchese e si trova a Qazvin, in Iran.

Effetti sul regno dell'IlkhanatoModifica

Nelle sue opere riguardanti la storia di Tabriz, Mustawfi menziona che prima dell'arrivo dei mongoli gli abitanti di Tabriz parlavano la lingua pahlavi persiana e poi cominciarono a parlare la lingua adhari turca durante il regno dell'Ilkhanato. Egli menziona anche che la gente di Maragheh, Zanjan e Ardabil parlava dialetti persiani.

PersiaModifica

In verità Dio ha preferito tra le sue creature degli arabi, Quraysh, e tra i Persiani, gli uomini di Fars: per cui gli abitanti di questa provincia. . . erano conosciuti come "i migliori dei Persiani".[3][4]

NoteModifica

  1. ^ André Godard, "The art of Iran", Praeger, 1965. pg 234: "Hamd Allah Mustawfi Qazwini. Persian historian and geographer, born in 680 H (AD 1281-1282). "
  2. ^ Carole Hillenbrand, "Turkish myth and muslim symbol: the battle of Manzikert", Edinburgh University Press, 2007. pg 97: "The Persian chronicler Hamdallah .."
  3. ^ Kashani-Sabet 2014, p. 17.
  4. ^ FRAGILE FRONTIERS: THE DIMINISHING DOMAINS OF QAJAR IRAN

BibliografiaModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN69871519 · ISNI (EN0000 0001 1172 2517 · LCCN (ENn84172870 · GND (DE124832652 · BAV (EN495/13666 · CERL cnp00483844 · WorldCat Identities (ENlccn-n84172870