Hobson il tiranno

film del 1954 diretto da David Lean
Hobson il tiranno
Titolo originaleHobson's Choice
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneRegno Unito
Anno1954
Durata108 min
Dati tecniciB/N
Generecommedia, drammatico, sentimentale
RegiaDavid Lean
SoggettoHarold Brighouse
SceneggiaturaDavid Lean,
Norman Spencer,
Wynyard Browne
ProduttoreDavid Lean
Casa di produzioneLondon Films,
British Lion Films
Distribuzione in italianoAtlantis Film
FotografiaJack Hildyard
MontaggioPeter Taylor
MusicheMalcolm Arnold
ScenografiaWilfred Shingleton
CostumiJohn Armstrong
TruccoGeorge Partleton,
Tony Sforzini
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Hobson il tiranno (Hobson's Choice) è un film del 1954 diretto da David Lean, basato sulla commedia teatrale La scelta di Maggie[1] (Hobson's Choice) di Harold Brighouse già portata sul grande schermo nel 1920 da Percy Nash e nel 1931 da Thomas Bentley.[2]

È stato presentato in concorso alla 4ª edizione del Festival di Berlino, dove si è aggiudicato l'Orso d'oro.[3]

Il film vede una delle prime apparizioni dell'attrice britannica Prunella Scales, in seguito nota soprattutto per il ruolo di Sybil Fawlty nella sit-com Fawlty Towers.

TramaModifica

A Salford, Lancashire, nel 1880 Willie Mossop è un calzolaio dotato, ma non apprezzato, impiegato del tirannico Henry Horatio Hobson nel suo negozio esclusivo. Il vedovo Hobson ha tre figlie. Maggie e le sue sorelle minori Alice e Vicky che lavorano nello stabilimento del padre senza stipendio e sono ansiose di essere sposate e libere dal negozio. Alice adocchia Albert Prosser, un giovane avvocato emergente, mentre Vicky preferisce Freddy Beenstock, figlio di un rispettabile commerciante di mais. Hobson non si oppone alla perdita di Alice e Vickyche lascia sposare anche senza dote, ma Maggie è troppo utile per separarsi.

Maggie costringe Willie, malizioso e senza ambizioni, a un fidanzamento. Quando Hobson si oppone alla scelta del suo modesto impiegato come marito e rifiuta di iniziare a pagarla, Maggie annuncia che lei e Willie si sistemeranno in un negozio tutto loro. Con un piccolo prestito, si sposano e aprono l'attività che, grazie al senso degli affari di Maggie e al genio calzaturiero di Willie, ha successo. Nel giro di un anno, non solo hanno pagato il loro prestito, ma hanno anche portato via quasi tutta la clientela di Hobson. Sotto la guida di Maggie, Willie è diventato un uomo d'affari istruito e sicuro di sé, e lui e Maggie si sono innamorati profondamente.

Quando Hobson si ammala, soltanto lei gli resterà vicino.

ProduzioneModifica

La prima scelta per il ruolo di Will Mossop, il marito di Maggie, era l'attore Robert Donat che dovette però rinunciare per problemi di salute (sarebbe morto quattro anni dopo a causa di una trombosi cerebrale, all'età di 53 anni).[4][5] Fu sostituito all'ultimo momento dal futuro premio Oscar John Mills.[6]

DistribuzioneModifica

Dopo l'anteprima a Londra del 26 febbraio 1954, il film è stato distribuito nelle sale del Regno Unito dal successivo 19 aprile.[7]

Date di uscitaModifica

  • Regno Unito (Hobson's Choice) – 26 febbraio 1954 (prémiere)
  • Danimarca (En gevaldig tyran) – 19 aprile 1954
  • Regno Unito – 19 aprile 1954
  • Belgio (Coeur de cuir/Een hart van leder) – 30 aprile 1954
  • Svezia (Vad kvinnan vill) – 7 maggio 1954
  • Stati Uniti (Hobson's Choice) – 14 giugno 1954
  • Germania Ovest (Herr im Haus bin ich) – 8 novembre 1954
  • Finlandia (Vaikea valinta) – 19 novembre 1954
  • Francia (Chaussure à son pied) – 17 dicembre 1954
  • Italia (Hobson il tiranno) – 15 gennaio 1955
  • Giappone (ホブスンの婿選び) – 1º marzo 1955
  • Portogallo (As Filhas do Sr. Hobson) – 2 maggio 1955
  • Argentina (Es papá el amo?) – 8 marzo 1956
  • Spagna (El déspota) – 6 aprile 1959
  • Messico (En mi casa mando yo) – 28 luglio 1960

CriticaModifica

Il sito Rotten Tomatoes riporta il 90% di recensioni professionali con giudizio positivo e un voto medio di 8 su 10.[8]

Il critico statunitense Bosley Crowther lo ha giudicato sul New York Times «un film britannico delizioso e gratificante» e Richard Gilliam del sito AllMovie «una delle migliori commedie del regista David Lean».[8][9] Sulla stessa linea anche Dave Kehr del Chicago Reader, secondo cui David Lean dirige «con garbo e arguzia»,[10] e il magazine Time Out che ha scritto: «La regia tagliente di Lean e le interpretazioni impeccabili trasformano una commedia leggera in una delizia senza tempo».[11]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Enza Venturini, Ezio Carabella, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 19, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1976. URL consultato il 15 aprile 2019.
  2. ^ Hobson il tiranno - Connections, www.imdb.com. URL consultato il 10 giugno 2018.
  3. ^ Hobson il tiranno - Awards, www.imdb.com. URL consultato il 10 giugno 2018.
  4. ^ Barrow (1985), p. 191.
  5. ^ Illness May Silence Donat's Golden Voice, www.trove.nla.gov.au. URL consultato il 10 giugno 2018.
  6. ^ Hobson il tiranno - Trivia, www.imdb.com. URL consultato il 10 giugno 2018.
  7. ^ Hobson il tiranno - Release Info, www.imdb.com. URL consultato il 10 giugno 2018.
  8. ^ a b Hobson's Choice (1953), www.rottentomatoes.com. URL consultato il 10 giugno 2018.
  9. ^ Hobson's Choice (1954), www.allmovie.com. URL consultato il 10 giugno 2018.
  10. ^ Hobson's Choice, www.chicagoreader.com. URL consultato il 10 giugno 2018.
  11. ^ Hobson's Choice, www.timeout.com. URL consultato il 10 giugno 2018.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema