Il re (film)

film del 2019
Il re
Il re film.jpg
Timothée Chalamet in una scena del film
Titolo originaleThe King
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneAustralia, Stati Uniti d'America
Anno2019
Durata140 min
Generedrammatico, storico, biografico
RegiaDavid Michôd
SoggettoWilliam Shakespeare
SceneggiaturaJoel Edgerton, David Michôd
ProduttoreJoel Edgerton, Dede Gardner, Jeremy Kleiner, Brad Pitt, David Michôd, Liz Watts
Casa di produzioneNetflix, Plan B Entertainment, Porchlight Films, Blue-Tongue Films, Pioneer Stilking Films
Distribuzione in italianoNetflix
FotografiaAdam Arkapaw
MontaggioPeter Sciberras
MusicheNicholas Britell
ScenografiaFiona Crombie
CostumiJane Petrie
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il re (The King) è un film del 2019 diretto da David Michôd, scritto dallo stesso regista e Joel Edgerton.

Ispirato all'Enrico V di William Shakespeare, il film racconta le gesta e la vita del giovane e ribelle principe Enrico V d'Inghilterra, interpretato da Timothée Chalamet. Fanno parte del cast anche Joel Edgerton, Robert Pattinson, Ben Mendelsohn, Sean Harris e Lily-Rose Depp.

È stato presentato in anteprima mondiale al festival di Venezia il 2 settembre 2019 ed è stato distribuito in streaming digitale il 1º novembre 2019 sulla piattaforma Netflix.

TramaModifica

Inghilterra, XV secolo. È un periodo di guerre civili in territorio britannico, e Il regno inglese deve contrastare le forze ribelli della Scozia e del Galles. Una battaglia da poco conclusa è stata vinta dagli inglesi contro l’esercito scozzese e, tra i sopravvissuti, vi è il giovane inglese Henry Percy della casata Hotspur, egli si rivolge a un soldato nemico gravemente ferito e strisciante sul terreno, facendogli notare di stare andando nella direzione sbagliata. Con un colpo di spada secco, lo infilza a morte, liberandolo dalle sue sofferenze.

I conflitti civili in territorio britannico sembrano essere risolti, ma Il re Enrico IV non intende pagare il riscatto del cugino di Henry (che nel film non fa nessuna apparizione), tenuto prigioniero dai gallesi. Ciò non fa altro che alimentare le divergenze tra i due. La decisione del re non è gradita da Henry, che dopo avere chiesto la liberazione di suo cugino, viene beffato a tavola dallo stesso Enrico IV e decide di lasciare il palazzo. Enrico IV giunge subito alla conclusione che dovrà fronteggiarlo, e che lo tradirà sicuramente.

Nel frattempo, Enrico IV, manda un emissario ad Hal, suo figlio primogenito, nonché principe ed erede al trono d’Inghilterra. Hal, il quale ha avuto molte divergenze con suo padre, ha scelto una vita isolata e fuori dall’ordinario reale, concedendosi esclusivamente ai divertimenti della vita. L’emissario gli comunica che la sua presenza è fortemente richiesta da suo padre il re. Hal inizialmente si rifiuta, ma John Falstaff, il suo più vicino amico e consigliere, cerca di persuaderlo a recarsi alla corte del padre. John riesce cosi a convincere Hal per evitare di vedere quest'ultimo vivere il resto dei suoi giorni con un opprimente senso di colpa se suo padre, il re, dovesse morire senza averci parlato, e senza sapere mai cosa voleva dirgli.

Hal si presenta a corte da Enrico IV, ma solo per scoprire che quest’ultimo ha scelto come erede diretto al trono d’Inghilterra Tommaso di Lancaster, fratello minore di Hal. Hal mostra il suo disinteresse verso il trono d’Inghilterra ma, apprende la notizia del tradimento di Henry e scopre che il Tommaso guiderà l’esercito in battaglia. Hal il giorno dopo si reca all’accampamento sotto lo stupore di tutti e per evitare la battaglia, salvando da una possibile morte Tommaso, si rivolge ad un emissario incaricandolo di portare un messaggio ad Henry di sfida a duello al posto degli eserciti. Henry sulle prime accetta, ma suo padre lo esorta a rifiutare. L’emissario fa ritorno con il messaggio di rifiuto da parte dei ribelli. La battaglia sembra imminente ma Henry monta a cavallo, si dirige verso il battaglione del re e accetta il duello con Hal. Tommaso, lasciatosi convincere da Hal, si fa da parte. Hal dopo un duello acceso tra colpi di spada e pugni uccide Henry pugnalandolo alla gola, lasciando il cadavere riverso sul terreno e sotto gli sguardi dei due schieramenti. Hal salva il fratello ed evita la battaglia, facendogli notare che un giorno potrebbe ritrovarsi al posto di Henry e fa ritorno alla sua vita isolata di prima.

Una mattina, William si reca da Hal per riferirgli il peggiorare delle condizioni di salute di Enrico IV e per comunicargli che Tommaso si è poi diretto verso ovest, trovando la morte in territorio gallese. William riferisce ad Hal delle voci che Tommaso abbia combattuto valorosamente. Tale notizia innesca molta rabbia in Hal, il quale si reca immediatamente dal re mostrando tutto il suo furore. Enrico IV su letto di morte manifesta le sue ultime volontà, considerata la morte di Tommaso, Hal rimane l’unico erede al trono e, parole di suo padre, deve diventare il prossimo re d’Inghilterra. I presenti, udendo tali parole, in segno di fedeltà si inginocchiano davanti al nuovo re d'Inghilterra.

Alla morte di Enrico IV, Hal viene proclamato re d’Inghilterra. Durante i festeggiamenti serali, vengono presentati al re dei doni inviati dai sovrani d’Europa alleati con l’Inghilterra: dal re di Boemia giunge una coppa, che Hal dona a sua volta alla sorella Filippa principessa di Lancaster e regina di Danimarca; da Venezia, viene offerto un piccolo uccello meccanico, che sotto gli occhi stupiti degli invitati, tramite l’azione di un meccanismo si muove come se fosse vero; mentre dal re di Francia, giunge un cofanetto con all’interno una palla. Improvvisamente la folla si zittisce, ma Hal la prende e la lancia contro il muro come volesse giocarci e la festa prosegue.

William fa notare ad Hal che la palla è un insulto al regno d’Inghilterra e lo spinge a rispondere a questo oltraggio giunto oltre manica. Hal non intende muovere guerra alla Francia, anzi, propone di mettere da parte i conflitti e di riconciliare le due nazioni. Hal vuole governare in un modo contrapposto al padre, suggerendo inoltre di pagare il riscatto del cugino di Henry; questione a lungo trascurata. Intanto, viene fatto prigioniero un emissario francese, il quale confessa di essere stato mandato dal re di Francia in persona ad uccidere Hal. In cambio della sua confessione chiede asilo politico che gli viene concesso sotto parola dello stesso re inglese.

A questo punto è inevitabile l’inizio del conflitto e Hal fa scrivere una lettera di guerra al re di Francia, insieme ad essa, spedisce lo stesso scrigno ricevuto dai francesi pieno di palle di cannone. Un secondo emissario francese si reca da lord Gray per parlare in privato delle questioni caratteriali di Hal ed è in questo punto della vicenda, che viene coinvolto anche William, dove a colloquio segreto con lord Gray e lord Cambridge, viene a sapere che il re di Francia ha negato tutte le accuse di essere il mandante dell’assassino e che al di la della manica sono scettici sul modo di governare del nuovo re d'Inghilterra; considerando appunto il suo passato ribelle.

Il giorno seguente Hal dichiara guerra alla Francia e fa decapitare i lord Gray e Cambridge per aver trattato in segreto con il nemico, il che fa capire che William, il giorno precedente, abbia rivelato ad Hal il fatto che i francesi hanno provato a spodestare subito il suo regno all’interno rivolgendosi ai suoi più leali consiglieri. Hal torna nel paese in cui ha vissuto prima e vi trova il suo amico John, di cui non mette in dubbio la lealtà nei suoi confronti e lo invita a entrare nel consiglio di guerra. John, sentendosi ancora in debito con Hal decide di accettare l’incarico.

Hal mobilita il suo esercito e parte in nave in direzione della Francia. Sbarcati in suolo francese, si imbattono in un villaggio per poi scoprire che è stato recentemente abbandonato. Soldati e civili si sono rifugiati in una roccaforte che gli inglesi bombardano servendosi delle catapulte. Dopo due giorni di bombardamento, gli assediati si arrendono. Hal accetta i termini della loro resa e concede la giornata per lo sgombero della roccaforte. Giunge la notizia ad Hal, che Luigi delfino di Francia vuole un incontro. Hal viene svegliato e si reca nella tenda del Delfino; giunto nel cuore della notte. Precedentemente, si mormorava che il Delfino di Francia venisse a chiedere la resa immediata ma minaccia Hal di ucciderlo, e di seppellirlo sotto un "piccolo alberello francese”.

A fronte di tali provocazioni, Hal prende congedo e si rivolge in privato a John, chiedendogli di mobilitare immediatamente l’intera armata. Una volta accampati, tre bambini inglesi venuti insieme con l’esercito britannico si dirigono da soli nel bosco, uno viene brutalmente colto di sorpresa e pugnalato alle spalle mentre raccoglieva dell’acqua da un torrente, gli altri due iniziano a fuggire, ma uno viene colpito a morte da una freccia. Improvvisamente, appare il Delfino di Francia bloccando la fuga dell’unico bambino sopravvissuto tranquillizzandolo del fatto che non lo ucciderà in quanto egli deve portare un “dono” al re Hal. Il bambino fa ritorno all’accampamento inglese con in mano la testa decapitata del suo compagno.

Alla notizia, Hal fa raddoppiare la guardia e chiede immediatamente l’esecuzione dei prigionieri francesi, John si oppone all’ordine del suo re, in quanto non lo ritiene saggio, in più pensando che neanche Hal stesso sia in grado di fare da boia.

Intanto, l’esercito inglese avanza fino ad arrivare alla valle di una collina dove dalla parte opposta è insediato l’esercito francese del delfino; nei pressi del villaggio di Azincourt. John, durante il concilio alla vigilia della battaglia, suggerisce di sfruttare a loro favore le condizione meteorologiche; egli prevede che il giorno della battaglia pioverà a dirotto, il terreno diventerà fangoso e metterà a rischio la stabilità degli uomini con l’armatura. Il suo piano è di attirare l’esercito francese con una prima linea nella zona di terreno fangosa per poi annientarli mentre rantolano sul terreno con una seconda ondata più numerosa. L’idea non è ben considerata dal resto degli altri ufficiali, ma Hal decide di fare affidamento al consiglio di John: in caso di pioggia si combatte, in caso contrario si fa ritorno in Inghilterra.

Sorprendentemente, il mattino seguente, come ha ben previsto John, piove, sostenendo che il vento veniva dal Nord e che è stato mandato dall’Inghilterra. John decide di guidare il primo assalto, ma Hal, per salvare lui e migliaia di uomini dall’imminente battaglia, si reca a cospetto del delfino di Francia, chiedendo un duello. In tutta risposta, Luigi respinge la proposta e chiede la resa immediata di Hal.

Hal fa ritorno e con un discorso da vero re e condottiero, spronando i suoi uomini alla battaglia. Gli inglesi avanzano con la prima linea e attirano i cavalieri francesi, facendo supporre che il piano di John stia funzionando, ma nel momento dello scontro egli viene investito ferocemente da un cavaliere. Lo scontro si rivela brutale, i corpi si ammassano uno sopra l’altro con John, che incredibilmente è sopravvissuto, ma si ritrova braccato e schiacciato dalla folla.

La decisione di Hal, nell’aver accolto il consiglio di John, si è rivelata vincente. Ha guida cosi l’assalto con i suoi uomini sprovvisti d’armatura e sconfiggono i francesi. A battaglia quasi finita, in tutta sorpresa si presenta il delfino con l’intento di sfidare a duello Hal. Il delfino non fa in tempo neanche a muovere i primi passi verso il suo sfidante che comincia a scivolare sul terreno fangoso. Con un cenno del capo verso i suoi uomini, Hal fa trucidare il delfino di Francia.

A battaglia conclusa, Hal trova tra i caduti il suo amico John, morto evidentemente per soffocamento. Hal, rattristato da ciò, non manifesta pietà per i prigionieri, quando il suo ufficiale fa rapporto, egli ordina di giustiziarli tutti. Hal si reca a cospetto del re Carlo di Francia, quest’ultimo accetta la resa a patto che Hal decida di prendere in sposa la principessa Caterina di Francia, ponendo la fine definitiva del conflitto e unendo sotto lo stesso tetto il regno di Francia e d’Inghilterra. Hal accetta la proposta del sovrano Francese e fa ritorno verso l’Inghilterra, con William che durante il tragitto di ritorno gli porge le sue condoglianze per la perdita di John.  

La Principessa Caterina a colloquio con Hal, chiarisce il suo intento di non sottomettersi totalmente al volere del futuro sposo. Caterina confessa ad Hal che il re di Francia non ha mai dichiarato guerra apertamente all’Inghilterra e che non ha mai avuto intenzione di assassinare Hal, come questi credeva. Caterina sostiene di avere davanti, in quel momento, una persona sciocca e che si infastidisce facilmente, e naturalmente, facile da raggirare. A queste parole, Hal, comincia a maturare dei seri dubbi e si reca da William.

Hal viene a scoprire un fatto sorprendente: grazie alla vittoria contro la Francia nella battaglia di Azincourt, William, complice l’aiuto della moglie, è diventato il proprietario di molti terreni nella parte francese conquistata, egli possedeva già un proficuo insieme di allevamenti di pecore e produzione di lana in territorio inglese. Scoperto ciò, Hal si rende conto del vero motivo che ha portato alla guerra conto la Francia. William, in sua difesa, sostiene di avere fatto tutto per Hal, aiutandolo a costruire quel regno che tanto desiderava e dicendogli inoltre, che per ottenere la pace bisogna fare uso della guerra. William invoca il perdono prostrandosi ai piedi di Hal, ma quest’ultimo, spinto dall’orgoglio e dal rancore che ha iniziato a serbare per il suo consigliere, lo pugnala a morte sul collo. E così, tutti gli intenti e i piani di William muoiono con esso. Nella scena finale, Hal si reca da Caterina accettando le richieste della principessa, ma esige da quest’ultima fedeltà e rispetto. Caterina accetta, e in segno di amore reciproco si prendono per mano insieme al coro della folla, i quali, acclamando, non vedono l'ora di vedere i propri sovrani.

ProduzioneModifica

Nel 2013 è stato annunciato che Joel Edgerton e David Michôd avevano collaborato alla stesura di un adattamento delle opere di Shakespeare: Henry IV, Parts 1 & 2 e Henry V, per la Warner Bros. Pictures.[1][2] Nel settembre 2015 è stato annunciato che Michôd avrebbe diretto il progetto con la Warner Bros. producendo e distribuendo il film attraverso Lava Bear.[3]

Nel febbraio 2018 Timothée Chalamet si è unito al cast del film, con Brad Pitt, Dede Gardner, Jeremy Kleiner come produttori, insieme a Liz Watts, sotto il loro banner Plan B Entertainment. Netflix distribuirà il film invece di Warner Bros.[4] Nel marzo 2018, Edgerton si unì al cast del film.[5] Nel maggio 2018 Robert Pattinson, Ben Mendelsohn, Sean Harris, Lily-Rose Depp, Tom Glynn-Carney e Thomasin McKenzie si sono uniti al cast del film, con Dean-Charles Chapman che si è unito al cast a giugno.[6][7]

Il film è stato girato tra giugno ed agosto del 2018 a Szilvásvárad, Ungheria e nel Lincolnshire, Inghilterra.[8][9]

PromozioneModifica

 
Dede Gardner, Jeremy Kleiner, David Michôd, Timothée Chalamet e Joel Edgerton al Busan International Film Festival 2019

Il primo trailer della pellicola è stato diffuso online il 27 agosto 2019.[10]

DistribuzioneModifica

Il film è stato presentato in anteprima il 2 settembre 2019 alla 76ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, fuori dal concorso principale.[11] È stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi da Netflix a partire dall'11 ottobre dello stesso anno, per poi essere pubblicato sulla propria piattaforma di streaming dal 1º novembre.[12]

AccoglienzaModifica

Il sito Rotten Tomatoes ha riportato un indice di gradimento del 71% sulla base di 80 recensioni, con una valutazione media di 6,54/10. Il consenso critico del sito Web recita: "Mentre il re a volte è inferiore alla somma delle sue parti impressionanti, il materiale di origine forte e le prestazioni avvincenti rendono questo un film d'epoca degno di nota."[13] Su Metacritic, che utilizza una media ponderata, ha assegnato al film un punteggio di 62 su 100, basato su 28 critici, indicando "recensioni generalmente favorevoli".[14]

RiconoscimentiModifica

  • 2019 - AACTA Award
    • Miglior attore non protagonista a Joel Edgerton
    • Miglior fotografia a Adam Arkapaw
    • Miglior scenografia a Fiona Crombie e Alice Felton
    • Migliori costumi a Jane Petrie
    • Candidatura per il miglior film
    • Candidatura per il miglior regista a David Michôd
    • Candidatura per il miglior attore protagonista a Timothée Chalamet
    • Candidatura per il miglior attore non protagonista a Ben Mendelsohn
    • Candidatura per la miglior sceneggiatura a David Michôd e Joel Edgerton
    • Candidatura per il miglior montaggio a Peter Sciberras
    • Candidatura per il miglior suono a Robert Mackenzie, Sam Petty, Gareth John, Leah Katz, Mario Vacarro e Tara Webb
    • Candidatura per il miglior trucco e acconciature a Alessandro Bertolazzi
    • Candidatura per il miglior casting a Des Hamilton e Francine Maisler

NoteModifica

  1. ^ (EN) Stephanie Wood, Australian actor Joel Edgerton hits the Hollywood big time, su The Sydney Morning Herald, 25 luglio 2014. URL consultato il 29 ottobre 2019.
  2. ^ (EN) Kevin Jagernauth, Kevin Jagernauth, Joel Edgerton Talks ‘Game Of Thrones’ Meets Shakespeare Project With David Michôd, ‘Jane Got A Gun,’ And More, su IndieWire, 3 febbraio 2016. URL consultato il 29 ottobre 2019.
  3. ^ (EN) Former Universal Chairman David Linde on TIFF Bet, What He Misses About Running a Big Studio, su The Hollywood Reporter. URL consultato il 29 ottobre 2019.
  4. ^ (EN) Mike Fleming Jr, Mike Fleming Jr, Timothee Chalamet To Play King Henry V In David Michôd Netflix Film ‘The King’, su Deadline, 9 febbraio 2018. URL consultato il 29 ottobre 2019.
  5. ^ (EN) Joel Edgerton Joins Timothee Chalamet in Netflix Drama 'The King', su The Hollywood Reporter. URL consultato il 29 ottobre 2019.
  6. ^ (EN) Andreas Wiseman, Andreas Wiseman, Robert Pattinson, Lily-Rose Depp Among Cast Joining Timothée Chalamet In Netflix Pic ‘The King’, Cameras Roll This Week, su Deadline, 31 maggio 2018. URL consultato il 29 ottobre 2019.
  7. ^ (EN) Andreas Wiseman, Andreas Wiseman, ‘Game Of Thrones’ Star Dean-Charles Chapman Joins Netflix Pic ‘The King’, su Deadline, 1º giugno 2018. URL consultato il 29 ottobre 2019.
  8. ^ Il re (2019) Filming & Production
  9. ^ Lincoln Cathedral turned into The King film set
  10. ^ THE KING: IL TEASER TRAILER DEL FILM NETFLIX CON TIMOTHÉE CHALAMET E ROBERT PATTINSON, movieplayer.it. URL consultato il 27 agosto 2019.
  11. ^ The King, su labiennale.org. URL consultato il 27 agosto 2019.
  12. ^ (EN) Rebecca Rubin, Netflix Announces Release Plans for ‘The King,’ ‘Marriage Story’ and ‘The Laundromat’, su Variety, 27 agosto 2019. URL consultato il 27 agosto 2019.
  13. ^ (EN) The King (2019). URL consultato il 29 ottobre 2019.
  14. ^ The King. URL consultato il 29 ottobre 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Attenzione: parola chiave DEFAULTSORT duplicata. La chiave di ordinamento predefinita "Il_re_(film 2019)" sostituisce la precedente "Re, Il".