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Jabloko

partito politico russo
Jabloko
Partito Democratico Unificato Russo
(RU) Российская Oбъединенная Демократическая Партия (Яблоко)
Rossijskaja Ob"edinennaja Demokratičeskaja Partija (Jabloko)
Партия Яблоко logo.jpg
LeaderEmilia Slabunova
SegretarioGrigorij Javlinskij
StatoRussia Russia
SedeMosca
Fondazione1993
IdeologiaAnticomunismo,
Liberalismo sociale,
Centrismo,
Europeismo,
Ambientalismo,
Antifascismo,
Liberalismo,
Non-interventismo,
Riformismo[1]
CollocazioneCentro
Partito europeoALDE
Affiliazione internazionaleInternazionale Liberale
Seggi Duma
0 / 450
Coloriverde e rosso
Sito web

Il Partito Democratico Unificato Russo - Jabloko (in russo Российская Oбъединенная Демократическая Партия - Яблоко, Rossijskaja Ob"edinennaja Demokratičeskaja Partija - Jabloko) è un partito russo.

Jabloko è un partito socioliberale filo-occidentale, è membro dell'Internazionale liberale e dell'ALDE.[1]

Segretario del partito è Grigorij Javlinskij.

Il nome "Jabloko", che letteralmente significa "mela", fu ispirato dall'acronimo dei cognomi dei relativi fondatori ("Я" di Grigorij Javlinskij, "Б" di Jurij Boldyrev e "Л" da Vladimir Lukin; cioè JA-B-L). La "mela" del nome è richiamata anche dal simbolo, che consiste in un cerchio rosso e un triangolo isoscele verde.

StoriaModifica

Jabloko nacque come organizzazione pubblica nel 1993, mentre dal 2001 ha acquisito lo status di partito politico. Alle politiche del 1993 Jabloko ottenne il 7,86% dei voti e 27 seggi alla Duma. Alle elezioni legislative del 1995 Jabloko ottenne il 6,89% dei suffragi e 45 seggi. I socioliberali furono preceduti dal Partito Comunista della Federazione Russa, dal Partito Liberal-Democratico di Russia, nazionalisti, e dai conservatori di "Nostra Casa Russia", il partito vicino al presidente Boris El'cin. Alle elezioni presidenziali del 1996, complice anche una massiccia campagna mediatica sostenuta dai cosiddetti "oligarchi", El'cin recuperò inaspettatamente il proprio consenso, superando di poco più di tre punti percentuali il candidato comunista Gennadij Zjuganov (35,3% contro 32%). Grigorij Javlinskij, candidato di Jabloko, giunse quarto col 7,34% dei voti.

Alle elezioni legislative del 1999, la formazione liberale scese al 5,93% dei voti ed ottenne 20 seggi. Lo stesso risultato ottenuto da Javlinskij alle elezioni presidenziali del 2000, giungendo però terzo dietro al vincitore Vladimir Putin ed a Gennadij Zjuganov. Alle elezioni legislative del 2003 Jabloko conseguì il 4,30%, non superando lo sbarramento del 5% ed ottenendo solo 4 seggi nei collegi uninominali. Nel 2004 Jabloko ha rinunciato a presentare un proprio candidato alle presidenziali, appoggiando l'indipendente Irina Khakamada, iscritta alla Unione delle Forze di Destra (SPS) (3,8% dei voti). A fronte della costante diminuzione di voti, Jabloko ha cercato di promuovere l'integrazione delle formazioni politiche d'ispirazione liberale e neoliberale, finora senza successo.

Alle elezioni parlamentari in Russia del 2007 Jabloko ha ottenuto l'1,59%, non eleggendo alcun parlamentare. Alle elezioni per il rinnovo della Duma del 2011, Jabloko ha aumentato i suoi consensi, grazie al generale spostamenti di voti dal partito Russia Unita ai partiti di opposizione, ed è quindi passato al 3,43%, questo risultato non ha consentito alla formazione liberal-europeista di entrare alla camera bassa per via della nuova legge elettorale che prevede un sistema proporzionale con uno sbarramento al 7% (fatto salvo il diritto di tribuna sopra il 5%).

Risultati elettoraliModifica

 
Simbolo

Elezioni presidenzialiModifica

Anno Candidato presidente Voti %
1996 Grigory Yavlinsky 5 550 752 7,34
2000 Grigory Yavlinsky 4 351 450 5,80
2018 Grigory Yavlinsky 769 644 1,05

Elezioni parlamentariModifica

Anno Voti % Seggi
1993 4 223 219 7,86
27 / 450
1995 4 767 384 6,89
45 / 450
1999 3 955 611 5,93
20 / 450
2003 2 609 823 4,30
4 / 450
2007 1 108 985 1,59
0 / 450
2011 2 249 990 3,43
0 / 450
2016 1 051 335 2,04
0 / 450

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Parties and elections - Russia, su parties-and-elections.eu. URL consultato il 13 giugno 2012.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN139855634 · ISNI (EN0000 0001 1012 7353 · LCCN (ENno96028174 · GND (DE3035779-2 · WorldCat Identities (ENno96-028174