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Jean-Louis Tauran

cardinale e arcivescovo cattolico francese
Jean-Louis Tauran
cardinale di Santa Romana Chiesa
Jean-Louis Tauran Vienna 20121126.jpg
Il cardinale Tauran a Vienna il 26 novembre 2012
Coat of arms of Jean-Louis Tauran.svg
Veritate et caritate
 
Incarichi ricoperti
 
Nato5 aprile 1943 a Bordeaux
Ordinato presbitero20 settembre 1969 dall'arcivescovo Marius-Félix-Antoine Maziers
Nominato arcivescovo1º dicembre 1990 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato arcivescovo6 gennaio 1991 da papa Giovanni Paolo II
Creato cardinale21 ottobre 2003 da papa Giovanni Paolo II
Deceduto5 luglio 2018 (75 anni) ad Hartford
 

Jean-Louis Pierre Tauran (Bordeaux, 5 aprile 1943Hartford, 5 luglio 2018) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico francese.

Indice

BiografiaModifica

È ordinato sacerdote il 20 settembre 1969; nel 1973 si trasferisce a Roma dove si laurea in diritto canonico. Dal 1975 lavora nella nunziatura apostolica a Santo Domingo e dal 1979 in quella del Libano; lavora nella Curia Romana come sotto-segretario per i rapporti con gli Stati, dal 1989. Il 1º dicembre 1990 è elevato da papa Giovanni Paolo II alla dignità arcivescovile con il ruolo di segretario per i rapporti con gli Stati. Dallo stesso papa Wojtyła è consacrato in San Pietro il 6 gennaio 1991. Diventa archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa il 24 novembre 2003.

Papa Giovanni Paolo II lo innalza alla dignità cardinalizia nel concistoro del 21 ottobre 2003. Ha un ruolo notevole nelle relazioni diplomatiche in occasione della guerra d'Iraq. Sottolinea l'importanza del dialogo e delle Nazioni Unite per risolvere i conflitti e dichiara che "una guerra di aggressione unilaterale costituirebbe un crimine contro la pace e una violazione della Convenzione di Ginevra"[1][2].

Successivamente dichiara che i fatti accaduti in Iraq dimostrano che paradossalmente i cristiani erano più tutelati durante il regime di Saddam Hussein.

L'11 febbraio 2005 riceve dall'Accademia Bonifaciana di Anagni, su proposta del Rettore Sante De Angelis, il Premio Internazionale Bonifacio VIII e presiede al Convegno "A 75 anni dai Patti Lateranensi", tenendo la Lectio magistralis di apertura su "I Rapporti tra Stato e Chiesa", pubblicata integralmente su L'Osservatore Romano.

Dal 25 giugno 2007 è presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso e presidente della Commissione per le relazioni religiose con i musulmani.

Dal 21 febbraio 2011 ricopre la carica di protodiacono di Santa Romana Chiesa, e come tale ha l'incarico, il 13 marzo 2013, di annunciare l'elezione di papa Francesco, dopo la rinuncia di papa Benedetto XVI del febbraio 2013. Affetto da Parkinson[3], è oggetto di una campagna derisoria su Facebook, dovuta alle evidenti difficoltà nell'esprimersi al momento dell'Habemus Papam di papa Francesco[4]. Il 19 marzo 2013 impone il pallio al papa neoeletto, durante la messa di insediamento del pontificato, come da consuetudine spettante al cardinale protodiacono. È membro della Commissione cardinalizia di vigilanza sullo I.O.R. e, dal giugno 2013 al maggio 2014, anche della Pontificia commissione referente sul medesimo istituto.

Il 12 giugno 2014 opta per l'ordine presbiterale, mantenendo invariata la diaconia elevata pro illa vice a titolo presbiterale.

Il 20 dicembre dello stesso anno è nominato camerlengo di Santa Romana Chiesa[5] e presta giuramento il 9 marzo 2015.

Muore il 5 luglio 2018 negli Stati Uniti dove si era recato per curare il morbo di Parkinson, malattia che da tempo lo aveva colpito[6][7]. Le esequie vengono celebrate il 12 luglio all'altare della cattedra della basilica di San Pietro in Vaticano dal cardinale Angelo Sodano, decano del Collegio cardinalizio, e al termine delle stesse papa Francesco presiede il rito dell'ultima commendatio e della valedictio; la salma viene poi tumulata nella basilica di Sant'Apollinare, sua chiesa titolare[8].

Genealogia episcopaleModifica

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Rocco Palmo, Tauran around the City, in Whispers in the Loggia, 25 giugno 2007. URL consultato il 19 marzo 2013.
  2. ^ (EN) James Graff, Fighting The Tide, in Time, 2 marzo 2003. URL consultato il 19 marzo 2013.
  3. ^ (EN) CWN, French cardinal taken ill while concelebrating Easter Sunday Mass with Pope, in CatholicCulture.org, 9 aprile 2012. URL consultato il 19 marzo 2013.
  4. ^ Quando la rete diventa ignobile: «Il tossico che ha annunciato il papa», Articolo Tre, 16 marzo 2013. URL consultato il 19 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2013).
  5. ^ Rinunce e nomine
  6. ^ L'Osservatore Romano on Twitter, in Twitter. URL consultato il 6 luglio 2018.
  7. ^ Addio a Tauran, il cardinale del dialogo interreligioso, su lastampa.it, 6 luglio 2018. URL consultato il 6 luglio 2018.
  8. ^ I funerali di Tauran giovedì in San Pietro. La bara in viaggio dagli Usa, su farodiroma.it, 9 luglio 2018. URL consultato il 9 luglio 2018.
  9. ^ Dettaglio decorato, in Quirinale - Sito ufficiale. URL consultato il 19 marzo 2013.
  10. ^ Dettaglio decorato, in Quirinale - Sito ufficiale. URL consultato il 19 marzo 2013.
  11. ^ Tabella degli insigniti
  12. ^ Dal sito web del Sovrano Militare Ordine di Malta. Archiviato l'8 dicembre 2015 in Internet Archive.
  13. ^ Bollettino Ufficiale di Stato

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN84717150 · ISNI (EN0000 0001 2141 8340 · LCCN (ENn90659283 · GND (DE1047274000 · BNF (FRcb170466409 (data) · BAV ADV11631372