La dottoressa ci sta col colonnello

film del 1980 diretto da Michele Massimo Tarantini
La dottoressa ci sta col colonnello
La dottoressa ci sta col colonnello.jpg
Il col. Punzone concupito dalla prof. Eva Russell
Titolo originaleLa dottoressa ci sta col colonnello
Paese di produzioneItalia
Anno1980
Durata87 min
Generecommedia, erotico
RegiaMichele Massimo Tarantini
SoggettoFrancesco Milizia
SceneggiaturaFrancesco Milizia e Michele Massimo Tarantini
FotografiaMario Vulpiani
MontaggioEugenio Alabiso
MusicheFranco Campanino
ScenografiaAdriana Bellone
CostumiTony Randaccio
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La dottoressa ci sta col colonnello è un film italiano del 1980 diretto da Michele Massimo Tarantini.

TramaModifica

Il colonnello Anacleto Punzone è un medico che svolge la sua attività presso un ospedale militare. Durante una partecipazione ad un convegno sui trapianti conosce la giovane e bellissima professoressa Russell e se ne invaghisce subito.

Anche la ragazza si innamora del colonnello, che chiama "coglionello" per via della sua pronuncia inglese, e vorrebbe portarselo a letto, ma l'ufficiale desiste perché si sente inadeguato virilmente. Per ovviare al problema, propone ad un suo sottoposto, il tenente Lancetti, di trapiantargli l'organo di una ignara giovane recluta, Arturo Mazzancolla, amante della moglie di Punzone e superdotato, che egli odia, giustificando l'intervento con la presenza di una cisti.

L'intervento riesce ma l'organo viene rigettato nel momento del bisogno ed il colonnello finisce tra le voci bianche, con moglie ed amante passate al suo rivale.

ProduzioneModifica

Il film è girato a Pisa, in varie località della città alfea: presso la Facoltà d'ingegneria, all'aeroporto Galilei, sui lungarni, nel viale delle Piagge, all'ospedale di Santa Chiara e nella frazione di Calambrone, sul litorale alfeo. La scena finale del film, con il coro delle voci bianche, si svolge sempre a Pisa all'interno della chiesa di Santa Maria della Spina. Alcune scene sono ambientate anche nell'Hotel Palazzo di Livorno e a Santa Cesarea Terme.

Collegamenti esterniModifica