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Claudio Sorrentino

attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano

BiografiaModifica

Esordisce intorno ai 5 anni di età al Grand Hotel di Roma cantando la canzone O mese d'e rrose di Roberto Murolo. Avendo svolto una buona interpretazione, Sorrentino attirò l'attenzione di un giornalista, e in seguito Lilly D'Eramo (moglie del regista Nanni D'Eramo) invitò la madre a portare Claudio e le sue sorelle alla scuola di recitazione e di teatro per bambini. All'età di 6 anni interpretò "Zi' Dima" ne La giara di Luigi Pirandello e "Medoro" in Sik Sik di Eduardo de Filippo in diversi teatri di Roma.

Sorrentino partecipò in seguito come attore nell'opera in quattro puntate Vita col padre e con la madre assieme a Paolo Stoppa, Rina Morelli e Corrado Pani.

In quel periodo iniziò la sua carriera di doppiatore partecipando al film L'ultima carovana di Delmer Daves (1956).

Nel mondo del doppiaggio è noto soprattutto per aver prestato voce a John Travolta in gran parte dei suoi film, a Mel Gibson dal film Arma letale in poi, a Ron Howard nel ruolo di Richie Cunningham nella sitcom Happy Days, a Patrick Duffy nel ruolo di Bobby Ewing nel telefilm Dallas e al personaggio Koji Kabuto nell'anime Mazinga Z.

Ha anche doppiato Bruce Willis in Die Hard - Duri a morire, Die Hard - Vivere o morire e Die Hard - Un buon giorno per morire, Sylvester Stallone in Cop Land, Willem Dafoe in L'ultima tentazione di Cristo, e anche Ryan O'Neal in Love Story. Tra gli altri attori, ha doppiato anche Jeff Bridges, Mickey Rourke, Geoffrey Rush, Gérard Depardieu, Daniel Day-Lewis e Russell Crowe. È anche stato la voce ufficiale di Topolino negli anni settanta.

Nel 1979 conduce sulla Rete 1 della RAI il programma domenicale estivo È permesso?, che sostituisce Domenica in, lanciato proprio nelle ultime puntate della trasmissione di Corrado: di questo programma Sorrentino canta anche la sigla omonima, che viene incisa su un 45 giri così come avvenne per Nghé e Tic Tac, altri due dischi di Sorrentino legati a trasmissioni da lui condotte per la TV dei ragazzi. Negli anni ottanta è stato conduttore di Tandem, trasmissione pomeridiana di Rai 2 (a cura di Ettore Desideri, regia di Salvatore Baldazzi) in cui intervenivano allievi di scuole superiori, con anche Roberta Manfredi, Fabrizio Frizzi e Marco Dané.

Nel 1984 ha contribuito al soggetto del film di Tonino Pulci Signore e signori.

Tra il 1995 e il 2000 è stato autore e conduttore della trasmissione radiofonica I suoni del cinema, legata al mondo del doppiaggio cinematografico e trasmessa da RDS prima e poi da Radio 101.

Nel luglio 2010, vince il Leggio d'oro alla carriera e il Premio della Critica, nel 2012, vince un altro Premio della Critica e il Leggio d'oro per la direzione del doppiaggio.[1][2]

Cariche istituzionaliModifica

Dal 1994 è il Presidente dell'ADIR, Associazione Attori Doppiatori Italiani Riuniti, di cui è stato il fondatore.

Nell'ottobre 2002 è stato componente del Comitato per le competenze e la mobilità nell'Unione europea del Ministero per le Politiche Comunitarie. È stato componente della Commissione Consultiva per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. È stato il coordinatore dei gruppi cinema, teatro, musica e arte nella Commissione Cultura, istituita per il semestre di presidenza Italiana Unione Europea.

Dal 2004 è presidente dell'associazione culturale Cine Camere.

Nel 2005 è stato consigliere per il cinema e lo spettacolo del Ministro per i Beni e le Attività Culturali.

Dal 2006 è il presidente dell'associazione Culturale Culturando. È presidente dell'Accademia dei Mestieri del cinema e dello Spettacolo.

L'impegno socialeModifica

È autore e conduttore di "Droga che Fare". Dopo gli anni del Segretariato Sociale e l'appuntamento europeo di "Droga che Fare - Speciale Europa", è autore di "Che fare" ("Che fare": anziani, "Che fare": handicap, "Che fare": infanzia, ad esempio).

È l'ideatore del Segretariato Sociale della Rai ed il promotore di altre iniziative, tese ad aiutare chi vive direttamente o indirettamente il problema della tossicodipendenza o dell'AIDS.

Attualmente è impegnato nella creazione di Social Point dedicati ai giovani ai loro problemi di studio e di lavoro, in Italia e all'estero.

CarrieraModifica

La televisioneModifica

Intensa l'attività televisiva che lo vede protagonista di celebri romanzi sceneggiati, commedie, serie e programmi di intrattenimento: dalla TV per i ragazzi alla prima serata, passando per "Blitz", programma domenicale della seconda rete TV, dove lavora come responsabile delle esterne, e "Tandem", quotidiano del pomeriggio dedicato ai giovani e alla famiglia del quale è autore e conduttore.

Conduce importanti inchieste giornalistiche europee sulle tematiche sociali: dal 1988 ad oggi ha realizzato "Le nuove capitali dei giovani" (un'inchiesta televisiva in 12 puntate sulle condizioni dei giovani europei), una serie di speciali sulla Rivoluzione Francese, 12 puntate di "Verso l'Europa", con Michele Tito, occupandosi dell'appuntamento con l'Europa 1992.

Il teatroModifica

Dopo due anni di gavetta nella compagnia dei bambini–prodigio di Lilly Deramo, a 9 anni comincia a recitare con la compagnia di Brignone-Santuccio: seguono la Morelli-Stoppa, la compagnia dei Giovani, la compagnia di Eduardo de Filippo e la compagnia di Rossella Falk, che egli stesso contribuisce ad organizzare e a far nascere. Oltre a recitarvi, organizza tutte le tournée all'estero, mantenendo e aprendo contatti con i più importanti teatri europei e mondiali.

La radioModifica

Per la radio è autore e conduttore di programmi radiofonici di intrattenimento che riscuotono un notevole successo. Scrive e conduce per Radio Dimensione Suono prima e per Radio 101 dopo, il programma settimanale “I suoni del cinema” con ospiti in studio e quiz per gli ascoltatori.

Per Radio RAI ha scritto e condotto il programma sul cinema “Le voci delle stelle”.

FilmografiaModifica

DoppiaggioModifica

Film d'animazioneModifica

Altre attività artisticheModifica

Nel 1979, Sorrentino ebbe un'episodica esperienza discografica con l'incisione del 45 giri Ngheee.../Toc toc chi è?..., sigla in stile demenziale di un programma televisivo d'intrattenimento della Rai.

NoteModifica

  1. ^ Il Palmarès 2010, su www.leggiodoro.it. URL consultato il 15 aprile 2015.
  2. ^ SPECIALE LEGGIO D'ORO 2012, su www.antoniogenna.net. URL consultato il 15 aprile 2015.

Collegamenti esterniModifica