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La fiamma che non si spegne

film del 1949 diretto da Vittorio Cottafavi

NoteModifica

Soggetto direttamente tratto dal romanzo Itala gens di Navarra Viggiani, ricorda per certi versi la storia di Salvo D'Acquisto, il sacrificio di un carabiniere che si accusa di un attentato per salvare dieci uomini dalla rappresaglia dei tedeschi. L'aiuto regista e collaboratore alla sceneggiatura è Giorgio Capitani. Il film è stato restaurato nel 2009 dal Centro Sperimentale di Cinematografia e presentato alla Mostra di Venezia, dello stesso anno, nella sezione "Questi fantasmi 2".

TramaModifica

Giuseppe Manfredi, figlio minore di un agricoltore, decide di entrare nell'Arma dei Carabinieri, prima di partire per il fronte della prima guerra mondiale sposa la fidanzata Maria.

Giuseppe muore al fronte lasciando soli la moglie e il figlio appena nato Luigi, che diventando adulto seguirà le orme del padre arruolandosi anche lui nell'Arma. Con l'inizio della seconda guerra mondiale sarà inviato dal comando sul fronte africano, da dove causa malattia verrà trasferito col grado di brigadiere nella stazione vicina al suo paese natale.

Dopo l'uccisione di due soldati tedeschi, vengono catturati per la rappresaglia dieci uomini per essere fucilati, Luigi decide di incolparsi dell'attentato e morirà salvando i suoi compaesani.

Collegamenti esterniModifica

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