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La regina delle nevi (film 1957)

film di animazione del 1957 diretto da Lev Atamanov
La regina delle nevi
La regina delle nevi.jpg
La regina delle nevi in una scena del film
Titolo originaleСнежная королева (Snezhnaya koroleva)
Lingua originalerusso
Paese di produzioneUnione Sovietica
Anno1957
Durata63 min
Rapporto1,37:1
Genereanimazione, fantastico, drammatico
RegiaLev Atamanov
SoggettoHans Christian Andersen
SceneggiaturaGeorgij Grebner, Lev Atamanov, Nikolaj Ėrdman
Casa di produzioneSojuzmul'tfil'm
Distribuzione in italianoMicarcine
FotografiaMichail Drujan
MontaggioLidija Kjakšt
MusicheArtemij Ajvazjan
Art directorAleksandr Vinokurov, Leonid Švarcman
AnimatoriFëdor Chitruk, Elena Chludova, Konstantin Čikin, Renata Mirenkova, Tat'jana Fëdorova, Vladimir Krumin, Lidija Rezcova, Viktor Lichačev, Igor' Podgorskij, Vadim Dolgich, Elizaveta Komova, Gennadij Novožilov
SfondiIrina Svetlica, Ol'ga Gemmerling, Pëtr Korobaev, Dmitrij Anpilov
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Doppiaggio originale

Primo ridoppiaggio (1973)

Terzo ridoppiaggio (anni '90)

La regina delle nevi (in russo: Снежная королева?, traslitterato: Snežnaja koroleva) è un film d'animazione sovietico del 1957 diretto da Lev Atamanov. Adattamento dell'omonima fiaba di Hans Christian Andersen, il film vinse il primo premio di categoria alla 18ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

TramaModifica

Gerda e Kai sono due bambini, amici per la pelle, che abitano su due mansarde confinanti. Durante una tempesta di neve, il piccolo Kai viene colpito da una scheggia di ghiaccio che porta in sé una maledizione. Il maleficio è opera della leggendaria Regina delle nevi che, indispettita per essere stata derisa dal bambino, gela il cuore di Kai, rendendolo a tratti cattivo ed insensibile. La situazione peggiora quando la Regina rapisce il bambino e lo conduce nel suo irraggiungibile palazzo di ghiaccio. Gerda, convinta di poter salvare il suo amichetto, decide di partire per raggiungerlo, pur sapendo che più passa il tempo e più la maledizione si impadronirà di Kai. Ma il viaggio è lungo e tortuoso; per poter arrivare fino alla dimora della Regina, Gerda è costretta a vagare tra luoghi impervi e inospitali, arrivando ad affrontare un ostacolo dietro l'altro, riuscendo però, grazie alla sua forza di volontà e all'aiuto di altre persone, a raggiungere il palazzo di ghiaccio. È talmente grande l'amore di Gerda nei confronti del suo amico Kai che la maledizione si spezza e la Regina, impotente di fronte al più grande dei sentimenti, lascia Kai libero di tornare a casa insieme alla sua amica Gerda.

DistribuzioneModifica

Data di uscitaModifica

Le date di uscita internazionali sono state:

Edizione italianaModifica

Il primo doppiaggio italiano del film fu eseguito presso la S.I.D. con la partecipazione dell'A.R.S. e diretto da Anton Giulio Majano su dialoghi di Renato Cominetti. Nel 1973 la Edis Telecine commissionò alla Cinefonico Dodi un nuovo doppiaggio, che fu diretto da Rosalba Oletta. Un terzo doppiaggio, basato su una versione statunitense di 47 minuti, fu eseguito nel 1992 per conto della Avo Film Edizioni per la distribuzione in VHS.

L'edizione DVD del film include invece un quarto doppiaggio, eseguito originariamente alla fine degli anni novanta per la serie TV americana Storie della mia infanzia (trasmessa in Italia dalla Rai), che includeva il film diviso in tre episodi. Tuttavia il film era presente nella serie con diversi tagli e rimontaggi e una differente colonna sonora (il DVD dura infatti 50 minuti), nonché con una narrazione eseguita in italiano da Sergio Fiorentini. Il doppiaggio fu eseguito dalla D4 e diretto da Luigi Brunamonti su dialoghi di Rino Bolognesi.

Influenza culturaleModifica

Il regista giapponese Hayao Miyazaki ha detto di aver cominciato a lavorare nel campo dell'animazione proprio dopo aver visto questo film; Miyazaki aveva avuto alcune difficoltà agli inizi della sua carriera e pareva sul punto di cambiare mestiere, ma la visione de La regina delle nevi lo convinse a continuare il suo lavoro negli anime.[1]

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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