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Leo McCarey

regista e sceneggiatore statunitense

BiografiaModifica

Laureato in legge, svolse in gioventù l'attività di avvocato. Lo studio, tuttavia, fallì. Fu così che, in modo del tutto casuale, egli si avvicinò al cinema: prima come assistente del regista Tod Browning, poi scrivendo gag e battute per le comiche a due rulli di Hal Roach; diresse anche parecchie comiche con Charley Chase. Suo padre Thomas J. McCarey venne definito dal Los Angeles Times come "il più grande promotore di lotta del mondo".

Diventato vicepresidente e supervisore dell'intera produzione comica del gruppo di Roach, impose il proprio spirito deciso a attento al minimo particolare, visionando di persona tutta la produzione dal soggetto all'anteprima. E proprio insieme a Roach egli creò la coppia comica Laurel & Hardy. A quell'epoca Stan Laurel era un comico e gagman, e Oliver Hardy interpretava particine. McCarey si rese conto del loro potenziale comico, e cominciò a farli lavorare insieme. Il film interpretato in coppia da Laurel e Hardy intitolato Metti i pantaloni a Philip (Putting Pants on Philip, 1927), una comica muta, contiene scritto nei titoli di testa che la regia è Clyde Bruckman, ma in realtà fu scritta e diretta da McCarey in sei giorni.

Nel 1929 il regista passò al lungometraggio, divenendo uno dei principali registi di commedie degli anni trenta, in cui si sarebbe distinto per uno stile brillante ed audace. Diresse nel (1930) l'astro nascente del musical Jeanette MacDonald, in Nel regno della fantasia. Da ricordare inoltre Il re dell'arena (1932), commedia con Eddie Cantor, La guerra lampo dei Fratelli Marx (1933), dissacrante film comico con i fratelli Marx, Il maggiordomo (1935), che fornì a Charles Laughton l'occasione per una interpretazione in chiave comica, e L'orribile verità (1937), spumeggiante "commedia matrimoniale" con Cary Grant ed Irene Dunne, per la cui regia McCarey si aggiudicò un premio Oscar.

Negli anni quaranta due film in cui egli diresse Bing Crosby nel ruolo di un prete, quali La mia via (1944) e Le campane di Santa Maria (1945), ottennero grande successo, tanto che il primo vinse addirittura sette Oscar (tra cui esclusivamente per lui, ovvero quello per il Miglior Regista e per il Oscar al miglior soggetto). In seguito McCarey diresse anche film di marca anticomunista, come L'amore più grande (1952) e Storia cinese (1962), per tornare poi alla commedia con Missili in giardino (1958).

Leo McCarey morì all'età di settant'anni il 5 luglio 1969 di enfisema e fu sepolto all'Holy Cross Cemetery di Culver City. Suo fratello, il regista Ray McCarey, era morto 23 anni prima. Nel 1978 la documentazione della sua produzione, che includeva scritti, budget e corrispondenza, fu donata alla Charles Feldman Library all'American Film Institute di Beverly Hills.

Filmografia parzialeModifica

RegistaModifica

SceneggiatoreModifica

ProduttoreModifica

RiconoscimentiModifica

Premio OscarModifica

Golden GlobeModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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