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BiografiaModifica

Maria Anna era figlia di Leopoldo IV di Anhalt-Dessau, primo duca di Anhalt, e della principessa Federica di Prussia, nipote del re di Prussia Federico Guglielmo II.

MatrimonioModifica

Venne data in sposa al principe Federico Carlo di Prussia, nipote di Federico Guglielmo III di Prussia; il matrimonio venne celebrato a Berlino il 29 novembre 1854[1].

Maria Anna diede alla luce cinque figli[2]:

Il matrimonio con Federico Carlo fu infelice. Dopo la nascita di Luisa Margherita, sua quarta femmina, si disse che il marito le schiaffeggiò le orecchie per non aver partorito un maschio. A detta del New York Times, solo le suppliche dell'imperatore Guglielmo I evitarono una separazione[3].

I contemporanei ritennero Maria Anna una delle donne più affascinanti della sua generazione[4]. La principessa possedeva un rimarchevole talento per la pittura e la musica, e spesso consigliava le giovani in procinto di compiere il proprio debutto in società. Maria Anna era quasi compleatamente sorda e tale stato, a detta della sua amica, la principessa Catherine Radzwill[5], la rendeva estremamente timida ed imbarazzata ogni qualvolta si trovasse in compagnia. Comunque, sempre a detta della principessa, quando Maria Anna rimaneva da sola con un ospite, lontana dal baccano di molte conversazioni che potessero circondarla, diventava molto affascinante, e davvero spiritosa[5].

Dopo la morte del marito, avvenuta il 15 giugno 1885, Maria Anna lasciò Berlino per l'Italia, soggiornando principalmente a Napoli, Roma, e Firenze[6]. Presto iniziarono a circolare voci sul fatto che ella avesse contratto un matrimonio morganatico con uno dei suoi scudieri, il capitano von Wagenheim[3].

Morì nel 1906 a Friedrichroda.

NoteModifica

  1. ^ Ascania 7
  2. ^ Hohenzollern 6
  3. ^ a b Frederick Charles's Widow, in The New York Times (London), 23 maggio 1886.
  4. ^ Radziwill, pp. 102-03.
  5. ^ a b Radziwill, p. 103.
  6. ^ Frederick Charles' Only Son, in The New York Times (London), 14 settembre 1885.

BibliografiaModifica

  • Radziwill, Catherine (1915). Memories of Forty Years. London: Funk & Wagnalls Company
  • "Frederick Charles's Widow", The New York Times (London), 23 May 1886

Voci correlateModifica

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