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Maria Pia Casilio

attrice italiana

BiografiaModifica

Famosa per le sue caratterizzazioni di ragazza di provincia dal viso grazioso, i modi spicci e la voce nasale, Maria Pia Casilio è stata una delle caratteriste più valide e longeve della commedia all'italiana. Debutta giovanissima nel cinema, ottenendo un immediato successo nel ruolo della giovane servetta del vecchio professore nel drammatico Umberto D. (1952) di Vittorio De Sica. Apprezzata per le sue doti di attrice brillante, interpreta poi una serie di celebri commedie, come Pane, amore e fantasia (1953) di Luigi Comencini, Il medico dei pazzi (1954) di Mario Mattoli, insieme a Totò, e Un americano a Roma (1954) di Steno, nel ruolo della fidanzata di Alberto Sordi.

Nonostante una fortunata esperienza in Francia (Teresa Raquin, 1953), la Casilio non riesce ad affrancarsi dai ruoli di comprimaria, che pure interpreta con squisita vivacità. Vittorio De Sica la vorrà ancora nei film Stazione Termini (1953), con Montgomery Clift e Jennifer Jones, Il giudizio universale (1961) e Lo chiameremo Andrea (1972). Verso la metà degli anni sessanta Maria Pia Casilio abbandona lo schermo, salvo sporadiche apparizioni, per dedicarsi alla famiglia: sposa il doppiatore Giuseppe Rinaldi, e da questa unione nasce la figlia Francesca, anch'ella attrice. Come il marito, anche la Casilio si dedica saltuariamente al doppiaggio: sua è la voce di Marina Vlady in Giorni d'amore, e di Stefania Sandrelli ne Il federale. Muore a Roma il 10 aprile 2012, a 76 anni.

Filmografia parzialeModifica

 
Alberto Sordi con Maria Pia Casilio sulla Harley-Davidson in una scena di Un americano a Roma

Doppiatrici italianeModifica

BibliografiaModifica

  • AA.VV., Le attrici, Gremese editore, Roma, 1999

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN32301705 · ISNI (EN0000 0000 8015 5774 · SBN IT\ICCU\UBOV\485580 · LCCN (ENnr00018180 · GND (DE141480610 · BNF (FRcb15506259c (data) · WorldCat Identities (ENnr00-018180