Maria Schicklgruber

nonna paterna di Adolf Hitler

Maria Anna Schicklgruber (Strones, 15 aprile 1795Klein-Motten, 7 gennaio 1847) è stata la nonna paterna di Adolf Hitler.

BiografiaModifica

Nacque nel piccolo villaggio di Strones nel Waldviertel. Figlia di Theresia Pfeisinger (1769 - 11 novembre 1821), e dell'agricoltore Johannes Schicklgruber (29 maggio 1764 - 12 novembre 1847), aveva 10 tra fratelli e sorelle, di cui soltanto sei sopravvissero oltre l'infanzia. La madre morì nel 1821 quando la Schicklgruber aveva 26 anni. Ricevette in eredità 74.25 gulden, che lasciò nel fondo per gli orfani sino al 1838. Werner Maser[1] scrisse che era una donna "parsimoniosa, riservata, ed estremamente accorta".

Fino all'età di 40 anni non si hanno altre notizie della sua vita. Lo storico Bradley F. Smith dello Hoover Institution ipotizza che Maria si possa essere trasferita in qualche città prestando servizio come domestica. Nel 1837, ancora nubile, ebbe il suo primo e unico figlio. Chiamò il bambino Aloys. Maser nota che ella si rifiutò di rivelare chi fosse il padre del bambino, così il parroco lo battezzò come Aloys Schicklgruber, scrivendo illegittimo nello spazio riservato al nome del padre del registro della parrocchia. A quell'epoca viveva nel villaggio presso una famiglia di nome Trummelschlager.

Si trasferì presto nella casa del padre. Dopo un periodo imprecisato, nella casa trovò alloggio Johann Georg Hiedler, mugnaio. Il 10 maggio 1842, cinque anni dopo la nascita di Aloys, Maria Anna Schicklgruber si sposò con Hiedler nel vicino villaggio di Döllersheim. Qualche anno dopo (non più di cinque) Aloys fu mandato a vivere presso il fratello di Johann Georg, Johann Nepomuk Hiedler, che possedeva una fattoria nel villaggio di Spital. Maria e Johann Georg si trasferirono invece a Klein-Motten. Maria morì nel 1847 di tubercolosi a Klein-Motten, dove viveva col marito presso la famiglia Sillip.[2] Fu sepolta presso la chiesa parrocchiale di Döller.

NoteModifica

  1. ^ Werner Maser, Hitler: Legend, Myth and Reality, Penguin Books Ltd, 1973, ISBN 0-06-012831-3
  2. ^ Registro della parrocchia di Döllersheim.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

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