Marino Marzano

nobile italiano
Marino Marzano
Principe di Rossano
Stemma
Trattamento Principe
Altri titoli Grande Ammiraglio del Regno di Napoli
Nascita Sessa Aurunca, 1420
Morte Napoli, 1494
Dinastia Marzano
Padre Giovanni Antonio Marzano
Madre Covella Ruffo
Consorte Eleonora d'Aragona
Figli Giovanni Battista
Camilla
Caterina
Margherita
Maria
Religione Cattolicesimo

Marino Marzano (Sessa Aurunca, 1420[1]Napoli, 1494[1]) è stato un nobile italiano.

Fu principe di Rossano, 6º duca di Sessa Aurunca, conte di Alife, Montalto e Squillace e grande ammiraglio del Regno di Napoli.

BiografiaModifica

Giovanni Francesco Marino Marzano era l'unico figlio di Giovanni Antonio Marzano e Covella Ruffo, cugina di primo grado della Regina del Regno di Napoli Giovanna II d'Angiò-Durazzo. Era legato alla corona aragonese per aver sposato, il 3 maggio del 1444[1], Eleonora, figlia del Re del Regno di Napoli Alfonso V d'Aragona, detto "il Magnanimo". Si affermò nella corte napoletana, ricoprendo la carica di Grande Ammiraglio.

Morto il Re Alfonso V il 27 giugno del 1458, gli successe il figlio Ferrante d'Aragona. Il duca di Sessa Aurunca fu uno dei capi dell'opposizione da parte dei potenti feudatari del Regno (congiura dei baroni): secondo molti cronisti del tempo[senza fonte], il motivo dell'opposizione del duca al Re Ferrante derivava dalla scoperta della relazione incestuosa di questi con la sorellastra Eleonora, sua moglie. Il duca si ribellò al Re in Calabria, insieme a Giovanni Antonio Orsini del Balzo, principe di Taranto, e nel luglio del 1459 compì incursioni in diverse parti della Campania.

Sostenne inoltre Renato d'Angiò-Valois e permise a suo figlio, Giovanni, di sbarcare nelle sue terre, gli giurò fedeltà accogliendolo a Sessa Aurunca e lo scelse come padrino del figlio Giovanni Battista.

In seguito sembrò volersi riconciliare con il Re, con il quale fu organizzato nel maggio del 1460 un incontro a Torricella, presso Teano: il duca e i suoi compagni Deifobo dell'Anguillara e Giacomo Montagano tentarono tuttavia di uccidere il Re con un pugnale, ma fallirono a causa della sua reazione: l'episodio fu raffigurato da Giuliano da Maiano in un rilievo della porta bronzea del Castel Nuovo di Napoli. Il duca fu dichiarato ribelle e proseguì le ostilità. Dopo la sconfitta di Giovanni d'Angiò-Valois nell'agosto del 1462 a Troia, il Re attaccò il duca nei suoi territori a Sessa Aurunca e lo sconfisse nell'agosto del 1463, costringendolo alla riappacificazione. Questa venne suggellata da accordi per il futuro matrimonio del figlio di Marino, Giovanni Battista, allora di quattro anni, con la figlia del Re, Beatrice, allora di sei anni.

Il duca tuttavia aiutò ancora Giovanni d'Angiò-Valois a rifugiarsi ad Ischia. Poco dopo la sua partenza dall'Italia, avvenuta nell'aprile del 1464, l'8 giugno il Re attirò il duca presso il fiume Savone, lo fece arrestare, gli confiscò tutti i possedimenti e lo incarcerò insieme al figlio Giovanni Battista, che fu liberato solo dopo la morte del Re nel 1494.

Secondo i diversi cronisti contemporanei, potrebbe essere morto in prigione nel 1489 oppure venne fatto uccidere dal Re Alfonso II d'Aragona appena dopo la morte del padre.

AscendenzaModifica

Marino Marzano Padre:
Giovanni Antonio Marzano
Nonno paterno:
Giacomo Marzano
Bisnonno paterno:
Roberto Marzano
Trisnonno paterno:
Goffredo Marzano
Trisnonna paterna:
Giovanna Ruffo
Bisnonna paterna:
?
Trisnonno paterno:
?
Trisnonna paterna:
?
Nonna paterna:
Caterina Sanseverino
Bisnonno paterno:
Ruggero Sanseverino
Trisnonno paterno:
Enrino Sanseverino
Trisnonna paterna:
Ilaria dell'Oria
Bisnonna paterna:
Marchesa del Balzo
Trisnonno paterno:
?
Trisnonna paterna:
?
Madre:
Covella Ruffo
Nonno materno:
Carlo Ruffo
Bisnonno materno:
Antonio Ruffo
Trisnonno materno:
Carlo Ruffo
Trisnonna materna:
Giovanna Sanseverino
Bisnonna materna:
Giovanna "Giovannella" Sanseverino
Trisnonno materno:
Enrico Sanseverino
Trisnonna materna:
?
Nonna materna:
Ceccarella Sanseverino
Bisnonno materno:
Ugo Sanseverino
Trisnonno materno:
Jacopo Sanseverino
Trisnonna materna:
Margherita Chiaramonte
Bisnonna materna:
?
Trisnonno materno:
?
Trisnonna materna:
?

DiscendenzaModifica

Marino Marzano si sposò il 3 maggio 1444 con Eleonora d'Aragona, figlia del Re del Regno di Napoli Alfonso V d'Aragona e della sua amante Gueraldona Carlino, che gli diede un figlio e quattro figlie[2]:

NoteModifica

  1. ^ a b c Si veda il collegamento esterno sul Dizionario biografico degli italiani.
  2. ^ Scipione Ammirato, Delle famiglie nobili napoletane, vol. 1, Firenze, 1580, da p. 190 a p. 192.

BibliografiaModifica

  • Attilia Tommasino, Sessa Aurunca nel periodo aragonese, Gabriele Corbo editore, 1997, ISBN 88-85325-66-1.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica