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Mark Gatiss

attore, sceneggiatore e scrittore britannico
Mark Gatiss al San Diego Comic-Con International nel 2017

Mark Gatiss (Sedgefield, 17 ottobre 1966) è un attore, sceneggiatore e scrittore britannico.

È conosciuto soprattutto come membro del quartetto comico The League of Gentlemen, e per aver lavorato come sceneggiatore e attore alle serie televisive Doctor Who e Sherlock.

BiografiaModifica

Gatiss è nato a Sedgefield in Inghilterra in una famiglia di classe media, in cui il padre lavorava in un ospedale psichiatrico. In giovane età si è appassionato alla serie televisiva Doctor Who, ai film horror e alla lettura di Sherlock Holmes e H.G. Wells. Ha studiato arti drammatiche presso il Bretton Hall College.

Ha lavorato come sceneggiatore in Doctor Who, in cui è apparso come attore nella parte del professor Lazarus nell'episodio L'esperimento Lazarus e nella parte di Gantok nell'episodio Il matrimonio di River Song. Nel 2013, in occasione del 50º anniversario di Doctor Who, ha ideato e scritto il docu-drama intitolato An Adventure in Time and Space, in cui si racconta la genesi della serie della BBC e il suo immediato successo. Sarebbe dovuto inoltre apparire nel ruolo di Jon Pertwee, interprete del Terzo Dottore, ma la sua apparizione è stata tagliata nel montaggio finale, ma è visibile nel backstage del film.

Dal 2010 ricopre il ruolo di Mycroft Holmes nella serie Sherlock, della quale è anche co-ideatore e sceneggiatore, insieme a Steven Moffat.

Nel 2014 è entrato a far parte del cast de Il Trono di Spade, nel ruolo di Tycho Nestoris, un rappresentante della Banca di Ferro di Braavos.

Nel 2017 partecipa allo speciale natalizio Twice Upon a Time della serie TV Doctor Who nel ruolo di un capitano inglese della prima guerra mondiale.

Dichiaratamente gay, ha sposato l'attore Ian Hallard nel 2008.[1]

FilmografiaModifica

AttoreModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

SceneggiatoreModifica

Doppiatori italianiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Mark Gatiss: My family values, su the Guardian, 22 ottobre 2010. URL consultato il 13 aprile 2018.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN32144014 · ISNI (EN0000 0001 1440 9075 · LCCN (ENnr96014312 · GND (DE131810537 · BNF (FRcb13330901j (data) · WorldCat Identities (ENnr96-014312