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Martina Ertl
Nazionalità bandiera Germania Ovest
Germania Germania (dal 1990)
Altezza 162 cm
Peso 59 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, slalom speciale, combinata
Squadra SC Lenggries
Ritirata 2006
Palmarès
Germania Germania
Olimpiadi 0 2 1
Mondiali 2 0 2
Mondiali juniores 0 1 1
Coppa del Mondo - Gigante 2 trofei
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Martina Ertl (Bad Tölz, 12 settembre 1973) è un'ex sciatrice alpina tedesca. Insieme a Hilde Gerg e Katja Seizinger è stata una delle atlete di punta della forte Nazionale femminile tedesca degli anni 1990; nel suo palmarès vanta, tra l'altro, tre medaglie olimpiche, quattro iridate e due Coppe del Mondo di slalom gigante.

Agli inizi della carriera, prima della riunificazione tedesca (1990), ha gareggiato per la nazionale tedesca occidentale; in seguito al matrimonio assunse anche il cognome del coniuge e gareggiò come Martina Ertl-Renz. È sorella di Andreas, a sua volta sciatore alpino di alto livello[1].

BiografiaModifica

Stagioni 1990-1995Modifica

Sciatrice polivalente originaria di Lenggries, la Ertl debuttò in campo internazionale ai Mondiali juniores di Zinal 1990; l'anno dopo nell'edizione iridata giovanile di Geilo/Hemsedal 1991 vinse la medaglia d'argento nello slalom gigante e quella di bronzo nella combinata. In Coppa del Mondo ottenne il primo piazzamento di rilievo in occasione dello slalom gigante di Santa Caterina Valfurva dell'8 dicembre 1991, quando si classificò 10ª in slalom gigante; nella stessa stagione esordì ai Giochi olimpici invernali - ad Albertville 1992 fu 15ª nello slalom speciale - e si piazzò al 2º posto nella classifica di supergigante della Coppa Europa.

Esordì ai Campionati mondiali a Morioka 1993, dove vinse la medaglia di bronzo nello slalom gigante e si classificò 12ª nel supergigante e 17ª nello slalom speciale; un mese più tardi, il 15 marzo a Lillehammer Hafjell, salì per la prima volta sul podio in Coppa del Mondo grazie al 2º posto ottenuto in slalom gigante. L'anno dopo prese parte ai XVII Giochi olimpici invernali di Lillehammer 1994, dove vinse la medaglia d'argento nello slalom gigante e fu 4ª nella discesa libera, 14ª nello slalom speciale e 5ª nella combinata, e conquistò la sua prima vittoria in Coppa del Mondo, nello slalom gigante di Vail del 19 marzo.

Stagioni 1996-1998Modifica

Nel 1996 prese parte ai Mondiali della Sierra Nevada: vinse la medaglia di bronzo nello slalom gigante, si classificò 8ª sia nel supergigante sia nella combinata e non completò lo slalom speciale. Quell'anno in Coppa del Mondo ottenne sette podi con quattro vittorie, vinse la sua prima Coppa del Mondo di slalom gigante con 75 punti di vantaggio sulla connazionale Katja Seizinger e si piazzò 2ª nella classifica generale, superata dalla Seizinger di 413 punti.

Nel 1997 ai Mondiali di Sestriere fu 16ª nel supergigante e 12ª nello slalom gigante, mentre l'anno dopo ai XVIII Giochi olimpici invernali di Nagano 1998 vinse la medaglia d'argento nella combinata e si classificò 7ª nel supergigante e 4ª sia nello slalom gigante, sia nello slalom speciale. In Coppa del Mondo quell'anno vinse nuovamente la coppa di cristallo di slalom gigante, superando di 26 punti l'italiana Deborah Compagnoni, e si classificò ancora 2ª dietro alla Seizinger nella classifica generale, staccata di 147 punti; i suoi podi furono dodici, con cinque vittorie.

Stagioni 1999-2003Modifica

Ai Mondiali di Vail/Beaver Creek 1999 si piazzò 10ª nella discesa libera, 5ª nel supergigante e nello slalom gigante e non completò lo slalom speciale, mentre due anni dopo nella rassegna iridata di Sankt Anton 2001 la sciatrice bavarese si laureò campionessa del mondo nella combinata, ma non portò a termine né lo slalom gigante né lo slalom speciale.

Ai XIX Giochi olimpici invernali di Salt Lake City 2002 vinse la medaglia di bronzo nella combinata, si classificò 11ª nel supergigante, 5ª nello slalom speciale e non terminò lo slalom gigante. Ai successivi Mondiali di Sankt Moritz 2003 fu 11ª nel supergigante, 10ª nello slalom gigante, 6ª nella combinata e uscì nella seconda manche dello slalom speciale.

Stagioni 2004-2006Modifica

Vinse la sua ultima gara di Coppa del Mondo il 25 ottobre 2003 a Sölden in slalom gigante; nella stagione successiva ai Mondiali di Bormio/Santa Caterina Valfurva 2005, sua ultima presenza iridata, si aggiudicò la medaglia d'oro nella gara a squadre, si classificò 4ª nello slalom gigante, 7ª nella combinata e non completò supergigante e slalom speciale.

Nel corso della sua ultima stagione agonistica partecipò ai XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006, piazzandosi 16ª nel supergigante, 15ª nello slalom speciale, 7ª nella combinata e non terminando lo slalom speciale, e salì per l'ultima volta sul podio in Coppa del Mondo, il 16 marzo a Åre in supergigante (3ª). Due giorni dopo disputò nella medesima località la sua ultima gara in carriera, lo slalom gigante di Coppa del Mondo che chiuse al 9º posto.

PalmarèsModifica

OlimpiadiModifica

MondialiModifica

Mondiali junioresModifica

Coppa del MondoModifica

Coppa del Mondo - vittorieModifica

Data Località Paese Specialità
19 marzo 1994 Vail   Stati Uniti GS
15 gennaio 1995 Garmisch-Partenkirchen   Germania SL
25 febbraio 1995 Maribor   Slovenia GS
16 novembre 1995 Vail   Stati Uniti SG
8 dicembre 1995 Val-d'Isère   Francia GS
21 dicembre 1995 Veysonnaz   Svizzera GS
5 gennaio 1996 Maribor   Slovenia GS
10 gennaio 1998 Bormio   Italia GS
18 gennaio 1998 Altenmarkt-Zauchensee   Austria SG
25 gennaio 1998 Cortina d'Ampezzo   Italia GS
28 gennaio 1998 Åre   Svezia GS
1º marzo 1998 Saalbach-Hinterglemm   Austria SL
28 ottobre 2000 Sölden   Austria GS
25 ottobre 2003 Sölden   Austria GS

Legenda:
SG = supergigante
GS = slalom gigante

SL = slalom speciale

Campionati tedeschiModifica

NoteModifica

  1. ^ (DE) Erfolge für Martina und Andreas Ertl - Eberharter verletzt, in Münchner Merkur, 28 marzo 2009. URL consultato il 9 agosto 2015.
  2. ^ (EN) Profilo FIS, su data.fis-ski.com. URL consultato il 9 agosto 2015.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN311107047 · GND (DE173883338 · WorldCat Identities (EN311107047