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Maurizio Bernardo

politico e imprenditore italiano
Maurizio Bernardo
Maurizio Bernardo daticamera.jpg

Presidente della 6ª Commissione Finanze della Camera dei deputati
Durata mandato 21 luglio 2015 –
22 marzo 2018
Predecessore Daniele Capezzone
Successore Carla Ruocco

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XV, XVI, XVII
Gruppo
parlamentare
XV:
- Forza Italia

XVI:
- Il Popolo della Libertà

XVII:
- Partito Democratico (Dal 20/07/2017 a fine legislatura)

In precedenza:

- Il Popolo della Libertà (Da inizio legislatura al 18/11/2013)

- Alternativa Popolare-Centristi per l'Europa (Dal 18/11/2013 al 20/07/2017)

Circoscrizione XV - XVI:
Lombardia 3

XVII:
Lombardia 1

Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2017)
In precedenza:
DC (fino al 1994)
FI (1994-2009)
PdL (2009-2013)
NCD (2013-2017)
AP (2017)
Titolo di studio Laurea in Sociologia
Professione Imprenditore

Maurizio Bernardo (Palermo, 3 giugno 1963) è un politico e imprenditore italiano.

Indice

BiografiaModifica

Nato a Palermo, ma vive a Milano.

Attività politicaModifica

Già impegnato in politica con la Democrazia Cristiana, nel 1994 aderisce a Forza Italia.

Alle elezioni regionali in Lombardia del 1995 viene eletto consigliere nelle liste di Forza Italia in provincia di Milano con 6.000 preferenze. Dal 1995 al 2000 ricopre inoltre la carica di Assessore regionale alla Famiglia e alle Politiche Sociali nella prima giunta di Roberto Formigoni.

Alle successive regionali del 2000 viene rieletto consigliere con 14.000 preferenze circa, risultando il più votato in assoluto in Lombardia.

Alle regionali del 2005 non si ricandida alla carica di consigliere, divenendo comunque Assessore regionale alle Reti e ai Servizi di Pubblica Utilità nella terza giunta di Roberto Formigoni.

Elezione a deputatoModifica

Alle elezioni politiche del 2006 viene eletto alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Lombardia 3, nelle liste di Forza Italia. Viene riconfermato anche alle elezioni politiche del 2008, tra le file del Popolo della Libertà.

Dall'agosto 2010 sostituisce Chiara Moroni (entrata in Futuro e Libertà) come tesoriere del PdL alla Camera dei Deputati.

Alle elezioni politiche del 2013 viene rieletto per la terza volta consecutiva alla Camera dei Deputati nelle liste del Popolo della Libertà, seppur nella circoscrizione Lombardia 1.

Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà[1], aderisce al Nuovo Centrodestra guidato da Angelino Alfano, di cui diventa tesoriere alla Camera dei Deputati.[2][3]

Il 21 luglio 2015 è eletto Presidente della VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati in sostituzione di Daniele Capezzone (che nel frattempo era passato all'opposizione).[4]

Il 6 dicembre 2016, in seguito alla sconfitta del Referendum costituzionale, annuncia di voler abbandonare il Nuovo Centrodestra per passare al gruppo misto.[5][6]Tale annuncio non ha però avuto seguito.

Dal 2016 al 2018 è stato Consigliere per le relazioni economiche della Fondazione Italia USA.

Il 18 marzo 2017, con lo scioglimento del Nuovo Centrodestra, confluisce in Alternativa Popolare.[7]

Il 20 luglio 2017 abbandona Alternativa Popolare ed aderisce ufficialmente al Partito Democratico.[8][9][10]

Alle elezioni politiche del 2018 è ricandidato alla Camera dei Deputati nelle liste del Partito Democratico, ma non viene più rieletto.

NoteModifica

  1. ^ L'addio al Pdl (in frantumi), rinasce Forza Italia
  2. ^ Camera dei Deputati: Composizione del gruppo Nuovo Centrodestra
  3. ^ Berlusconi lancia Forza Italia E Alfano il Nuovo Centrodestra
  4. ^ http://www.camera.it/leg17/29?tipoAttivita=&tipoVisAtt=&tipoPersona=&shadow_deputato=301550&idLegislatura=17 Camera dei Deputati - Scheda del deputato Maurizio Bernardo
  5. ^ Alfano già perde altri pezzi - giornaleditalia, su www.ilgiornaleditalia.org. URL consultato il 21 luglio 2017.
  6. ^ L'eclissi politica di Alfano Perderà la poltrona e pure mezzo partito - Verde Azzurro - Notizie, in Verde Azzurro - Notizie, 6 dicembre 2016. URL consultato il 21 luglio 2017.
  7. ^ Ncd finisce, nasce Alternativa Popolare - Politica, in ANSA.it, 18 marzo 2017. URL consultato il 21 luglio 2017.
  8. ^ Bernardo aderisce al Pd, unica speranza riformista Paese, in Corriere Quotidiano, 21 Luglio, 2017 - 16:15. URL consultato il 21 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2017).
  9. ^ Camera, Maurizio Bernardo aderisce al Partito democratico, in ilVelino, 21 luglio 2017. URL consultato il 21 luglio 2017.
  10. ^ Cambi di casacca record, salgono a quota 519 da inizio legislatura, in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 21 luglio 2017.

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