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Mauro Piacenza

cardinale e arcivescovo cattolico italiano
Mauro Piacenza
cardinale di Santa Romana Chiesa
Card-piac3.jpg
Il cardinale Piacenza il 5 dicembre 2013
Coat of arms of Mauro Piacenza.svg
Una quies in veritate
 
TitoloCardinale diacono di San Paolo alle Tre Fontane
Incarichi attualiPenitenziere Maggiore
(dal 2013)
Incarichi ricoperti
 
Nato15 settembre 1944 (74 anni) a Genova
Ordinato presbitero21 dicembre 1969 dal cardinale Giuseppe Siri
Nominato vescovo13 ottobre 2003 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo15 novembre 2003 dal cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B.
Elevato arcivescovo7 maggio 2007 da papa Benedetto XVI
Creato cardinale20 novembre 2010 da papa Benedetto XVI
 

Mauro Piacenza (Genova, 15 settembre 1944) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano. Attualmente ricopre l'incarico di penitenziere maggiore presso il Tribunale della Penitenzieria Apostolica.

Dal 2011 è il Presidente internazionale della Fondazione di diritto pontificio Aiuto alla Chiesa che Soffre.

Indice

BiografiaModifica

FormazioneModifica

È nato a Genova nel 1944 ed è stato ordinato presbitero per l'arcidiocesi di Genova il 21 dicembre 1969, per l'imposizione delle mani del cardinale Giuseppe Siri, allora arcivescovo di Genova (1946 - 1987).

Ha ricoperto inizialmente gli incarichi di vicario della parrocchia di Santa Agnese e Nostra Signora del Carmine, confessore presso il Seminario Arcivescovile Maggiore e cappellano dell'Università degli studi di Genova. Si è laureato in diritto canonico a pieni voti (summa cum laude) presso la Pontificia Università Lateranense nel 1975[1]. In seguito è stato delegato arcivescovile per l'Università, docente di diritto canonico presso la Facoltà teologica dell'Italia settentrionale, giudice presso il tribunale ecclesiastico diocesano e regionale ligure; poi addetto stampa arcivescovile, assistente diocesano del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale, docente di cultura contemporanea e di storia dell'ateismo presso l'Istituto superiore di scienze religiose "Ligure" e di teologia dogmatica presso l'Istituto diocesano di teologia per Laici "Didascaleion"; infine insegnante di religione presso alcuni licei statali.

Primi incarichi curiali e consacrazione episcopaleModifica

Nel 1986 è stato nominato canonico della cattedrale di San Lorenzo in Genova, mentre dal 1990 ha inizio la sua attività curiale: inizialmente ha prestato servizio presso la Congregazione per il Clero, della quale il 25 novembre 1997 è stato nominato capo ufficio e l'11 marzo 2000 ne è divenuto sottosegretario.

Il 13 ottobre 2003 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e contestualmente lo ha elevato alla dignità episcopale, affidandogli la sede titolare di Vittoriana. Ha ricevuto la consacrazione episcopale per l'imposizione delle mani del cardinale Tarcisio Bertone, allora arcivescovo di Genova, e dei coconsacranti Darío Castrillón Hoyos, cardinale diacono del Santissimo Nome di Maria al Foro Traiano, e dal vescovo Alberto Tanasini, vescovo titolare di Suelli, il 15 novembre del medesimo anno.

Il 28 agosto 2004 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato anche presidente anche della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra. Il 7 maggio 2007 papa Benedetto XVI ha aggiunto ai suoi due precedenti incarichi curiali anche quello di segretario della Congregazione per il Clero, elevandolo alla dignità personale di arcivescovo.

Ha mantenuto i primi due incarichi fino al 3 settembre 2007, quando papa Benedetto XVI ha nominato Gianfranco Ravasi, allora arcivescovo titolare di Villamagna in Proconsolare, alla guida delle commissioni pontificie per i Beni Culturali e di Archeologia Sacra. Il 7 ottobre 2010 papa Benedetto XVI lo ha nominato prefetto della congregazione per il Clero e presidente del Consiglio internazionale per la catechesi, avvicendando nella carica il cardinale brasiliano Cláudio Hummes, dimissionario per raggiunti limiti d'età.

Presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della ChiesaModifica

In qualità di presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa si è dedicato alla fruizione dei beni ecclesiastici in chiave catechistica e missionaria. Ha promosso in tal senso incontri con architetti, artisti ed artigiani in raduni (presso l'Abbazia Cistercense di Casamari, presso il Santuario di Loreto) e mostre (nel Braccio di Carlo Magno in San Pietro in Vaticano[2][3][4], presso il Palazzo della Cancelleria in Roma[5]).

«La Chiesa può trovare nelle espressioni artistiche uno strumento privilegiato di incontro e di confronto con le generazioni contemporanee attuando in tal senso la propria vocazione missionaria attraverso la promozione culturale e l'evangelizzazione cristiana.»

(Mons. Mauro Piacenza, 8 marzo 2008.)

Ha anche promosso dei concerti per l'espressione culturale della musica, con la lettura di brani patristici, magisteriali o tratti dagli scritti dei santi alternati a brani musicali, in un excursus da laudi medievali ai brani contemporanei. Nel 2006 ha composto un'opera lirica con delle parti recitate, ispirata alle beatitudini evangeliche. Tale opera è stata rappresentata in prima a Roma al teatro Argentina, sotto la direzione musicale del maestro Ferdinando Nazzaro e con la partecipazione di cantanti lirici e di attori professionisti[6].

Ha assicurato la sua supervisione a quattro DVD, editi da San Paolo, dal titolo Quel giorno a Nazaret, e diffusa per mezzo audiovisivo dalla Rai: oltre dieci ore di narrazione supportata da immagini (per un'opera divisa in 20 capitoli, di 25 minuti ciascuna) dei primi duemila anni della Chiesa attraverso i luoghi fisici della sua storia. La storia narrata inizia a Nazaret con l'Incarnazione e procede fino al pontificato di papa Giovanni Paolo II e l'inizio del pontificato di papa Benedetto XVI. Oltre ai lavori di restauro conservativo del patrimonio catacombale romano e di quello di san Gennaro a Napoli, ha valorizzato le catacombe romane con celebrazioni liturgiche e la recita degli Acta Martyrum su sottofondo musicale e accompagnati da meditazioni (presso le catacombe di San Sebastiano, san Callisto e Santa Domitilla).

CardinalatoModifica

Il 20 ottobre 2010 papa Benedetto XVI ha annunciato la sua nomina cardinalizia e nel concistoro del 20 novembre seguente lo ha creato e pubblicato cardinale diacono di San Paolo alle Tre Fontane. Ha preso possesso della diaconia il 2 aprile 2011.

Con le dimissioni di papa Benedetto XVI, il 28 febbraio 2013, il suo incarico curiale di prefetto della congregazione per il Clero è cessato, ma è stato poi riconfermato dal nuovo pontefice Francesco, il 16 marzo successivo.

Il 21 settembre 2013 papa Francesco lo ha nominato penitenziere maggiore del tribunale della Penitenzieria Apostolica[7], ponendolo di fatto a capo del più antico dicastero della Curia romana e del primo dei tre supremi tribunali della Chiesa cattolica. Alla Congregazione per il clero lo sostituisce l'arcivescovo Beniamino Stella.

OnorificenzeModifica

Il consiglio comunale di Borghetto Vara nel 2012 gli ha conferito la cittadinanza onoraria[senza fonte].

Il consiglio comunale di Senale-San Felice nel gennaio 2014 lo ha nominato suo primo cittadino onorario[8].

Genealogia episcopaleModifica

OpereModifica

  • M. Piacenza (a cura di), Sacerdoti per il 3º millennio, Ed. Marietti, Genova-Milano 2003.
  • M. Piacenza, Il Sigillo, Cristo fonte dell'identità del prete, edizione Cantagalli, Siena, 2010 (traduzioni in spagnolo: El Sillo – ed. Palabra; traduzioni in francese: Elus du Seigneur, ed. Artege).
  • M. Piacenza (prefazione e contributo di), Preti Sposati? 30 domande scottanti sul celibato, Ed. Elledici, Rivoli, 2011 (traduzione in spagnolo: Curas Casados? Ed. Rialp; traduzioni in inglese: married priests? ed. Ignatius press, San Francisco, 2012).
  • M. Piacenza, Presbyterorum Ordinis 50 anni dopo, edizioni Cantagalli, Siena, 2013.
  • M. Piacenza, "Preti nella modernità", collana Cristianesimo e cultura, Cantagalli, Siena, 2013.
  • M. Piacenza, presentazione, "Il sigillo confessionale e la privacy pastorale", Libreria Editrice Vaticana, 2015.
  • M. Piacenza, S. Gaeta, "Il Giubileo della Misericordia", Ed. RAI-ERI, 2015
  • M. Piacenza, "Il Vescovo animatore della comunione", Libreria Editrice Vaticana, 2016.
  • Papa Francesco, presentazione, M. Piacenza, prefazione, “Peccato, Misericordia, Riconciliazione-Dizionario Teologico Pastorale", Libreria Editrice Vaticana, 2016.
  • M. Piacenza, prefazione e prolusione, "Misericordiae Vultus", Libreria editrice Vaticana, 2016.

NoteModifica

  1. ^ Dal sito www.vatican.va
  2. ^ Agenzia Fides, Organo di Informazione delle Pontificie Opere Missionarie dal 1927, 08-03-2005, 8 marzo - “Una donna vestita di sole”, la Mostra dedicata all'Immacolata Concezione, http://www.fides.org/it/news/5458
  3. ^ Arautos do Evangelo, maggio 2005 (Pubblicato 2009/08/28), Testimoniare il Vangelo attraverso la Cultura, http://it.arautos.org/view/viewPrinter/7700-testimoniare-il-vangelo-attraverso-la-cultura
  4. ^ Dal sito www.vatican.va, INTERVENTO DI S.E. MONS. MAURO PIACENZA IN OCCASIONE DELL'INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA "Una donna vestita di sole", Vaticano, Braccio di Carlo Magno, 12 febbraio 2005, [1]
  5. ^ http://www.adnkronos.com, 10-12-2004, NATALE: MONS. PIACENZA, FARE IL PRESEPE È UNA PROVA DI UMILTA' -PRESIDENTE PONTIFICIA COMMISSIONE BENI CULTURALI DELLA CHIESA, FU SAN FRANCESCO AD INVENTARLO, http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2004/12/10/Cronaca/NATALE-MONS-PIACENZA-FARE-IL-PRESEPE-E-UNA-PROVA-DI-UMILTA_145812.php
  6. ^ Il Giornale.it, 11-06-2006, E il vescovo scrisse un'opera lirica. Evangelica - Mauro Piacenza, ministro della Santa Sede, è l'autore di «Luce del mondo» in scena con la Filarmonica di Lviv (di Andrea Tornielli), http://www.ilgiornale.it/news/e-vescovo-scrisse-opera-lirica-evangelica.html
  7. ^ RINUNCIA DEL PENITENZIERE MAGGIORE E NOMINA DEL SUCCESSORE
  8. ^ Un cardinale italiano cittadino onorario a Senale San Felice, su altoadige.gelocal.it. URL consultato il 14 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2014).

Altri progettiModifica

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Collegamenti esterniModifica

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