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Geografia fisicaModifica

Il territorio comunale di Miagliano è disposto in destra idrografica del torrente Cervo, sulle rive del quale si tocca la minima quota altimetrica (poco meno di 520 m s.l.m.) presso l'estremità meridionale del comune. Il punto più alto supera invece di poco i 600 metri di quota. Le piccolissime dimensioni del comune sono anche dovute al fatto che esso, a differenza di altri centri del Biellese, non comprende frazioni montane nelle zone di pascolo dell'alta valle.[4]

StoriaModifica

 
Lapide a Giuseppe Poma

Miagliano fu comune autonomo a partire dalle metà del XIII secolo. Il fatto di avere ottenuto l'autonomia amministrativa molto prima di quella religiosa (Miagliano fu parrocchia solo a partire dal 1779) rappresenta una eccezione rispetto agli altri comuni della zona, per i quali il percorso fu inverso.[6]

Il 17 agosto del 1471 nei pressi di Miagliano fu bruciata sul rogo Giovanna de Monduro, in esecuzione della sentenza relativa al primo processo per stregoneria del Piemonte. Il processo cominciò il 13 febbraio del 1470 e si svolse a Salussola; i relativi atti sono conservato presso l'archivio storico della città di Biella (Processo contro ed avverso Giovanna, moglie di Antoniotto de Monduro di Salussola, già di Miagliano per stregheria). All'imputata, sentite una serie di testimonianze dei suoi compaesani, fu estorta la confessione mediante tortura.[6]

Molto rilevante fu per il comune l'avvio di attività industriali nel settore tessile da parte dei fratelli Poma, originari di Zumaglia. La loro attività, oltre che puramente imprenditoriale, si estese alla costruzione di un villaggio operiaio e di molti servizi rivolti alla propria manodopera.[7]

Nel 1929 il paese, assieme ai comuni di Tavigliano, Sagliano e San Giuseppe di Casto, venne inglobato nel comune di Andorno dal regio decreto numero 609 del 28 marzo 1929. Il nuovo comune di Andorno mutò invece la propria denominazione da Andorno Cacciorna ad Andorno Micca.[8] Con la fine del periodo fascista Miagliano riottenne la propria autonomia comunale.

SimboliModifica

Lo stemma comunale è uno scudo dove in primo piano sono rappresentate tre piante di miglio su una campagna verde.[6]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
La parrocchiale
  • Chiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abate: fu costituita in parrocchia nel 1779, dopo un lungo periodo nel quale fu una dipendenza della parrocchia di Andorno. Al suo interno un pregevole organo risalente al 1785 (opera di Giovanni Bruna di Miagliano) con fregi dello scultore Serpentiero.
  • Villaggio operaio Poma: si tratta del primo villaggio operaio del Biellese, realizzato a partire dal 1865 a supporto dell'attività industriale del cotonificio dei fratelli Antonio e Giuseppe Poma. L'azienda all'inizio del XX secolo contava circa tremila dipendenti ed era tra le maggiori d'Italia. Il villaggio comprendeva un pensionato per giovani operaie nubili, case di ringhiera per famiglie operaie e costruzioni più confortevoli per impiegati e capisquadra oltre a veri servizi comuni quali una cucina economica collettiva, un asilo, un ambulatorio, la sede di una società di mutuo soccorso e diversi negozi.[7]

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[9]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Miagliano erano 32. Le nazionalità più numerose erano:[10]

AmministrazioneModifica

 
Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Elso Mognaz lista civica Sindaco
2009 2014 Elso Mognaz lista civica Miagliano vive Sindaco II mandato
2014 in carica Alessandro Mognaz lista civica Miagliano vive[11] Sindaco

Altre informazioni amministrativeModifica

Miagliano fece parte a cominciare dal 1973 della Comunità montana Bassa Valle Cervo.[12] Tale comunità montana fu in seguito accorpata dalla Regione Piemonte con la Comunità montana Alta Valle Cervo, andando a formare la Comunità Montana Valle Cervo[13], che ha sede a Andorno.

Infrastrutture e trasportiModifica

Fra il 1891 e il 1958 a Miagliano era attiva una delle principali stazioni della ferrovia Biella-Balma, raccordata con gli adiacenti Cotonifici Poma.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ La superficie dei comuni, delle province e delle regioni italiane
  4. ^ Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  5. ^ Le zone sismiche in Italia: Piemonte, statistica 2006, www.abspace.it (consultato nel maggio 2014)
  6. ^ a b c Comuni della Provincia di Biella, pag. 80-81; AA.VV, Nerosubianco edizioni, Cuneo 2005
  7. ^ a b Anna e Gianni Valz Blin, La Valle del Cervo, Pollone, Leone e Griffa, 2000, p. 16.
  8. ^ Comune di San Giuseppe di Casto, Francesca Ortolano (a cura di); scheda del Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche, [1] (consultato nel luglio 2012)
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010, su demo.istat.it. URL consultato il 3 ottobre 2013.
  11. ^ Comune di Miagliano - Liste e risultati, La Repubblica,www.repubblica.it (consultato nel giugno 2014)
  12. ^ Anna e Giovanni Valz Blin, La valle del Cervo, Pollone, Leone Griffa, 2000, p. 9, ISBN 978-88-87751-05-5.
  13. ^ Valle del Cervo - La Bursch, cartografia ufficiale in .pdf su www.regione.piemonte.it/montagna/osservatorio[collegamento interrotto] (consultato nell'ottobre 2012)

Voci correlateModifica

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