Monte Capezzone

Il monte Capezzone (in titzschu Jungebärg[1]) è una montagna di 2.421 m s.l.m.[2][3] del Piemonte. Si trova nelle Alpi Pennine e rappresenta la vetta più alta della Valle Strona.

Monte Capezzone
Monte Capezzone da Altemberg.png
Il Capezzone visto dall'Altemberg
StatoItalia Italia
Regione  Piemonte
Provincia  Vercelli
  Verbano-Cusio-Ossola
Altezza2 421 m s.l.m.
Prominenza603 m
Isolamento9,82 km
CatenaAlpi
Coordinate45°56′42″N 8°12′32.4″E / 45.945°N 8.209°E45.945; 8.209
Altri nomi e significatiCima Capezzone, Jungebärg
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Capezzone
Monte Capezzone
Mappa di localizzazione: Alpi
Monte Capezzone
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Occidentali
Grande SettoreAlpi Nord-occidentali
SezioneAlpi Pennine
SottosezioneAlpi del Monte Rosa
SupergruppoContrafforti valsesiani del Monte Rosa
GruppoCostiera Punta Grober-Tagliaferro-Montevecchio
SottogruppoContrafforte Montevecchio-Quarazzola-Capezzone
CodiceI/B-9.III-C.7.b/b

CollocazioneModifica

La cresta che culmina con il monte Capezzone e corona la testata della valle Strona, è composta da quattro cime susseguenti da sud: cima Altemberg 2.395 m, cima Lago 2.401 m, cima Capezzone 2.421m, Ronda 2.416 m. Dal monte Capezzone nascono tre torrenti che danno vita alle omonime valli: a ovest, dal laghetto del Capezzone 2100 m nasce lo Strona, a nord sgorga il torrente Segnara entrambi in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, a est il torrente Bise Rosso si getta nel vallone di Rimella in Valsesia provincia di Vercelli.

Caratteristiche ambientaliModifica

 
Panorama dalla cima

L'alta valle Strona, sopra il paese di origine walser di Campello Monti, è stata riconosciuta sito di interesse comunitario SIC denominato "Campello Monti" (IT1140003), un'area molto più vasta e che comprende il Monte Capezzone è stata designata zona di protezione speciale "Alta Val Strona e Val Segnara" (IT1140020)[4], il vallone di Rimella fa invece parte del Parco naturale dell'Alta Val Sesia e dell'Alta Val Strona.

Pur essendo tutta la zona ritenuta di alto valore naturalistico, viene segnalata la perdita di biodiversità a causa dell'abbandono delle attività zootecniche tradizionali che provoca la scomparsa degli ambienti prativi sostituiti da cespuglieti e boschi. Nonostante i pascoli presenti siano in regresso, impervi e non serviti da strade e comodità, vi sono ancora diversi pastori con le loro mandrie che praticano l'alpeggio estivo all'alpe Capezzone 1845 m.[5]

GeologiaModifica

Alle pendici del Capezzone indagini geologiche hanno rilevato la presenza di mineralizzazioni aurifere contenute in litotipi scistosi[6].

Accesso alla cimaModifica

La cima del Capezzone può essere raggiunta partendo da Campello Monti e raggiungendo per sentiero prima il bivacco Abele Traglio, sul lago di Capezzone, e poi di qui il colle della Crocetta, da dove svoltando a destra per tracce di sentiero segnalate da bolli di vernice si perviene alla croce di vetta.[7]. Il Colle Crocetta può anche essere raggiunto da Rimella[8]

Punti d'appoggioModifica

Presso il laghetto del Capezzone vi è il bivacco Abele Traglio incustodito, mentre a Campello Monti vi è il posto tappa GTA[9], con apertura estiva.

NoteModifica

  1. ^ AA.VV., Campello Monti/Kampel - Walser Gemeinschaft in der Provinz Verbania, in Isole di cultura - Saggi sulle minoranze storiche germaniche in Italia, Christian Prezzi (a cura di ), Comitato unitario delle isole linguistiche storiche germaniche in Italia, 2004. URL consultato il 12 settembre 2018.
  2. ^ Punto di minimo: Colle Baranca, 1.818 m
  3. ^ Cima di Capezzone, Italy, su peakbagger.com. URL consultato il 22 maggio 2019.
  4. ^ Alta Val Strona e Val Segnara, su regione.piemonte.it. URL consultato il 25 febbraio 2018.
  5. ^ Casale F. e Toninelli V., 2005, La conservazione della Biodiversità nelle Alpi Occidentali, Provincia del VCO, Verbania
  6. ^ Federico Mastrangelo, Pietro Natale e Stefano Zucchetti, Distribuzione geografica e strutturale (PDF), in Le mineralizzazioni aurifere filoniane delle Alpi Occidentali, Associazione Mineraria Subalpina "Sottosuolo", 1981, p. 3. URL consultato il 12 settembre 2018.
  7. ^ Filippo Ceragioli e Aldo Molino, Alla testata della valle Strona, in Escursioni imperdibili nei parchi del Piemonte e dintorni, Edizioni del Capricorno, 2018, pp. 32-36, ISBN 978-88-7707-390-7.
  8. ^ 544 - Colle di Segnara, su caivarallo.it, CAI - sezione di Varallo Sesia. URL consultato il 12 settembre 2018.
  9. ^ Campello Monti » Santa Maria di Fobello, su via-alpina.org. URL consultato il 6 settembre 2018.

CartografiaModifica

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