Monzambano

comune italiano
Monzambano
comune
Monzambano – Stemma Monzambano – Bandiera
Monzambano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Mantova-Stemma.png Mantova
Amministrazione
Sindaco Giorgio Cappa (lista civica) dal 02/06/2015
Territorio
Coordinate 45°23′N 10°42′E / 45.383333°N 10.7°E45.383333; 10.7 (Monzambano)Coordinate: 45°23′N 10°42′E / 45.383333°N 10.7°E45.383333; 10.7 (Monzambano)
Altitudine 88 m s.l.m.
Superficie 30,02 km²
Abitanti 4 860[2] (31-07-2014)
Densità 161,89 ab./km²
Frazioni Castellaro Lagusello, Olfino, Pille[1]
Comuni confinanti Cavriana, Ponti sul Mincio, Pozzolengo (BS), Valeggio sul Mincio (VR), Volta Mantovana
Altre informazioni
Cod. postale 46040
Prefisso 0376
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 020036
Cod. catastale F705
Targa MN
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 377 GG[3]
Nome abitanti monzambanesi
Patrono san Bartolomeo
Giorno festivo 24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monzambano
Monzambano
Monzambano – Mappa
Posizione del comune di Monzambano nella provincia di Mantova
Sito istituzionale

Monzambano (Mosambà in dialetto alto mantovano[4]) è un comune italiano di 4.860 abitanti[5] della provincia di Mantova, in Lombardia.

Il suo territorio è prevalentemente collinare, infatti è un paese delle colline moreniche a sud del Lago di Garda e nella zona dell'Alto Mantovano.

Indice

Geografia fisicaModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Alto Mantovano.

Origini del nomeModifica

Il nome di Monzambano deriva dal latino mons (monte) e zambanus, nome proprio.[6]

StoriaModifica

 
Inaugurazione del ponte ai Carabinieri

Monzambano è abitata fin dall'età del bronzo come testimoniano i ritrovamenti di un villaggio palafitticolo in località Fondo Tacoli di Castellaro Lagusello nella frazione di Castellaro Lagusello. Nel 2011 tale area è stata inserita fra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO (all'interno del sito sovranazionale denominato Antichi insediamenti sulle Alpi).

Monzambano faceva parte almeno dal 1199, con Ponti, Peschiera e Valeggio, del sistema difensivo Veronese ad est, costituito da castrum posti in posizioni tattiche per preservare i confini Scaligeri. Quando Verona nel 1495 finì sotto l'influenza veneziana, anche Monzambano ne seguì le sorti.

Monzambano rimase sotto la Serenissima fino al 1797, anno della calata di Napoleone Bonaparte in Italia, quando il castello divenne un caposaldo della resistenza Veneta ai Francesi. Napoleone dopo la vittoria poté da qui partire alla conquista della stessa Verona e Venezia. Con il trattato di Campoformio, Monzambano entrò a far parte della Repubblica Cisalpina, dapprima nel Dipartimento del Benaco (maggio 1798), in seguito in quello del Mincio (settembre 1798)[7]. Da quel momento, la sua storia si legò a quella mantovana.

Nel corso della prima guerra di indipendenza, il 9 aprile 1848 Monzambano fu teatro di uno scontro tra una divisione piemontese (generale Breglia) e forze austriache che, dopo aver abbandonato la zona, si attestarono al di là del Mincio distruggendo il ponte. I genieri riuscirono tuttavia a riattivarlo e le truppe piemontesi passarono il fiume costringendo gli Austriaci alla ritirata. Nel corso della terza guerra di indipendenza, nella stessa giornata della sconfitta di Custoza, 24 giugno 1866, il ponte di Monzambano fu vittoriosamente difeso da cavalleria e fanteria italiana che, comandate da Pianell, respinsero gli attacchi austriaci tesi a tagliare una delle vie di ritirata. Presenti nelle due battaglie anche i Carabinieri ai quali il 25 marzo 2006 è stato intitolato lo storico ponte.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[8]

 

CulturaModifica

Persone legate a MonzambanoModifica

AmministrazioneModifica

Infrastrutture e trasportiModifica

La stazione di Monzambano sorgeva lungo la ferrovia Mantova-Peschiera, attiva fra il 1934 e il 1967.

NoteModifica

  1. ^ Comune di Monzambano - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2014.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  5. ^ Bilancio demografico mensile anno 2010 e popolazione residente al 30 settembre, demo.istat.it. URL consultato l'11 aprile 2011.
  6. ^ Renato Bonaglia, Mantova, paese che vai..., Mantova, 1985.
  7. ^ LombardiaBeniculturali - Comune di Monzambano (sec. XIV - 1797), lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 10 aprile 2011.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

  • Renato Bonaglia, Mantova, paese che vai..., Mantova, 1985. ISBN non esistente.
  • Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autorità VIAF: (EN244330150
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