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Morino
comune
Morino – Stemma Morino – Bandiera
Morino – Veduta
Foto panoramica di Morino
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
SindacoRoberto D'Amico (Lista civica Presente e futuro) dal 7-5-2012
Territorio
Coordinate41°51′55″N 13°27′28″E / 41.865278°N 13.457778°E41.865278; 13.457778 (Morino)Coordinate: 41°51′55″N 13°27′28″E / 41.865278°N 13.457778°E41.865278; 13.457778 (Morino)
Altitudine443 m s.l.m.
Superficie51,28 km²
Abitanti1 401[1] (30-11-2018)
Densità27,32 ab./km²
FrazioniBrecciose, Grancìa, Morino Vecchio e Rendinara
Comuni confinantiAlatri (FR), Civita d'Antino, Civitella Roveto, Filettino (FR), Guarcino (FR), San Vincenzo Valle Roveto, Veroli (FR), Vico nel Lazio (FR)
Altre informazioni
Cod. postale67050
Prefisso0863
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT066057
Cod. catastaleF732
TargaAQ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona D, 2 081 GG[2]
Nome abitantimorinesi
PatronoNatività della Beata Vergine Maria
Giorno festivo8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Morino
Morino
Morino – Mappa
Posizione del comune di Morino all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Morino è un comune italiano di 1 401[1] abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Fa parte del club dei Borghi autentici d'Italia[3].

Indice

Geografia fisicaModifica

«In fondo alla cerchia dei monti una stupefacente cascata sgorga dalla roccia…sembra quasi una striscia bianca e sinuosa che, con un salto di 150 piedi, cade in un bacino spumeggiante da cui fuoriesce un fiumicello argenteo che dopo aver serpeggiato per la valle va a gettarsi nel Liri sotto Morino»

(Alexandre Dumas[4])

Il comune di Morino è situato al centro della valle Roveto, in Abruzzo. Il capoluogo comunale, a 443 m s.l.m., si sviluppa alle pendici dei monti Ernici. Nel territorio comunale ci sono quattro frazioni: Brecciose, Grancìa, Morino Vecchio e Rendinara. Nell'area montana si trova la Riserva naturale guidata Zompo lo Schioppo.

Dista circa 123 chilometri da Roma[5], 73 dall'Aquila[5], 27 da Sora[5] e 21 da Avezzano[5].

Origini del nomeModifica

 
Campanile della chiesa di Santa Maria Bambina a Morino Vecchio

Il toponimo è legato con ogni probabilità al termine "morro", ovvero macigno o roccia, che indica un luogo pietroso[6].

In alcuni antichi documenti il paese è detto anche "Moreno", motivo per il quale si è associata la parola "morena" all'etimologia del nome contemporaneo del paese rovetano.

StoriaModifica

Morino fu donato nel 1089 da Ratterio di Antena, notabile di Civita d'Antino, al monastero di Montecassino. La chiesa di San Pietro, situata nel vecchio nucleo urbano, fu donata allo stesso monastero nel successivo anno 1090 da Rainaldo di Obberto di Civita d'Antino, si ignora se feudatario del posto o semplice abitatore[7]. Tale chiesa viene citata più volte in altri documenti medievali risalenti al XII e XIII secolo.

Nel catalogo dei Baroni del 1173 Morino risulta essere uno dei feudi di Ruggero, conte di Albe[8], mentre in attestazioni ecclesiastiche del Basso Medioevo appare la Villa di Morino che in seguito ha assunto il nome di Grancìa, contemporanea frazione di circa 700 abitanti[9][10]. Prima del 1915 il borgo originario sorgeva su un colle in posizione elevata rispetto alla valle Roveto.

Il terremoto della Marsica del 1915 devastò completamente il vecchio paese che fu abbandonato per essere ricostruito più a valle[11]. Sono visibili i ruderi delle case e le antiche stradine di Morino Vecchio, dove spesso vengono organizzate iniziative culturali finalizzate a rivitalizzare l'antico borgo edificato durante l'incastellamento sui ruderi di un centro fortificato di epoca romana[12].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Chiesa di Santa Maria Nuova
 
Viale di Morino Vecchio a circa 570 metri slm

Architetture religioseModifica

 
Eremo della Madonna del Caùto
 Lo stesso argomento in dettaglio: Eremo di Santa Maria del Cauto.
Eremo di Santa Maria del Caùto
Chiesetta e romitorio si trovano ad oltre 1100 m s.l.m. nei pressi della cascata di Zompo lo Schioppo da cui origina il torrente Romìto, affluente del fiume Liri. La chiesa rupestre appare citata in alcuni documenti ecclesiastici che ne attestano l'esistenza fin dal XII secolo[13].
  • Chiesa di Santa Maria Nuova situata nel centro del paese.
  • Ruderi e campanile della chiesa di Santa Maria Bambina a Morino Vecchio.
  • Chiesa di Santa Maria della Stella nella frazione di Grancìa.
  • Chiesa di San Giovanni Battista a Rendinara.

Architetture civiliModifica

  • Centrale idroelettrica di Morino, costruita dall'Enel negli anni Venti ai bordi del torrente Romito, subì gravi danni in seguito alla seconda guerra mondiale. Riadattata dopo il conflitto mondiale, nel 2017 è stata intitolata a Marco Di Fabio[14].

Aree naturaliModifica

 
Cascata di "Zompo lo Schioppo"
 Lo stesso argomento in dettaglio: Riserva naturale guidata Zompo lo Schioppo.
Riserva Naturale di Zompo Lo Schioppo
Area protetta ricadente nel comune abruzzese di Morino, istituita con la Legge Regionale n°24 del 29/05/87. Il comune di Morino con il contributo di Legambiente gestisce la Riserva fin dalla sua istituzione, nel 1987. La riserva prende il nome dalla cascata naturale (in italiano "salto dello sparo"), una tra le più alte dell'appennino. L'acqua sgorga da una ripida parete calcarea per un salto di oltre 80 metri. La sede dell'ente gestore si trova nella frazione di Grancìa[15].
Laghetto di Morino
Area lacustre artificiale situata all'interno della riserva di Zompo Lo Schioppo, tra le località di Grancìa e La Fossa[16].
Buco del Caùto
Stretta gola formatasi tra le rocce nei pressi dell'eremo della Madonna del Caùto. Mette in comunicazione l'area del romitorio con il valico della Salvastrella e il rifugio La Liscia situato a 1474 m s.l.m.[17]

Morino VecchioModifica

Antico borgo della Valle Roveto distrutto dal terremoto del 1915 e abbandonato dai pochi superstiti del sisma. Il paese devastato è stato posto in sicurezza e dotato di illuminazione in occasione del centenario del sisma nel 2015. Molto suggestivi il campanile dell'antica chiesa di Santa Maria Bambina e i suoi ruderi, i resti della chiesa di San Rocco, di cui è ancora visibile l'ossario ospitato nella cappella sotterranea e di palazzo Ferrante. Le cisterne del palazzo Facchini sono tra i pochi elementi che si sono conservati integralmente. Furono realizzate in cemento armato nel 1909 dal costruttore bolognese Cesare Palazzi, la cui abitazione di Avezzano fu l'unica a restare in piedi intatta nella cittadina marsicana dopo il sisma. Il largo viale orientale che conduce ai resti della porta Cerrito, unica porta d'accesso al paese, offre una privilegiata visione panoramica[18][19][20].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[21]

 

ReligioneModifica

La popolazione professa per la maggior parte la religione cattolica nell'ambito della Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo.

Tradizioni e folcloreModifica

CulturaModifica

Museo naturalistico antropologico della riserva naturale
L'Ecomuseo della riserva naturale, molto suggestivo, è stato allestito in un edificio antico di Grancìa. Restaurato negli anni novanta presenta scenografie e tecniche allestitive all'avanguardia. Si compone di due sezioni: il museo del territorio e il centro visita[25].

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

La Superstrada Avezzano-Sora collega Morino con Avezzano a nord (21 km), con Sora a sud (25 km). Nel suo territorio è presente lo svincolo di Civita d'Antino-Morino.

FerrovieModifica

La ferrovia Avezzano-Roccasecca, serve il comune di Morino con due stazioni: la stazione di Civita d'Antino-Morino, situata in località Civita Scalo e la stazione di Morrea-Castronovo-Rendinara, situata in località Le Rosce-Santa Restituta.

AmministrazioneModifica

Sul sito del Ministero dell'Interno sono disponibili i dati di tutte le elezioni amministrative di Morino dal 1985 ad oggi[26].

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 29 marzo 2010 Antonio Mattei Lista civica Sindaco
30 marzo 2010 6 maggio 2012 Giovanni D'Amico Lista civica Sindaco
7 maggio 2012 11 giugno 2017 Roberto D'Amico Lista civica Presente e futuro Sindaco
11 giugno 2017 in carica Roberto D'Amico Lista civica Presente e futuro Sindaco

GemellaggiModifica

Morino è gemellata con il XV municipio di Roma dove vivono molti cittadini originari del comune rovetano[27].

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat Bilancio demografico anno 2018 (dati provvisori) - Morino
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Morino (Abruzzo), Borghi Autentici d'Italia. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  4. ^ La cascata di Zompo lo Schioppo, Parks.it. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  5. ^ a b c d Distanza fornita da Google Maps: Percorso più veloce.
  6. ^ Antonio Sciarretta, Poleonimi d'Abruzzo, Antonio Sciarretta's Toponymy. URL consultato il 21 marzo 2019.
  7. ^ Anton Ludovico Antinori, Annali degli Abruzzi, VI, Bologna, Forni Editore, 1971.
  8. ^ Storia di Morino, Terre Marsicane.
  9. ^ Grancia, Il Portale d'Abruzzo. URL consultato il 18 novembre 2016.
  10. ^ Gaetano Squilla, Morino. Borghi e storia della Valle Roveto, ValleRoveto.eu. URL consultato il 18 novembre 2016.
  11. ^ Del Gusto, p. 55.
  12. ^ Morino Vecchio 1915-2015, MorinoVecchio.it.
  13. ^ Eremo della Madonna del Caùto, Regione Abruzzo. URL consultato il 14 giugno 2018.
  14. ^ Centrale idroelettrica Schioppo 2, FAI. URL consultato il 13 aprile 2018.
  15. ^ La cascata di Zompo lo Schioppo, Schioppo.aq.it.
  16. ^ Eleonora Berardinetti, Nasce un incubatoio nella riserva Così le trote tornano nei torrenti, Il Centro, 11 febbraio 2015. URL consultato il 22 luglio 2018.
  17. ^ Enrico Campanelli, L'eremo del Caùto, BiciNatura, 25 agosto 2015. URL consultato il 21 marzo 2019.
  18. ^ Gli itinerari, Schioppo.aq.it.
  19. ^ Carlo Finocchietti, Terremoto della Marsica. Il borgo di Morino Vecchio in Val Roveto, Wordpress.
  20. ^ Dante Castellano, Abruzzo, il borgo abbandonato di Morino Vecchio, I viaggi di Dante.
  21. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  22. ^ a b Riserva naturale Zompo lo Schioppo: cascate, foreste e natura nella Marsica, Abruzzo24ore, 28 febbraio 2012. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  23. ^ Libri e teatro nel borgo abbandonato di Morino, Il Centro, 31 luglio 2015. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  24. ^ Sagra della Castagna Roscetta a Morino, Regione Abruzzo - Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  25. ^ Ecomuseo della riserva naturale di Zompo lo Schioppo, Terre Marsicane.
  26. ^ Archivio storico delle elezioni, Ministero dell'Interno.
  27. ^ Le scuole di Roma in visita nella Riserva naturale di Zompo lo schioppo a Morino, Marsica Live, 25 aprile 2012. URL consultato il 18 gennaio 2018.

BibliografiaModifica

  • Federico Del Gusto, Marsica, viaggio nel tempo, Paolini Nobile editore, Avezzano, 1988.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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