Antonino Madonia

criminale italiano
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Antonino Madonia, detto anche Nino (Palermo, 14 settembre 1952), è un mafioso italiano.

Secondogenito del boss di Cosa Nostra Francesco Madonia, capo storico del mandamento di Resuttana, morto in carcere a Napoli nel 2007 ed uno dei maggiori alleati dei Corleonesi, come di conseguenza anche i figli, che oltre ad Antonino sono: Giuseppe il maggiore, Salvatore detto "Salvino" e Aldo il più piccolo di professione farmacista. Quest'ultimo è stato arrestato a novembre del 2008 nell'ambito dell'indagine Rebus dei Carabinieri del ROS, ma tuttora risulta assolto e in libertà. In passato aveva avuto una condanna per traffico di droga venendo poi assolto.

I delittiModifica

È Il responsabile materiale di numerosi delitti, molti dei quali inseriti nel contesto della seconda guerra di mafia (1978 - 83) e di personaggi legati alla politica e alla istituzioni tra cui figurano:

Inoltre è stato condannato anche per il fallito attentato all'Addaura del giugno 1989.

Madonia faceva parte di un gruppo di fuoco formato da killer spietati che agiva sotto le direttive di Totò Riina. Di quel gruppo facevano parte anche Giuseppe Giacomo Gambino, Pino Greco detto Scarpuzzedda, Mario Prestifilippo, Filippo Marchese, Giuseppe Lucchese, Giovanbattista Pullarà, Vincenzo Puccio, Calogero Ganci ed altri.

L'ascesa al potere e l'arrestoModifica

Nel maggio del 1987 viene arrestato per la prima volta insieme al padre. Uscito di galera dopo solo un anno, l'allora capo di Cosa Nostra Totò Riina gli affida la reggenza del mandamento del quartiere Resuttana di Palermo al posto del padre ormai carcerato. Nel dicembre del 1989 tuttavia viene nuovamente arrestato e tuttora si trova in carcere dove deve scontare una serie di condanne all'ergastolo per omicidio plurimo di stampo mafioso.

Nel 2008 ci fu una forte polemica riguardo alla revoca del 41 bis a cui era sottoposto in funzione anche del fatto che durante gli anni di detenzione e malgrado le restrizioni cautelari la famiglia Madonia non ha mai smesso di gestire i propri affari illeciti e ad avere rapporti con Cosa Nostra almeno fino al 2006 quando ne fu arrestato il capo Bernardo Provenzano. Al riguardo ci fu un'indagine in quella che è stata chiamata operazione Rebus (condotta dai carabinieri) conclusasi nel 2009 e che ha visto i Madonia a nuovi capi di imputazione assieme a dei complici.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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