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La piazza Ariostea a Ferrara dove si corre il Palio

Il Palio di Ferrara è una competizione tra le otto contrade (i quattro rioni all'interno delle mura medievali ed i quattro borghi all'esterno delle mura) di Ferrara ed è, tra le manifestazioni di questo genere, tra le più antiche al mondo.[1][2]

StoriaModifica

 
Volto del Cavallo, Palazzo Municipale di Ferrara. Le statue di Borso d'Este seduto e Niccolò III d'Este a cavallo sono copie eseguita negli anni venti del secolo scorso.

Le vicende del palio estense si possono dividere fra tre diversi periodi storici.

  • Le cronache locali riferiscono che il popolo ferrarese per festeggiare la vittoria ottenuta a Cassano d'Adda nel 1259 da Azzo VII d'Este[3], comandante delle truppe pontificie su Ezzelino III da Romano detto "il Tiranno" comandante delle truppe imperiali, organizzò corse di fanti e fantesche, somari e cavalli per le vie della città. La tradizione divenne così forte che le corse vennero organizzate per festeggiare nascite e matrimoni ed istituzionalizzate nel 1279 stabilendo l'obbligo di correre "in festo beati Georgi" il 23 aprile e per la Madonna il 15 agosto. La corsa, in seguito, divenne occasione per ricordare il palio straordinario celebrato per festeggiare Borso d'Este, nominato duca dal Papa Paolo II, e rientrato a Ferrara l'ultima domenica di maggio del 1471. La città venne divisa in borghi e rioni, i borghi esterni alle mura ed i rioni interni ad esse. Le corse si disputarono ininterrottamente fino al 1600 poi vennero in parte sostituite da altre parate e poco a poco se ne perse la tradizione.
 
Francesco del Cossa, Aprile particolare delle corse del palio, Salone dei Mesi, Palazzo Schifanoia.
  • Negli anni trenta, nella cerchia ristretta di Italo Balbo, tra i quali Renzo Ravenna, podestà della città dal 1926 al 1938, e Nello Quilici, giornalista direttore del Corriere Padano, si decise di rivalutare le antiche tradizioni per dar nuovo lustro al capoluogo estense. Quindi, a partire dal 1933, il Palio riprese vita, e questo in coincidenza con le iniziative legate alla Mostra per le celebrazioni del IV Centenario Ariostesco. Interessante ricordare che il disegno dei costumi per la sfilata fu affidato a Nives Comas Casati, pure lei tra i collaboratori di Balbo, che per questi si ispirò agli affreschi del Palazzo Schifanoia. Con gli eventi bellici la manifestazione venne sospesa e quindi soppressa, e riprese solo dopo quasi trent'anni, nel 1967[4]
 
Palio di Ferrara - Edizione 2008
  • Oggi il Palio si corre stabilmente l'ultima domenica di maggio, e giunge a concludere un mese di festeggiamenti, parate, gare competizioni tra le otto contrade della città estense (San Giorgio, San Giacomo, San Paolo, Santo Spirito, Santa Maria in Vado, San Luca, San Giovanni e San Benedetto) che si sfidano in appassionanti gare di bandiere e musica, corse tra putti (Palio di San Romano) e putte (Palio di San Paolo), i putti e le putte sono giovani sotto i 15 anni, asine (Palio di San Maurelio) e per aggiudicarsi il prezioso drappo dedicato a San Giorgio nella travolgente corsa dei berberi, cavalli mezzosangue. Otto giorni prima della gara si svolge la sfilata di tutte le contrade. Fino a pochi anni fa la sfilata si svolgeva lungo Corso della Giovecca per poi entrare in Castello. Di recente la sfilata è stata spostata lungo Corso Ercole I d'Este (antica Via degli Angeli), poiché è considerata in tal modo la ricostruzione storica dell'evento del ritorno del duca Borso in città dopo il ritorno da Roma dove ottenne il titolo di Duca di Ferrara. Il Palio si svolge, salvo rare occasioni, sempre l'ultima domenica di maggio in Piazza Ariostea.

ContradeModifica

Le Contrade che partecipano al Palio di Ferrara sono otto e si dividono in quattro rioni e quattro borghi. Sono definite rioni le contrade il cui territorio è compreso all'interno delle antiche mura di Ferrara mentre sono definite borghi le contrade il cui territorio è situato all'esterno delle mura.

BorghiModifica

  Borgo San Giacomo
Impresa Colori Territorio
Aquila bianca Giallo e Blu Viale Cavour (lato pari) fino a Corso Isonzo (lato dispari), Via Darsena (da C.so Isonzo a V.le IV Novembre), Via Arginone, Mura di Porta Po fino a Via Canapa, Viale Po fino al sottopasso ferroviario, Via Modena (lato dispari) fino al ponte sul canale Boicelli, Mizzana, Cassana e Porotto fino ai confini del Comune di Ferrara.
  Borgo San Giorgio
Impresa Colori Territorio
Idra Giallo e Rosso Barriera di Porta Reno, Via Bologna (lato dispari) fino al Ponte di S. Paolo, circonvallazione fuori le Mura, quartieri di S. Giorgio, Quacchio, Villa Fulvia e Aguscello, Via Pomposa (lato pari), Via Comacchio (centri abitati di Borgo Margherita, Cona, Codrea, Cocomaro di Cona e Cocomaro di Focomorto, Quartesana), Via Ravenna (centri abitati di Fossanova San Marco, Gorgo, Gaibanella-Sant'Egidio, Gaibana, Monestirolo) e San Bartolomeo in Bosco.
  Borgo San Giovanni
Impresa Colori Territorio
Lince bendata Rosso e Blu Via Pomposa (lato dispari, fino al limite del Comune di Ferrara), Viale Po (lato dispari), zona Doro, Via Modena (lato pari, fino al canale Boicelli, lato destro), zona esterna mura di Via Pomposa, agglomerati di Casaglia e Ravalle (fino al limite del Comune di Ferrara).
  Borgo San Luca
Impresa Colori Territorio
Paraduro (steccato) Rosso e Verde Dal canale di Marrara costeggiando il Po di Volano fino alla ferrovia per Bologna; per via Bologna (entrambi i lati dal ponte di Porta Reno) fino a Montalbano, compresi gli agglomerati di Chiesuol del Fosso, San Martino, Marrara e territori limitrofi (escluso l'abitato di San Bartolomeo in Bosco).

RioniModifica

  Rione San Benedetto
Impresa Colori Territorio
Diamante Bianco e Azzurro Barriera di Porta Po, Viale Cavour (lato pari), Corso Ercole I D'Este (lato dispari), Mura degli Angeli fino alla Barriera di Porta Po.
  Rione San Paolo
Impresa Colori Territorio
Aquila sulla ruota Bianco e Nero Corso Porta Reno (lato dispari), Corso Martiri della Libertà (lato dispari), Viale Cavour (lato dispari), Corso Isonzo (lato dispari), Via Darsena, Via Bologna (lato pari) fino al ponte di San Paolo, Piazza Travaglio (lato via Piangipane).
  Rione Santa Maria in Vado
Impresa Colori Territorio
Unicorno Giallo e Viola Corso della Giovecca (lato pari), Corso Martiri della Libertà (lato pari), Corso Porta Reno (lato dispari), Piazza Travaglio (lato Via S. Romano), circonvallazione entro le Mura fino a Piazzale Medaglie d'Oro.
  Rione Santo Spirito
Impresa Colori Territorio
Granata svampante Giallo e Verde Corso della Giovecca (lato dispari), Corso Ercole I d'Este (lato pari), Mura degli Angeli (fino a Piazzale Medaglie d'Oro).

L'edizione del 2006 e l'attenzione alla sicurezzaModifica

Domenica 28 maggio 2006 si è svolta l'edizione più drammatica del Palio di Ferrara. La gara dei cavalli si è svolta in maniera regolare per due giri. Al secondo giro è iniziata una serie di cadute che hanno portato al ferimento del fantino Gingillo, che correva per San Giacomo, alla caduta di due cavalli e all'azzoppamento di altri due; dei cavalli coinvolti negli incidenti Baonero, di proprietà dello stesso Gingillo e Blasco, montato da Alessio Corda per San Giovanni, sono stati abbattuti mentre In Space, cavallo di San Benedetto montato da Voragine ha riportato una ferita che ne ha compromesso definitivamente la partecipazione a corse future. La colpa è stata data alle cattive condizioni della pista, in concomitanza con l'eccessiva velocità dei cavalli. Pur non rientrando tra i fattori causali, come invece era stato sostenuto nelle prime ore successive alla corsa, il comportamento scorretto di alcuni fantini (Gingillo e Il Bufera, fantino della Contrada San Giorgio) è stato comunque punito alcuni giorni dopo la gara con quattro anni di squalifica. In seguito agli incidenti dell'edizione 2006, l'Ente Palio di Ferrara ha vagliato alcune sostanziali modifiche da apportare allo svolgimento della corsa dei cavalli per le future edizioni, per garantire maggiore sicurezza a persone e animali. Una prima soluzione individuata è quella di bandire i cavalli purosangue dalla corsa, ritenuti troppo veloci e non adatti alle caratteristiche della pista, adottando i cavalli mezzosangue iscritti al "Protocollo di Siena" (o che abbiano corso almeno due gare nei palii di provincia). Per il terreno della pista si è inoltre adottato un misto di sabbia e limo per rallentare la velocità dei cavalli. A livello di regolamento è stato inoltre adottato il concetto della "responsabilità oggettiva" delle Contrade per eventuali scorrettezze compiute dai fantini o dagli stessi contradaioli. Infine, si è introdotto il doppio controllo antidoping sui cavalli, da effettuare sia prima che immediatamente dopo lo svolgimento della corsa. Tali modifiche, attuate a partire dall'edizione 2007, sembrano avere avuto effetto, poiché il Palio si è svolto regolarmente e non ci sono state conseguenze per fantini e cavalli.

Albo d'Oro del Palio di Ferrara[5]Modifica

Edizioni dal 1969 al 2019Modifica

Anno Corsa dei putti Corsa delle putte Corsa delle asine Corsa dei cavalli
2019   Borgo San Giacomo   Rione San Paolo   Rione San Benedetto   Borgo San Luca
2018   Borgo San Giacomo   Rione San Paolo   Borgo San Luca   Rione San Paolo
2017   Borgo San Giorgio   Rione San Paolo   Borgo San Giovanni   Borgo San Giorgio
2016   Rione San Paolo   Rione San Paolo   Borgo San Luca   Borgo San Giovanni
2015   Borgo San Luca   Borgo San Luca   Borgo San Luca   Borgo San Giacomo
2014   Borgo San Giovanni   Borgo San Giorgio   Rione San Benedetto   Rione San Paolo
2013   Rione Santo Spirito   Rione San Benedetto   Rione Santa Maria in Vado   Borgo San Giacomo
2012   Borgo San Giovanni   Borgo San Giovanni   Borgo San Luca   Rione San Benedetto
2011   Borgo San Giovanni   Rione Santa Maria in Vado   Borgo San Giacomo   Borgo San Giacomo
2010   Borgo San Giovanni   Rione San Benedetto   Rione San Paolo   Borgo San Giorgio
2009   Borgo San Giovanni   Rione San Benedetto   Rione Santa Maria in Vado   Rione San Benedetto
2008   Borgo San Luca   Borgo San Luca   Rione San Benedetto   Borgo San Giorgio
2007   Borgo San Luca   Borgo San Luca   Borgo San Luca   Rione Santo Spirito
2006   Borgo San Luca   Borgo San Giacomo   Borgo San Luca -
2005   Borgo San Giovanni   Borgo San Luca   Borgo San Giorgio   Rione San Benedetto
2004   Rione Santo Spirito   Borgo San Luca   Borgo San Giorgio   Rione Santo Spirito
2003   Rione Santo Spirito   Borgo San Giacomo   Rione San Paolo   Borgo San Giacomo
2002   Rione Santo Spirito   Borgo San Giacomo   Borgo San Giacomo   Borgo San Giorgio
2001   Borgo San Giorgio   Borgo San Giacomo   Borgo San Giorgio   Borgo San Giacomo
2000   Borgo San Giorgio   Rione San Benedetto   Rione San Benedetto   Borgo San Giacomo
1999   Borgo San Giovanni   Rione San Benedetto   Borgo San Giorgio   Borgo San Giovanni
1998   Rione Santo Spirito   Rione San Benedetto   Rione San Benedetto   Rione Santo Spirito
1997   Rione San Paolo   Rione Santo Spirito   Borgo San Giacomo   Borgo San Giacomo
1996   Borgo San Giovanni   Borgo San Luca   Borgo San Giovanni   Borgo San Giorgio
1995   Rione Santo Spirito   Borgo San Luca   Borgo San Giovanni   Rione San Benedetto
1994   Rione Santa Maria in Vado   Borgo San Luca   Borgo San Giovanni   Borgo San Giacomo
1993   Borgo San Giorgio   Borgo San Giovanni   Borgo San Giovanni   Rione Santo Spirito
1992   Borgo San Giovanni   Borgo San Giovanni   Borgo San Giovanni   Rione Santo Spirito
1991   Borgo San Giorgio   Borgo San Giovanni   Borgo San Giovanni   Borgo San Luca
1990   Borgo San Giovanni   Borgo San Giovanni   Borgo San Giovanni   Borgo San Giacomo
1989   Rione Santo Spirito   Rione San Paolo   Borgo San Giovanni   Borgo San Giacomo
1988   Rione Santo Spirito   Borgo San Giovanni   Borgo San Giovanni   Borgo San Giovanni
1987   Borgo San Giovanni   Borgo San Giovanni   Borgo San Giovanni   Rione San Paolo
1986   Borgo San Giacomo   Rione San Benedetto   Rione San Benedetto   Borgo San Giacomo
1985   Rione Santa Maria in Vado   Rione San Paolo   Rione San Benedetto   Borgo San Giorgio
1984   Rione Santa Maria in Vado   Borgo San Luca   Rione San Benedetto   Borgo San Luca
1983   Borgo San Luca   Borgo San Luca   Rione San Benedetto   Borgo San Giorgio
1982   Rione San Benedetto   Borgo San Giovanni   Rione San Benedetto   Rione Santa Maria in Vado
1981   Rione San Benedetto   Borgo San Giovanni   Borgo San Giovanni   Rione Santo Spirito
1980   Borgo San Giorgio   Borgo San Giovanni   Rione Santo Spirito   Borgo San Giorgio
1979   Rione Santa Maria in Vado   Rione Santo Spirito   Rione Santo Spirito   Borgo San Giovanni
1978   Rione Santa Maria in Vado   Rione Santa Maria in Vado   Rione Santo Spirito   Rione Santa Maria in Vado
1977   Rione Santa Maria in Vado   Rione Santa Maria in Vado   Rione Santo Spirito   Rione Santa Maria in Vado
1976   Rione Santa Maria in Vado   Rione Santa Maria in Vado   Rione Santo Spirito   Borgo San Giacomo
1975   Rione San Benedetto   Borgo San Giovanni   Rione Santa Maria in Vado   Rione San Paolo
1974   Rione Santa Maria in Vado   Borgo San Giovanni   Rione Santa Maria in Vado   Rione Santa Maria in Vado
1973   Borgo San Luca   Borgo San Giovanni   Borgo San Giovanni   Borgo San Giacomo
1972   Rione Santa Maria in Vado   Borgo San Giovanni   Rione Santa Maria in Vado   Rione Santo Spirito
1971   Borgo San Giovanni   Borgo San Giovanni   Rione Santa Maria in Vado   Borgo San Giorgio
1970   Rione Santo Spirito   Rione San Benedetto   Rione Santo Spirito -
1969   Rione San Benedetto   Rione Santo Spirito - -

Edizioni dal 1933 al 1939Modifica

Anno Corsa delle putte Corsa dei fanti Corsa dei somari Corsa dei cavalli
1939   Rione San Paolo   Rione Santa Maria in Vado   Rione San Benedetto   Rione Santa Maria in Vado
1938   Rione San Paolo   Bondeno   Rione San Benedetto   Borgo San Giorgio
1937   Rione San Paolo   Rione Santo Spirito   Rione San Benedetto   Rione Santa Teresa
1936   Rione Santa Teresa   Rione Santa Teresa   Borgo San Giorgio   Borgo San Luca
1935 Viene effettuato in un'unica corsa podistica denominata "Staffetta dei Rioni" e vinta dal   Rione Santa Maria in Vado
1934   Rione Santa Maria in Vado   Rione San Paolo   Rione San Paolo   Borgo San Luca
1933   Borgo San Giorgio   Rione Santo Spirito   Rione San Paolo   Rione San Paolo

StatisticheModifica

Statistiche aggiornate dopo il Palio del 2019.

Vittorie per ContradaModifica

Contrada Corsa dei putti/fanti Corsa delle putte Corsa delle asine/dei somari Corsa dei cavalli Vittorie totali
  Rione San Benedetto 4 8 13 4 29
  Borgo San Giacomo 3 4 3 13 23
  Borgo San Giorgio 6 2 5 11 24
  Borgo San Giovanni 12 15 13 4 44
  Borgo San Luca 6 10 6 5 27
  Rione San Paolo 3 9 4 5 21
  Rione Santa Maria in Vado 11 5 6 5 27
  Rione Santo Spirito 11 3 6 7 27
  Rione Santa Teresa 1 1 0 1 3
  Bondeno 1 0 0 0 1
Totali 58 57 56 55 226

Nella tabella sono conteggiate tutte le vittorie delle edizioni dal 1933 al 1939 e delle edizioni dal 1969 ad oggi. Il Palio del 1935 viene conteggiato nella colonna "Corsa dei putti/fanti".

Anni di ritardo dall'ultima vittoriaModifica

Contrada Corsa dei putti (Ultima vittoria) Corsa dei putti (Ritardo in anni) Corsa delle putte (Ultima vittoria) Corsa delle putte (Ritardo in anni) Corsa delle asine (Ultima vittoria) Corsa delle asine (Ritardo in anni) Corsa dei cavalli (Ultima vittoria) Corsa dei cavalli (Ritardo in anni)
  Rione San Benedetto 1982 37 2013 6 2019 0 2012 7
  Borgo San Giacomo 2019 0 2006 13 2011 8 2015 4
  Borgo San Giorgio 2017 2 2014 5 2005 14 2017 2
  Borgo San Giovanni 2014 5 2012 7 2017 2 2016 3
  Borgo San Luca 2015 4 2015 4 2018 1 2019 0
  Rione San Paolo 2016 3 2019 0 2010 9 2018 1
  Rione Santa Maria in Vado 1994 25 2011 8 2013 6 1982 37
  Rione Santo Spirito 2013 6 1997 22 1980 39 2007 12

La Contrada che da più tempo non vince il palio di San Giorgio è detta Contrada nonna. Al 2019 la Contrada nonna è il   Rione Santa Maria in Vado.

NoteModifica

  1. ^ www.repubblica.it
  2. ^ [1]
  3. ^ Atlante estense, p.47.
  4. ^ Ilaria Pavan, Il podestà ebreo. La storia di Renzo Ravenna tra fascismo e leggi razziali Pagine 88 - 89
  5. ^ L'albo d'oro sul sito ufficiale del Palio di Ferrara, su paliodiferrara.it.

BibliografiaModifica

  • Claudio Maria Goldoni, Atlante estense - Mille anni nella storia d'Europa - Gli Estensi a Ferrara, Modena, Reggio, Garfagnana e Massa Carrara, Modena, Edizioni Artestampa, 2011, ISBN 978-88-6462-005-3.

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