Piombo tetraetile

composto chimico
Piombo tetraetile
formula di struttura
Tetraethyllead-3D-balls.png
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC8H20Pb
Massa molecolare (u)323,44
Aspettoliquido
Numero CAS78-00-2
Numero EINECS201-075-4
PubChem6511
SMILES
CC[Pb](CC)(CC)CC
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)1,653
Temperatura di fusione−136,8 °C (136,4 K)
Temperatura di ebollizione357 (84-85 °C a 15 mmHg)
Indicazioni di sicurezza
Punto di fiamma73 °C (346 K)
Simboli di rischio chimico
tossicità acuta pericoloso per l'ambiente tossico a lungo termine
pericolo
Frasi H300 - 310 - 330 - 360 - 373 - 410
Consigli P201 - 260 - 264 - 273 - 280 - 284 [1]

Piombo tetraetile, conosciuto anche con la sigla TEL (dall'inglese tetraethyl lead), è un composto tossico appartenente alla classe dei metallorganici di formula Pb(C2H5)4, utilizzato in passato in petrolchimica come additivo nella benzina per aumentarne la resistenza all'auto-accensione (numero di ottano).

Indice

Proprietà chimicheModifica

 
Spettro di massa del piombo tetraetile.

Il piombo tetraetile è un liquido viscoso incolore, ottenuto dalla reazione di cloruro di etile con una lega piombo-sodio. Il legame piombo-carbonio è debole: alle temperature raggiunte nei motori a combustione interna si decompone in piombo e radicali etilici. In queste condizioni il piombo forma ossidi solidi, che tenderebbero a incrostare le parti meccaniche. Per evitare questo inconveniente era utilizzato in miscela con bromuro di etile e cloruro di etile, con il quale forma composti volatili quali il bromuro di piombo e il cloruro di piombo. Le dosi massime sono dell'ordine di 0,5 g per litro di benzina, che corrispondono ad un aumento del numero di ottano di 10-15 unità.

StoriaModifica

Il possibile utilizzo del piombo tetraetile come antidetonante è stato scoperto da Thomas Midgley alla General Motors Research nel 1921. La sua tossicità divenne evidente negli anni successivi con la malattia e talvolta la morte di alcuni dei ricercatori che si erano dedicati al suo studio. Il 1º febbraio 1923 cominciò la sua commercializzazione ad opera della Ethyl Gasoline Corporation, società compartecipata a DuPont, a General Motors e a Standard Oil. Già all'inizio della produzione gli operai addetti mostrarono segni di avvelenamento, almeno 15 morirono e per le restanti l'azienda disse che probabilmente erano impazzite "a causa del troppo lavoro"; nel 1924 cinque operai morirono ed altri 35 restarono invalidi, nonostante le evidenze le industrie commissionarono studi per smentire la pericolosità[2].

Anche in Italia (a Fidenza e a Trento) esistevano importanti industrie chimiche per la sua produzione. Clair Patterson scoprì che prima del 1923 i livelli di piombo nell'atmosfera erano insignificanti e si batté tutta la vita per denunciare il suo pericoloso utilizzo. A partire dagli anni settanta si susseguirono le iniziative per bandirlo dalla benzina, fino alla definitiva eliminazione nel 1986 in USA con il Clean Air Act e nel decennio successivo in Europa Occidentale[3].

Citazioni letterarieModifica

È anche il veleno usato nel primo romanzo (giallo) di Ellery Queen, La poltrona n. 30.

NoteModifica

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 14.01.2012
  2. ^ Bill Bryson. Breve storia di (quasi) tutto, Milano : Guanda, 2005, cap 10 Il piombo al bando
  3. ^ Bill Bryson. Breve storia di (quasi) tutto, Milano : Guanda, 2005, cap 10

Voci correlateModifica

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