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Il playmaker Tony Parker in azione.[1]

Il playmaker è un ruolo di gioco nella pallacanestro, il cui nome è talvolta abbreviato in "play".[2]

Indice

CaratteristicheModifica

Si tratta normalmente di una posizione interpretata dal cestista più veloce della squadra e maggiormente dotato dal punto di vista tecnico: tra le qualità principali del playmaker rientrano infatti l'abilità nel palleggio, una buona visione di gioco, la precisione nei passaggi e nel tiro a canestro.[3] È inoltre capace di smarcare efficacemente i compagni, tra cui il pivot, e servire loro assist.[4] In fase difensiva, è invece richiesto al playmaker di contrastare gli avversari e catturare i rimbalzi.[3]

Proprio in ragione dell'importanza che assume all'interno della squadra, viene talvolta definito «allenatore in campo» (fatto che richiama, sotto certi aspetti, quanto avviene nel calcio con il regista)[5]; non da ultimo, tale giocatore si occupa anche di chiamare gli schemi durante la partita.[3]

NoteModifica

  1. ^ (EN) San Antonio Spurs playmaker Tony Parker will be sidelin..., su hoopshype.com, 2010.
  2. ^ Le tipologie di playmaker, su basketinside.com, 17 ottobre 2013.
  3. ^ a b c (EN) Joe Haefner, 5 common qualities of elite playmakers, su breakthroughbasketball.com. URL consultato il 17 ottobre 2018.
  4. ^ Come si giudica un bravo playmaker?, su ilgiocodelbasket.it, 24 maggio 2015.
  5. ^ Riccardo Pratesi, Nba top 10 point guard: Steph Curry davanti a tutti, su gazzetta.it, 6 ottobre 2017.

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