Apri il menu principale

BiografiaModifica

Nato nel Devon, ha studiato a Peterhouse, il college più antico dell'Università di Cambridge. È stato direttore artistico del Royal National Theatre dal 1988 al 1997 portando in scena opere come L'opera da tre soldi, Bulli e pupe, Re Lear e Riccardo III. Nel 1994 porta in scena alla Royal Opera House La traviata, interpretata da Angela Gheorghiu. Per il suo lavoro teatrale si è aggiudicato diversi premi, tra cui un Olivier Award alla carriera.

Debutta come regista cinematografico nel 1983 con L'ambizione di James Penfield, seguito da Il giorno delle oche del 1984. Negli anni successivi lavora prevalentemente per la televisione, realizzando alcuni film tv, tra cui Suddenly, Last Summer adattamento per la televisione di Improvvisamente l'estate scorsa di Tennessee Williams. Torna alla regia cinematografica nel 2001, dirigendo Judi Dench in Iris - Un amore vero, nel 2004 dirige Stage Beauty, mentre nel 2006 lavora nuovamente assieme alla Dench affiancandola a Cate Blanchett in Diario di uno scandalo. Nel 2008 dirige il film L'ombra del sospetto, che vede tra gli interpreti Laura Linney, Liam Neeson ed Antonio Banderas.

Nel 2002 vince il Premio Internazionale Cinema Narrativa EFEBO D'ORO, per il film "Iris - Un amore vero", tratto dal romanzo di John Bayley

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

OnorificenzeModifica

Onorificenze britannicheModifica

  Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 30 dicembre 1991[1]
  Knight Bachelor
«Per i servizi all'arte drammatica.»
— 30 dicembre 1996[2]
  Membro dell'Ordine dei Compagni d'Onore
«Per i servizi all'arte drammatica.»
— 31 dicembre 2016[3]

Onorificenze straniereModifica

  Ufficiale dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia)

NoteModifica

  1. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 52767, 30 December 1991, p. 8. URL consultato il 5 April 2008.
  2. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 54625, 30 December 1996, pp. 1-2. URL consultato il 5 April 2008.
  3. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 61803, 31 December 2016, p. N27.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN71478058 · ISNI (EN0000 0001 1474 6012 · LCCN (ENn87921595 · GND (DE122152085 · BNF (FRcb12405911g (data) · WorldCat Identities (ENn87-921595