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Judi Dench

attrice teatrale e attrice cinematografica britannica

Dame Judith Olivia "Judi" Dench (York, 9 dicembre 1934) è un'attrice, regista teatrale e doppiatrice britannica.

È riconosciuta come una delle più significative interpreti del teatro inglese. Considerata una leggenda vivente, ha ottenuto la fama internazionale per il ruolo di M nella serie di film di James Bond da GoldenEye (1995), fino alla sua ultima apparizione della saga in Spectre (2015). Nel 1998 ha ricevuto la sua prima candidatura agli Oscar come miglior attrice per la sua interpretazione nel film La mia regina e nel 1999 ha vinto l'Oscar alla miglior attrice non protagonista per Shakespeare in Love. I suoi altri ruoli per cui è stata candidata sono in Chocolat (2000), Iris - Un amore vero (2001), Lady Henderson presenta (2005), Diario di uno scandalo (2006), e Philomena (2013).

La Dench ha ricevuto molte candidature per la sua recitazione in teatro, cinema e televisione; I suoi riconoscimenti includono anche ben 11 Premi BAFTA, 8 Olivier Awards, 2 Screen Actors Guild Awards, 2 Golden Globe e un Tony Award. Nel giugno 2011, ha ricevuto una borsa di studio dalla British Film Institute (BFI).[1] È anche un membro della Royal Society of Arts (FRSA).

Indice

CarrieraModifica

 
Judi Dench in The Good Companions

Celebre interprete teatrale nella Royal Shakespeare Company, a partire dalla metà degli anni ottanta diventa nota anche al cinema, grazie alla sua incisiva carica comunicativa, interpretando ruoli di donne eccentriche o vendicative in film di successo. La prima importante interpretazione è nel film di James Ivory Camera con vista (tratto dal romanzo omonimo di E. M. Forster) del 1986, al fianco di Maggie Smith.

Dal 1995 ricopre il ruolo di M, il capo dell'MI6, nella saga di James Bond.

Nel 1996 ha un piccolo ruolo nel film di Kenneth Branagh Hamlet.

Il riconoscimento definitivo da parte della critica arriva nel 1997 con il film La mia regina (Mrs. Brown) dove la Dench interpreta la Regina Vittoria; ottiene una nomination agli Oscar come miglior attrice protagonista, vince il Golden Globe come miglior attrice protagonista per ruoli drammatici.

L'Oscar arriva comunque l'anno successivo con Shakespeare in Love (1998), la cui interpretazione di Elisabetta I d'Inghilterra le permette di aggiudicarsi la statuetta come miglior attrice non protagonista: nel discorso pronunciato al ritiro del premio, la Dench si dichiarò sbalordita di aver ottenuto una simile onorificenza per un ruolo della durata di appena otto minuti. Nel film recita insieme ad attori del calibro di Geoffrey Rush e a Gwyneth Paltrow, che proprio per questa pellicola vinse l'Oscar come protagonista.

Nel 1999 Dench è tra i protagonisti del film di Zeffirelli Un tè con Mussolini, insieme a Cher e Maggie Smith. Seguono altri premi e candidature in film come Chocolat (2000), accanto a Juliette Binoche e Johnny Depp; Iris - Un amore vero (2001), The Shipping News di Lasse Hallström con Kevin Spacey, Julianne Moore e Cate Blanchett, Ladies in Lavender (2004), Lady Henderson presenta (2005) e Diario di uno scandalo (2006) a fianco di Cate Blanchett (entrambe candidate agli Oscar). Nel 2009 recita in Nine di Rob Marshall.

Nel 2011 prende parte al film Jane Eyre basato sull'omonimo romanzo di Charlotte Brontë al fianco di Mia Wasikowska e Michael Fassbender e al film Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare che incassa oltre un miliardo di dollari statunitensi. Sempre nel 2011 interpreta Sybil Thorndike nell'acclamato film di Simon Curtis Marilyn che ripercorre una parte della vita di Marilyn Monroe. Tra gli altri protagonisti del film ci sono Kenneth Branagh, Eddie Redmayne e Michelle Williams nel ruolo di Marilyn. Infine nel 2011 interpreta Annie Hoover, madre di John Edgar Hoover, interpretato da Leonardo DiCaprio, sotto la direzione di Clint Eastwood.

Nel 2012 recita in Marigold Hotel, successo di critica e pubblico, al fianco di Maggie Smith, Dev Patel, Tom Wilkinson e Bill Nighy e torna a vestire i panni di M nel film di James Bond Skyfall diretta dal regista Premio Oscar Sam Mendes.

Nel 2013 è protagonista di Philomena, il film è stato presentato in anteprima il 31 agosto 2013 all'interno del concorso ufficiale della 70ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, dove ha vinto il Premio Osella per la migliore sceneggiatura, e narra la storia di una madre alla ricerca del figlio.[2] L'interpretazione magistrale di Philomena Lee le procura una nomination ai Premi Oscar 2014 come miglior attrice protagonista dove è in competizione con Meryl Streep, Cate Blanchett, Sandra Bullock e Amy Adams. Quell'anno però non vince la statuetta che va alla Blanchett per il film Blue Jasmine Nello stesso anno ritorna sulle scene londinesi con Peter and Alice, per cui viene nominata al Laurence Olivier Award alla miglior attrice in un dramma. Nel 2015 torna a vestire i panni di Evelyn Greenslade nel film Ritorno al Marigold Hotel con a fianco sempre un cast stellare comprendente Maggie Smith, Dev Patel, Bill Nighy e Richard Gere. Sempre nel 2015 interpreta l'agente M nell'acclamato Spectre dove però fa solo un breve cameo.

Nel 2016 torna nel grande schermo con l'interpretazione di Miss Avocet nella pellicola fantasy di Tim Burton, Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali. Inoltre prende parte al film drammatico Tulip Fever accanto ad Alicia Vikander e Christoph Waltz previsto per il 2017. Sempre nel 2016 comincia la sua terza collaborazione con il regista candidato all'Oscar Stephen Frears e interpreta per la seconda volta la Regina Vittoria nel film Vittoria e Abdul, accanto alla stella di Bollywood Ali Fazal e a Michael Gambon. Per la sua interpretazione la Dench riceve una candidatura al Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale. Sempre nel 2017 prende parte al remake Assassinio sull'Orient Express, diretto da Kenneth Branagh, in cui veste i panni della Principessa Natalia Dragomiroff. Accanto a lei Branagh sceglie un cast all-star che vede la presenza oltre allo stesso Branagh nei panni di Hercule Poirot, Johnny Depp, Penélope Cruz, Michelle Pfeiffer, Willem Dafoe, Daisy Ridley, Josh Gad ed Olivia Colman.[3]

Vita privataModifica

Nel 1971 sposò l'attore Michael Williams, di cui è rimasta vedova nel 2001.

Hanno avuto una figlia, Finty, anch'essa attrice, nata nel 1972.

CuriositàModifica

Nel 1981 mentre interpreta il ruolo di Grizabella in Cats, s'infortuna durante le prove e viene sostituita all'ultimo momento da Elaine Paige che interpreta al suo posto il brano Memory, divenuto poi il suo cavallo di battaglia.

Sostiene da molti anni Survival International, l'organizzazione che difende i diritti dei popoli indigeni di tutto il mondo[4][5].

FilmografiaModifica

 
Judi Dench alla prima di Diario di uno scandalo (2006)

AttriceModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

CortometraggiModifica

DoppiatriceModifica

Teatrografia parzialeModifica

AttriceModifica

RegistaModifica

RiconoscimentiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Premi e riconoscimenti di Judi Dench.

Nel corso della sua carriera Judi Dench ha vinto:

Ha inoltre ottenuto il riconoscimento British Film Institute Fellowship da parte del British Film Institute per il suo contributo alla cultura cinematografica e televisiva e ricevuto Dottorati Honoris Causa da diverse Università tra cui: Università del Surrey, Università di Durham, Queen Margaret University, Università di St. Andrews, University of East Anglia, University of Leeds.

OnorificenzeModifica

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film Judi Dench è stata doppiata da:

  • Marzia Ubaldi in La mia regina, Shakespeare in Love, Chocolat, Iris - Un amore vero, The Shipping News - Ombre dal profondo, L'importanza di chiamarsi Ernest, Ladies in Lavender, Lady Henderson presenta, Nine, J. Edgar, Marigold Hotel, Marilyn, Philomena, Ritorno al Marigold Hotel, La ragazza dei tulipani, Vittoria e Abdul, La ragazza dei tulipani
  • Sonia Scotti in GoldenEye, Il domani non muore mai, Il mondo non basta, La morte può attendere, The Chronicles of Riddick, Casino Royale, Quantum of Solace, Skyfall, Spectre, Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali, Assassinio sull'Orient Express
  • Paila Pavese in Enrico V, Orgoglio e pregiudizio
  • Flaminia Jandolo ne Il terzo segreto, Sherlock Holmes: notti di terrore
  • Paola Mannoni in 84 Charing Cross Road
  • Germana Dominici in Jack & Sarah
  • Vittoria Febbi in Un tè con Mussolini
  • Mariella Lo Giudice in Diario di uno scandalo
  • Rita Savagnone in Last of the Blonde Bombshells
  • Aurora Cancian in Jane Eyre

Da doppiatrice è sostituita da:

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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