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Riserva naturale guidata Bosco di Don Venanzio

riserva naturale italiana
Riserva naturale guidata Bosco di Don Venanzio
Tipo di areaRiserva regionale
Codice EUAPEUAP 1091
StatiItalia Italia
RegioniAbruzzo Abruzzo
ProvinceChieti Chieti
ComuniPollutri, parte del comune di Vasto
Superficie a terra78 ha
Provvedimenti istitutiviLR 128 del 29/11/1999
GestoreComune di Pollutri
Mappa di localizzazione

Coordinate: 42°08′53.96″N 14°38′40.57″E / 42.148322°N 14.644603°E42.148322; 14.644603

La Riserva naturale guidata Bosco di Don Venanzio è un'area naturale protetta dell'Abruzzo, istituita nel 1999.

Comprende un'area di circa 78 ettari, situata tra i comuni di Vasto e Pollutri, in provincia di Chieti, a 5 km dal Mar Adriatico; è uno degli ultimi boschi planiziari della costa adriatica.

Si sviluppa su una serie di terrazze fluviali, che si affacciano sul fiume Sinello.

Ai margini del bosco vi è un'antica ed elegante casa di campagna, risalente all'inizio del '900, edificata sui ruderi dell'antica casina di caccia dei marchesi D'Avalos della vicina Vasto, che oggi ospita il centro visite della riserva.

Storia ed etimologia del nomeModifica

Il nome del bosco deriva dal nome dell'ultimo proprietario Venanzio di Virgilio che lo cedette nel 1996 al comune di Pollutri. Precedentemente, la riserva venne istituita con Legge regionale n° 45 dell'11 settembre del 1979.[1] Tuttavia altre fonti vogliono la riserva fondata il 29 novembre del 1999.

FloraModifica

Tra gli alberi tipici ci sono il carpino bianco e la farnia, ma ci sono anche pioppi, roverella, cerro, e frassino.
Tra i fiori e piante cespugliose troviamo il sanguinello, l'edera, il carice pendulo, il corniolo, l'anemone dell'Appennino, il pungitopo, il giglio rosso.

FaunaModifica

NoteModifica

  1. ^ Info sul sito della regione Abruzzo[collegamento interrotto]

Collegamenti esterniModifica

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