Robedischis

frazione del comune sloveno di Caporetto
Robedischis
insediamento
Robidišče
Robedischis – Veduta
Localizzazione
StatoSlovenia Slovenia
Regione statisticaGoriziano
ComuneCaporetto
Territorio
Coordinate46°12′55.46″N 13°24′52.51″E / 46.215406°N 13.414586°E46.215406; 13.414586 (Robedischis)Coordinate: 46°12′55.46″N 13°24′52.51″E / 46.215406°N 13.414586°E46.215406; 13.414586 (Robedischis)
Altitudine671 m s.l.m.
Superficie1,41 km²
Abitanti7 (2002)
Densità4,96 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale5223
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Slovenia
Robedischis
Robedischis

Robedischis[1] (derivato dal friulano), già Robedischia[2] (in sloveno Robidišče, già Robedišče[3], in tedesco Robedischie[4]) è un paese della Slovenia, frazione del comune di Caporetto.

La località è situata nell'alta valle del fiume Natisone a 671 metri s.l.m., a 17,4 chilometri ad ovest del capoluogo comunale ed a 650 metri dal confine italiano.

StoriaModifica

Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, e la parentesi del Regno ostrogoto, a seguito della Guerra gotica (553) promossa dall'imperatore Giustiniano I entrò a far parte dei domini bizantini.
Dopo la calata, nel 568, attraverso la Valle del Vipacco nell'Italia settentrionale dei Longobardi, seguiti poi da popolazioni slave, entrò a far parte del Ducato del Friuli.

In seguito alla caduta del regno longobardo e alla sua inclusione nei domini di Carlo Magno, nel 781 il Ducato del Friuli venne riorganizzato su base comitale nel Regnum Italiae affidato da Carlo al figlio Pipino; nell'803 venne istituita la Marchia Austriae et Italiae che comprendeva il Friuli, la Carinzia, la Carniola e l'Istria. Nell'828 l'imperatore Ludovico divise la Marca Orientale (o del Friuli) in quattro contee: Verona, Friuli, Carniola e Istria (comprendente il Carso e parte della Carniola interna); in seguito al Trattato di Verdun, nell'843, le contee di Istria e Friuli (conglobate nella “Marca d'Aquileia”) entrarono a far parte del Regnum Italicum[5] poi, nel 951, della Marca di Verona e Aquileia; dopo un'iniziale sottomissione al Ducato di Baviera dal 952, nel 976 passò al Ducato di Carinzia appena costituito dall'imperatore Ottone II.

Nel 1077 passò al Principato ecclesiastico di Aquileia.
Con la caduta del Patriarcato di Aquileia passò nel 1420 (formalmente nel 1445) alla Repubblica di Venezia.
A seguito del Trattato di Noyon (1516) la Serenissima perse l'alta valle del fiume Isonzo a favore della Contea di Gorizia e Gradisca che già dal 1500 era sotto dominio asburgico; fu così che Robedischis, assieme a Bergogna da cui dipendeva, rimase sotto dominio veneziano al confine con i domini asburgici[6][7] facendo parte della cosiddetta Slavia veneta.

Caduta la Serenissima, con la Pace di Presburgo tutti gli ex domini veneziani passarono al Regno d'Italia napoleonico, compresa Robedischis; la successiva Convenzione di Fontainebleau e il trattato di Schönbrunn (1809)[2] confermarono poi tale assegnazione fino al 1814.

Col Congresso di Vienna nel 1815 entrò per la prima volta in mano asburgica nel Regno d'Illiria come comune autonomo[4]; passò in seguito sotto il profilo amministrativo al Litorale austriaco (1849). Nel 1866 venne annesso al Regno d’Italia[8].

Dopo la prima guerra mondiale, fu frazione del comune di Bergogna nella Provincia del Friuli[1] per poi passare, nel 1927, alla ricostituita Provincia di Gorizia[9].

Fu soggetto alla Zona d'operazioni del Litorale adriatico (OZAK) tra il settembre 1943 e il maggio 1945, e tra il maggio 1945 e il 1947, trovandosi a ovest della Linea Morgan, fece parte della Zona A della Venezia Giulia sotto il controllo britannico-statunitense del Governo militare alleato (AMG); passò alla Yugoslavia e quindi alla Slovenia.

Corsi d'acquaModifica

Torrente Lerada (Legrada)

NoteModifica

  1. ^ a b Regio Decreto 29 marzo 1923, G.U. 27 aprile 1923, n.99
  2. ^ a b Dipart.to di Passariano, Mappa Originale del Territorio di Robedischia, Frazione di Bergona – Cantone di Faedis, Distretto di Cividale – 24 agosto 1813[collegamento interrotto] – mappa periodo napoleonico
  3. ^ Robedišče nel comune di Bergogna, Breginj in: Gemeindelexikon, der im Reichsrate Vertretenen Königreiche und Länder. Bearbeit auf Grund der Ergebnisse der Volkszählung vom 31. Dezember 1900. Herausgegeben von der K.K. Statistischen Zentralkommission. VII. Österreichisch-Illyrisches Küstenland (Triest, Görz und Gradiska, Istrien). Wien 1906[collegamento interrotto]
  4. ^ a b "Gemeinde Robedischie, Kreis Görz, Bezirk Tolmein"[collegamento interrotto] - catasto austriaco
  5. ^ Il Friuli e l'Istria nell'impero carolingio con le tre principali suddivisioni dell'anno 843
  6. ^ la zona dell'attuale Robedischis a sudovest del confine veneto-asburgico in: Der Gœrzer Kreis und der Triester Kreis, Entworfen und Gezeichnet von J. K. Kindermann, gestochen zu Wien von Ch. Juncher – Verlegt bey Franz Xaver Miller – Buchhændlern zu Grætz, 1797
  7. ^ rielaborazione G.I.S. con i confini attuali e quelli del Josephinische Landesaufnahme (1763-1787), in Isonzo-Soča n.79/80 – Ottobre/Novembre 2008, pg. 18-22, “La Contea di Gorizia tra vecchi e nuovi confini”, Michele Di Bartolomeo
  8. ^ (SL) Robidišče – najzahodnejša slovenska vas, in Breginjski kot, 13 agosto 2010. URL consultato il 7 settembre 2017.
  9. ^ Archivio di Stato di Gorizia, su archiviodistatogorizia.beniculturali.it. URL consultato il 12 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2010).

Voci correlateModifica

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