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Cadeo
comune
Cadeo – Stemma Cadeo – Bandiera
Cadeo – Veduta
Centro di Cadeo con il campanile della chiesa
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Piacenza-Stemma.svg Piacenza
Amministrazione
SindacoMarco Bricconi (lista civica Cambia Cadeo) dal 6-6-2016 (2º mandato)
Territorio
Coordinate44°58′N 9°50′E / 44.966667°N 9.833333°E44.966667; 9.833333 (Cadeo)Coordinate: 44°58′N 9°50′E / 44.966667°N 9.833333°E44.966667; 9.833333 (Cadeo)
Altitudine65 m s.l.m.
Superficie38,48 km²
Abitanti6 139[1] (30-4-2017)
Densità159,54 ab./km²
FrazioniFontana Fredda, Roveleto, Saliceto, Contradone di Sopra, Contradone di Sotto, La Chiusa.
Comuni confinantiCarpaneto Piacentino, Cortemaggiore, Fiorenzuola d'Arda, Pontenure
Altre informazioni
Cod. postale29010
Prefisso0523
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT033007
Cod. catastaleB332
TargaPC
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanticadeensi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cadeo
Cadeo
Cadeo – Mappa
Posizione del comune di Cadeo nella provincia di Piacenza
Sito istituzionale

Cadeo (IPA: [Ka'dεo], La Cadé o Cadé[2] in dialetto piacentino) è un comune italiano sparso di 6 139 abitanti della provincia di Piacenza. La sede comunale è situata nella frazione Roveleto (Ruvlé).

Situato lungo la Via Emilia Parmense, Cadeo, dista circa 18 km dal capoluogo di provincia Piacenza, 20 km dalla città di Fidenza, in provincia di Parma, e circa 25 km dalla città lombarda di Cremona.

Insieme ad Alseno fa parte dell'Unione Dei Comuni Della Via Emilia Piacentina[3].

Ha dato i natali a l'attrice Olimpia Cavalli e al pilota Tarquinio Provini.

Indice

Origini del nomeModifica

L'origine etimologica della parola deriva dal lazzaretto costruito nel 1112 che venne chiamato "La casa di Dio".

StoriaModifica

Si hanno notizie su Cadeo a partire dal 1112 quando viene aperto un Hospitale dedicato ai pellegrini in cammino verso Roma da un devoto chiamato Ghisulfo o Gandolfo[4].

In molte cronache del trecento e del quattrocento compare la menzione del castello di Cadeo, nel quale nel 1309 1300 soldati ghibellini provenienti da Parma si radunarono contro la famiglia guelfa Da Fontana. A causa di questo episodio Alberto Scoto distrusse il castello nel corso dell'anno successivo[4].

Nel 1322 Galeazzo Visconti fa distruggere il paese, a causa dell'inimicizia con il priore di Cadeo Ribaldo del Cario, che però riesce a scampare all'attacco. Cadeo viene nuovamente distrutto nel 1336, ancora dai Visconti e nel 1353 da truppe cremonesi. Un'ultima devastazione, nel 1449 fu portata ad opera da Alberto Sanvitale[4].

Nel 1442 le rendite dell'ospedale vengono assegnate al Cardinale Castiglione, per opera del Papa. Cinque anni più tardi passa ai Canonici lateranensi di Sant'Agostino. Sul finire del settecento l'hospitale diventa di proprietà dell'Opera Pia Alberoni[4].

Il 2 gennaio 1809 la diocesi di Pavia rinunciò alle parrocchie piacentine[5] della pieve di Fontana Fredda e Roveleto di Cadeo[6] e della pieve di Val Nure che passarono quindi alla diocesi di Piacenza.

Cadeo, inteso come comune, nasce in seguito alle riforme volute da Napoleone: la sede del comune è inizialmente ospitata in un palazzo davanti alla chiesa di San Pietro, poi, a partire dal 1931, viene trasferita nella frazione di Roveleto, divenuta il centro abitato più grande del comune, davanti al Santuario della Beata Vergine del Carmelo[4].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

 
Il Santuario della Beata Vergine del Carmelo
Mistadelli
La religiosità popolare e rurale ha portato alla costruzione di cappelle votive principalmente poste lungo gli assi viari della Val d'Arda. Tali monumenti, pur non presentando pregi artistici particolari, sono comunque indicativi della concezione religiosa del mondo agricolo basato principalmente su un rapporto di "do ut des"
Santuario della Beata Vergine del Carmelo
Situato nella frazione di Roveleto e costruito in stile barocco settecentesco con influenze neoclassiche tra il 1750 e il 1773, trae le sue origini da un preesistente mistadello[7].

Architetture civiliModifica

Villa Visconti
Villa rinascimentale, situata in località Tornora, nei pressi della frazione di Saliceto. I primi riferimenti a questa villa, probabilmente sorta sulle ceneri di un castello preesistente, risalgono al 1550. Dal 1982 è in stato di abbandono[8].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[9]

 


Geografia antropicaModifica

 
Fontana Fredda

FrazioniModifica

Fanno parte del comune di Cadeo le frazioni di Saliceto, Fontana Fredda, Roveleto, Contradone di Sopra, Contradone di Sotto e La Chiusa.

Infrastrutture e trasportiModifica

 
La stazione ferroviaria

Il comune di Cadeo è attraversato dalla Via Emilia, dall'Autostrada A1 e dalle due ferrovie Milano-Bologna: quella dell'Altà velocità e quella tradizionale, su quest'ultima è posta la Stazione di Cadeo che, pur prendendo il nome dal capoluogo, si trova nella frazione di Roveleto.

Il territorio comunale è attraversato dalla strada provinciale 30 di Chiavenna che collega Roveleto con Chiavenna Landi, frazione di Cortemaggiore, e dalla strada provinciale 29 di Zena che unisce Cadeo a Carpaneto Piacentino[10].

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 giugno 1985 19 giugno 1990 Ivano Romanini Partito Socialista Italiano Sindaco [11]
19 giugno 1990 27 aprile 1993 Fabio Botti Partito Socialista Italiano Sindaco [11]
21 giugno 1993 24 aprile 1995 Leonardo Delfitto Partito Democratico della Sinistra Sindaco [11]
24 aprile 1995 28 giugno 1999 Angelo Cardis centro-destra Sindaco [11]
28 giugno 1999 14 maggio 2001 Angelo Cardis Polo per le Libertà Sindaco [11]
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Angelo Cardis centro-destra Sindaco [11]
30 maggio 2006 16 maggio 2011 Paolo Epifani centro-destra Sindaco [11]
16 maggio 2011 6 giugno 2016 Marco Bricconi Lega Nord Sindaco [11]
6 giugno 2016 in carica Marco Bricconi lista civica: Cambia Cadeo Sindaco [11]

GemellaggiModifica

Cadeo è gemellato con:

SportModifica

Atletica LeggeraModifica

Nel comune opera la Libertas Cadeo società di Atletica Leggera fondata nel 1971 dal Cav. Luigi Civardi. I colori sociali sono l'arancio e il blu.

TennisModifica

Nella Frazione di Roveleto è presente l'Associazione Tennis Cadeo con 3 campi da tennis ( 2 in terra battuta sintetica e 1 in greenset)[12].

CalcioModifica

Le squadre di Calcio presenti nel comune sono il G.S.CADEO CALCIO e la POLISPORTIVA SALICETESE A.S.D. , entrambe militanti nel girone B del campionato di terza categoria. Il G.S.CADEO disputa le proprie partite casalinghe al campo "G. Eleuteri" nella frazione di Roveleto, mentre la POLISPORTIVA SALICETESE A.S.D. al Campo "G. Politi" nella frazione di Saliceto.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 111.
  3. ^ Unione dei Comuni della via Emilia Piacentina - Regione Emilia Romagna, su unioneviaemiliapiacentina.it. URL consultato il 22 febbraio 2019.
  4. ^ a b c d e Comune di Cadeo turismopiacenza.it
  5. ^ Eleonora Destefanis, Paola Guglielmotti, La diocesi di Bobbio. Formazione e sviluppi di un’istituzione millenaria, Firenze 2015 – Distribuito in formato digitale da “Reti Medievali”, www.retimedievali.it - pag. 15 Fig. 2: I territori diocesani di Piacenza e Bobbio
  6. ^ Vocabolario topografico dei Ducati di Parma, Piacenza e Guastalla di Lorenzo Molossi, Parma, 1834
  7. ^ Cenni storici digilander.libero.it sant.roveleto
  8. ^ Jacopo Franchi, Saliceto di Cadeo: Villa Visconti di Tornora, storia e misteri, su pagineazzurre.wordpress.com (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2015).
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Provincia di Piacenza - servizio edilizia, progettazione infrastrutture e grandi opere (PDF), su provincia.piacenza.it. URL consultato il 2 giugno 2019.
  11. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/
  12. ^ Tennis Cadeo Archiviato il 7 maggio 2016 in Internet Archive. tenniscadeo.org

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Cadeo sul portale piacentino Piacenzainternet.it.
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