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San Francisco (film)

film del 1936 diretto da W.S. Van Dyke II
San Francisco
San Francisco lobby card 4.jpg
Titolo originaleSan Francisco
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1936
Durata115 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,37 : 1
Generedrammatico
RegiaW.S. Van Dyke II
SoggettoRobert E. Hopkins
SceneggiaturaAnita Loos
ProduttoreJohn Emerson, Bernard Hyman
Casa di produzioneMGM
Distribuzione in italianoMGM
FotografiaOliver T. Marsh
MontaggioTom Held
MusicheHerbert Stothart, Edward Ward
ScenografiaCedric Gibbons
CostumiAdrian
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

San Francisco è un film del 1936 diretto da W.S. Van Dyke II.

In piccoli ruoli, figuranti o comparse, appaiono numerosi attori o registi famosi durante il periodo del cinema muto, da David W. Griffith (che, non accreditato, è stato anche aiuto regia) arrivando fino a King Baggot.

Il film venne presentato in concorso alla 4ª Mostra del Cinema di Venezia.

Indice

TramaModifica

Mary Blake, giovane ed affascinante, arriva dalla provincia a San Francisco con l'intento di diventare una grande cantante d'opera. Per poter sopravvivere, inizia a lavorare come soubrette al "Paradiso", uno dei night club più gettonati e licenziosi della città, di cui è proprietario Blackie Norton; questi, ateo spavaldo ed intraprendente (si è appena candidato come sindaco) s'innamora quasi subito della ragazza, la quale riceve concrete attenzioni anche da Jack Burley, il ricco e blasonato direttore dell'Opera presso cui Mary esordisce trionfalmente. La ragazza si sente attratta da entrambi e non sa chi scegliere. Sarà il terribile Terremoto di San Francisco a mettere le cose a posto: Burley morirà sotto le macerie, il "Paradiso" andrà distrutto, Blackie si convertirà e ritroverà Mary in un campo profughi, dichiarandole il suo amore.

ProduzioneModifica

Il film fu prodotto dalla MGM.

DistribuzioneModifica

Distribuito dalla MGM, il film uscì negli USA il 26 giugno 1936

Date di uscitaModifica

  • Stati Uniti d'America: 26 giugno 1936
  • Svezia: 9 novembre 1936
  • Finlandia: 15 novembre 1936
  • Danimarca: 16 novembre 1936
  • Giappone: 16 dicembre 1936
  • Francia: 17 dicembre 1936
  • Germania: 31 dicembre 1936
  • Estonia: 9 febbraio 1937
  • Portogallo: 16 febbraio 1937

CommentoModifica

«San Francisco diede il via a tutta una serie di opere basate sulla rievocazione spettacolare di grandi sciagure collettive (...) Il meccanismo è quasi infallibile e si presta a venir mascherato con una istanza religiosa e moralizzatrice, se il disastro finale punisce i reprobi e se i sopravvissuti alzano gli occhi al cielo»[1].

NoteModifica

  1. ^ Tullio Kezich, Cinema n. 138 (25 luglio 1954)

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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