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Scolymus hispanicus

specie di pianta della famiglia Asteraceae

DescrizioneModifica

 
Dettaglio del capolino.
 
Parte apicale con infiorescenze

È una pianta erbacea poco comune, biennale, cespugliosa, alta da 20 a 120 cm.; fusto ramoso, bianco rivestito di peli corti strettamente intrecciati e soffici (tormentoso); foglie lanceolate acuminate, verdi con venature bianche e denti profondi dotati di spine robuste, le foglie superiori circondano il fusto con la base della lamina, senza decorrerlo (amplessicauli); Le infiorescenze sono capolini terminali ed ascellari avvolti da brattee spinose; squame lanceolato-acute, verdi; ligule lunghe 15–18 mm di un colore giallo vivo, con diametro di 2-3 cm. I fiori sono ermafroditi. Il frutto è un achenio privo di pappo

Distribuzione e habitatModifica

La specie è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo settentrionale, nell'ovest europeo fino al nord della Francia.

Cresce dagli 0 agli 800 m di quota ed è piuttosto diffusa nei terreni incolti, aridi e sabbiosi.

UtilizziModifica

La pianta viene utilizzata nella cucina tipica dell'Andalusia (Tagarninas esparragás) e di alcune zone italiane; sono utilizzate le radici e le coste delle foglie private delle spine, i fiori sono utilizzati come colorante.

NoteModifica

  1. ^ Scolymus hispanicus, su The Plant List. URL consultato il 4 agosto 2013.

BibliografiaModifica

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Collegamenti esterniModifica

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