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Sergej Orloff
Lingua orig.Italiano
Autori
EditoreSergio Bonelli Editore
1ª app.maggio 1982
1ª app. inMartin Mystère n. 2 – La vendetta di Râ
SessoMaschio
Abilità
  • Arma a raggi
  • Terzo occhio

Sergej Orloff è un personaggio del fumetto Martin Mystère, edito dalla Sergio Bonelli Editore, ideato da Alfredo Castelli e realizzato graficamente da Giancarlo Alessandrini.

Il personaggioModifica

Per molto tempo Sergej e Martin sono stati amici e colleghi e allievi del maestro Kut Humi, che ha donato loro le armi a raggi. In seguito, per ragioni mai ben precisate, Orloff ha volto la sua intelligenza al male. Compare per la prima volta nella storia contenuta nel secondo albo della collana, La vendetta di Râ, che inizialmente doveva essere la prima pubblicata.

Inizialmente il suo aspetto è molto caratterizzato: porta una maschera per coprire metà del viso, rimasto sfigurato a seguito di un incendio; a compensare la perdita di un braccio (nello stesso incidente), gli è stato innestato un arto meccanico che, in sostituzione della mano, termina nell'arma a raggi. Successivamente l'aspetto diviene quello di una persona normale (cambio giustificato con un'operazione di chirurgia plastica) con un normale arto artificiale.

In tutto il mondo è considerato un rispettabile uomo d'affari che ha abbandonato l'archeologia a causa di un incidente. È, infatti, il presidente della S.O. Communications (Sergej Orloff Communications), società con sede a Ginevra che ufficialmente si occupa dell'installazione di telefoni e telegrafi, ma che controlla molti uomini potenti che all'occorrenza coprono le infrazioni di Orloff. In "Xanadu", uno degli albi giganti della serie, si viene a sapere che Orloff aveva già da qualche tempo subito con successo un intervento di plastica facciale, ma ne aveva perso il ricordo a causa dei negativi effetti dell'arma a raggi. Nello stesso albo perde l'arma a raggi.

Ora è un personaggio più complesso ed enigmatico, sospeso tra bene e male. Più volte si è trovato a collaborare con Mystère, salvandogli perfino la vita.

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