Sette orchidee macchiate di rosso

film del 1971 diretto da Umberto Lenzi
Sette orchidee macchiate di rosso
Alba Maiolini.jpg
Alba Maiolini in una scena
Paese di produzioneItalia
Anno1972
Durata91 min
Rapporto2,35:1
Generegiallo
RegiaUmberto Lenzi
SoggettoUmberto Lenzi
SceneggiaturaUmberto Lenzi, Roberto Gianviti
FotografiaAngelo Lotti
MontaggioEugenio Alabiso
MusicheRiz Ortolani
CostumiGiulia Mafai
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Sette orchidee macchiate di rosso è un film diretto da Umberto Lenzi nel 1972. È il terzo giallo di Lenzi.

TramaModifica

Un assassino compie due omicidi con vittime donne e si firma lasciando sul luogo del delitto una mezzaluna d'argento. Una donna di nome Giulia viene aggredita con la stessa metodica durante il viaggio di nozze ma riesce a salvarsi, anche se il suo viene fatto passare per un omicidio. La polizia capeggiata dal commissario Vismara inizia ad indagare su questi casi di violenza, ma è il marito di Giulia, Mario, a scoprire che le tre vittime del maniaco hanno un legame: tutte hanno trascorso del tempo in un centro turistico (un hotel) di una località balneare.

Mario mette immediatamente al corrente il Commissario di ciò che ha scoperto, e questi provvede rintracciando e proteggendo tutte le altre donne, tuttavia l'assassino riesce a uccidere alcune di loro nonostante la protezione fornita dalla polizia.

Alla fine, dopo che la signora Anna riesce a salvarsi a scapito della sorella gemella Maria, Mario riesce ad impedire all'assassino di uccidere Giulia, e si scopre anche il movente: il maniaco è un pastore evangelico fratello di un uomo che era morto per omissione di soccorso in quella località balneare, all'epoca dei fatti venne ipotizzato che il colpevole fosse una giovane donna e il pastore reso folle dalla rabbia decise di uccidere tutte le possibili colpevoli.

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