Riz Ortolani

compositore italiano

Riz Ortolani, all'anagrafe Riziero Ortolani (Pesaro, 25 marzo 1926Roma, 23 gennaio 2014), è stato un compositore italiano.

Riz Ortolani nel 1955

BiografiaModifica

Ultimo di sei fratelli, a dodici anni fu iscritto da suo padre, appassionato di opera lirica, al Conservatorio Gioacchino Rossini della sua città natale, dove studiò composizione e flauto.[1] Diplomatosi a 19 anni, entrò nell'orchestra stabile di Pesaro come primo flauto. A 22 anni fu ingaggiato a Roma come pianista in una sala da ballo e successivamente entrò nella RAI come arrangiatore di orchestre radiofoniche. Nei primi anni cinquanta fondò una jazzband e nel 1954 firmò la sua prima trasmissione come direttore d'orchestra per il programma radiofonico Occhio magico.

Tra il 1955 e il 1960 visse prevalentemente all'estero lavorando come direttore d'orchestra in prestigiosi locali da ballo, tra cui il Ciro's di Hollywood; nel 1956 in Messico sposò con rito civile la cantante Katyna Ranieri. Il matrimonio fu trascritto in Italia solo otto anni dopo, con la celebrazione del rito religioso. La coppia ha avuto una figlia Rizia Ortolani. Rientrato in Italia nel 1961, scrisse con Nino Oliviero la colonna sonora per il film di Gualtiero Jacopetti, Paolo Cavara e Franco Prosperi Mondo cane, la cui canzone dei titoli di testa (More) vinse un Grammy e fu candidata all'Oscar come canzone originale.

More fu un enorme successo internazionale e nel giro di pochi anni venne incisa in più di trecento versioni. Ortolani fondò poi un'orchestra di musica leggera che portava il suo nome e con essa girò il mondo proponendo musica propria e di vari altri compositori, realizzando diverse incisioni di dischi 78 giri sotto etichetta RCA Italiana con il cantante Rino Loddo, anche in duetti con Katyna Ranieri. Un'altra sua composizione famosa è quella dei titoli per il film O' Cangaceiro del 1970, diretto da Giovanni Fago.

Riz Ortolani è tra i pochi artisti italiani ad aver realizzato composizioni sporadiche, ma anche interi album, per diretta committenza di alcune tra le più rilevanti majors discografiche internazionali, da ricordare il 33 giri del 1967 interamente prodotto negli Stati Uniti dalla United Artist "Sound of Christmas", in cui duetta col celebre chitarrista jazz, Al Caiola.[2]

Ortolani scrisse oltre 200 colonne sonore, tra le quali un gran numero di western e molti gialli italiani. Tra le sue colonne sonore più note: Il sorpasso (1962), La battaglia di Fort Apache (1964), La settima alba (1964), Danza macabra (1964), Africa addio (1966), I giorni dell'ira (1967), Lo sbarco di Anzio (1968), La valle dei Comanches (1970), Addio zio Tom (1971), Fratello sole, sorella luna (1972), Sette orchidee macchiate di rosso (1972), Una ragione per vivere e una per morire (1972), Non si sevizia un paperino (1972) e Cannibal Holocaust (1980). Ha inoltre composto le colonne sonore di diversi film di Damiano Damiani, tra cui Confessione di un commissario di polizia al procuratore della repubblica (1971), Girolimoni, il mostro di Roma (1972) e Io ho paura (1977), nonché di svariati film di Pupi Avati, come Aiutami a sognare (1981), Una gita scolastica (1983), Festa di laurea (1985), Regalo di Natale (1986), Ultimo minuto (1987), Storia di ragazzi e di ragazze (1989), Fratelli e sorelle (1991), Magnificat (1993), Il testimone dello sposo (1998), I cavalieri che fecero l'impresa (2001), Il cuore altrove (2003), La rivincita di Natale (2004), La seconda notte di nozze (2005), Ma quando arrivano le ragazze? (2005).

Ha curato le musiche di diversi sceneggiati televisivi, tra cui soprattutto i più famosi tra quelli diretti da Anton Giulio Majano, come La cittadella (1964), David Copperfield (1965), La fiera della vanità (1967), La freccia nera (1968), E le stelle stanno a guardare (1971), e inoltre di Ritratto di donna velata di Flaminio Bollini, e della prima miniserie La piovra, di Damiano Damiani. Nel 2004, nell'ambito del Premio Pippo Barzizza, gli è stato assegnato il Trofeo alla carriera in qualità di arrangiatore e compositore. La sua prima opera lirica, Il principe della gioventù, è andata in scena prima mondiale al Teatro La Fenice di Venezia il 4 settembre 2007. Sue musiche sono state usate per i film Kill Bill: Volume 1 nel 2003, Kill Bill: Volume 2 nel 2004, Bastardi senza gloria nel 2009, Drive nel 2011 e Django Unchained nel 2012.

Muore a Roma il 23 gennaio 2014, all'età di 87 anni[3].

FilmografiaModifica

1954
1955
1956
1958
1959
1961
1962
1963
1964
1965
1966
1967
1968
1969
1970
1971
1972
1973
1974
1975
1976
1977
1978
1979
1980
1981
1982
1983
1984
1985
1986
1987
1988
1989
1990
1991
1992
1993
1994
1995
1998
1999
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2007
2012

Programmi radiofonici RaiModifica

NoteModifica

  1. ^ Paolo Patrizi, Ortolani, Riz, in Enciclopedia del cinema, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2004.
  2. ^ Al Caiola And Riz Ortolani - Sound Of Christmas, su Discogs. URL consultato il 7 dicembre 2019.
  3. ^ È morto Riz Ortolani, il maestro delle colonne sonore, in La Repubblica, 23 gennaio 2014. URL consultato il 24 gennaio 2014.

BibliografiaModifica

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Collegamenti esterniModifica

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