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Sleeperette
Carrozza
Anni di progettazione 1987
Anni di costruzione 1987-1989
Anni di esercizio 1988-?
Quantità prodotta 20 di 1ª classe (+ 20 previste di 2ª)
Lunghezza 26 400 mm
Larghezza 2 825 mm
Altezza 3 965 mm
Capacità 55 posti
Quota del piano di calpestio 1 100 mm
Interperno 19 000 mm
Passo dei carrelli 2 400 mm
Massa vuoto 36 000 kg
Velocità massima omologata 160 km/h

Sleeperette era il nome commerciale di una serie di carrozze ferroviarie per servizio notturno su lunga distanza, con sedili reclinabili, delle Ferrovie dello Stato Italiane.

StoriaModifica

 
Modello in scala HO di carrozza sleeperette delle FS italiane

Nel 1987 le FS commissionarono alle Officine Ferroviarie Veronesi la costruzione di 20 unità, di un nuovo tipo di carrozza da 55 posti di 1ª classe, specializzate per il servizio notturno su lunghe distanze, con comodi sedili reclinabili. Vennero denominate con un neologismo "Sleeperette". La realizzazione venne fatta utilizzando il progetto delle carrozze MDVE e costruendone una versione modificata soltanto negli allestimenti interni. Venne decisa anche la trasformazione di altrettante unità di MDVE che nei programmi avrebbero costituito la seconda classe con 66 posti. Ambedue le carrozze erano previste solo a salone unico[1].

Le carrozze entrarono in servizio in maniera piuttosto incerta; in composizione a qualche treno notturno riscontrarono uno scarso successo data la mancanza di privacy ma soprattutto in relazione al fatto che il biglietto di 1ª classe era ritenuto dai più troppo costoso per un posto a sedere ancorché comodo. Venne tentata una soluzione che prevedeva il biglietto di seconda classe più un ticket accessorio, ma neanche questa ebbe successo. Accantonate inizialmente, vennero poi ritrasformate in carrozze MDVE. Alla fine degli anni novanta furono assegnate alcune carrozze a Verona e messe in composizione a treni sulle tratte da Brennero, Bologna Centrale e Milano Centrale in composizione a treni interregionali. Da segnalare che una carrozza era dotata di impianto di climatizzazione e la sua ultima assegnazione era presso l'O.M.V. di Verona.

NoteModifica

  1. ^ Laura Zecchini,nuove carrozze per viaggi notturni;sdraiati è bello, iTreni 80/1988 pp. 15-17
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