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Stazione di Cagliari Elmas

stazione ferroviaria ad Elmas
Cagliari Elmas
Elmas
stazione ferroviaria
Stazione di Elmas aprile 2019.jpg
Il fabbricato viaggiatori e i binari 1 e 2, con la relativa banchina
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàElmas[1]
Coordinate39°15′51.84″N 9°02′44.34″E / 39.2644°N 9.04565°E39.2644; 9.04565Coordinate: 39°15′51.84″N 9°02′44.34″E / 39.2644°N 9.04565°E39.2644; 9.04565
Lineeferrovia Cagliari-Golfo Aranci
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, passante
Stato attualein uso
OperatoreRete Ferroviaria Italiana
Attivazione1871
Binari4 (fascio viaggiatori)
6 (fascio merci)
Statistiche passeggeri
al giorno60(2007)
all'anno-
FonteRFI[2]
 
Mappa di localizzazione: Cagliari
Cagliari Elmas
Cagliari Elmas

La stazione di Cagliari Elmas (già stazione di Elmas) è una stazione ferroviaria di Rete Ferroviaria Italiana (gruppo Ferrovie dello Stato Italiane) posta sulla linea Cagliari–Golfo Aranci, a servizio del centro abitato di Elmas.

Indice

StoriaModifica

La storia dello scalo ha inizio nella seconda metà dell'Ottocento, quando la Compagnia Reale delle Ferrovie Sarde avviò la realizzazione della rete ferroviaria pubblica a scartamento ordinario della Sardegna. Il progetto prevedeva il passaggio della linea che avrebbe unito Cagliari col nord dell'isola anche nella parte sud del comune di Elmas, a poche centinaia di metri dallo stagno di Santa Gilla. Il 1º maggio 1871, data di inaugurazione del primo tronco della Cagliari-Golfo Aranci, compreso tra il capoluogo regionale e Villasor, coincise con l'apertura della allora stazione di Elmas.

Passata insieme alla rete delle Ferrovie Reali alle FS nel 1920, la stazione di Elmas mutò la sua denominazione nel 1938[3], poco tempo dopo l'annessione del comune di Elmas a quello di Cagliari nel 1937[4]. Da allora l'impianto porta la denominazione ufficiale di Cagliari Elmas, nonostante Elmas abbia riconquistato l'indipendenza amministrativa nel 1989[4].

 
L'odierno fabbricato viaggiatori, inaugurato a metà anni ottanta

Negli anni settanta ebbero inizio i lavori per il raddoppio del tronco Cagliari - Decimomannu della Dorsale Sarda, i quali interessarono anche la stazione di Cagliari Elmas[5], che fu profondamente rinnovata: l'impianto fu dotato di un nuovo e più grande fabbricato viaggiatori (il vecchio fu demolito), furono realizzati sottopassaggi pedonali per raggiungere le banchine e venne realizzato un terminal merci intermodale (attivo dal 1986, il primo di questa tipologia in Sardegna[6]) con relativo fascio binari. La stazione nella seconda metà degli anni ottanta fu inoltre interessata dai test legati al progetto, poi abortito, di elettrificazione a corrente alternata della Cagliari - Golfo Aranci. Per tali test furono installate le linee aeree per l'alimentazione delle locomotive E491/492 anche nel tronco tronchi Cagliari - Decimomannu, comprendente anche la stazione di Cagliari Elmas[7]. Le catenarie furono poi rimosse dallo scalo alcuni lustri dopo l'abbandono del progetto.

Strutture e impiantiModifica

 
I binari 3 e 4 della stazione

Realizzata lungo la Dorsale Sarda, la stazione di Cagliari Elmas dal punto di vista infrastrutturale è dotata di 4 binari attrezzati per il servizio passeggeri, di cui 2 di corsa, situati dinanzi al fabbricato viaggiatori. Oltre a questi la stazione è dotata anche di un terminal intermodale merci, con relativo fascio dedicato composto da 6 binari tronchi, situato a nord-ovest del fabbricato viaggiatori. Quest'ultimo è costituito da un edificio a due piani più terrazzino, a pianta rettangolare, realizzato negli anni ottanta in luogo del fabbricato viaggiatori ottocentesco (che era situato immediatamente ad est del nuovo). Il vecchio edificio era di dimensioni minori, sempre a pianta rettangolare e su due piani (con tetto a falde), con 5 luci di apertura sui lati lunghi e 2 sui corti. Presente all'epoca un locale per i servizi igienici separato, anch'esso demolito con la costruzione del nuovo fabbricato viaggiatori.

La stazione non è presenziata dagli anni 2000, da allora la gestione del traffico nell'impianto è diretta in remoto dal DCO di Cagliari[8].

MovimentoModifica

SFM di Cagliari
   Decimomannu
   Assemini Santa Lucia
   Assemini
   Assemini Carmine
   Cagliari Elmas
     Elmas Aeroporto
   Cagliari Santa Gilla
   Cagliari

Con riferimento all'orario del primo semestre 2015[9], la stazione è servita dai convogli di Trenitalia, in particolare dai treni metropolitani del servizio ferroviario metropolitano di Cagliari, e dai treni regionali aventi come capolinea, oltre alla stazione di Cagliari, gli scali di Carbonia Serbariu, Iglesias, San Gavino Monreale, Oristano e Macomer.

 
Lo scalo merci, in disuso, come si presenta nel 2019

Per quanto concerne il traffico merci lo scalo in passato era gestito dalla CEMAT[10] ed era utilizzato per l'interscambio ferro-gomma. Tuttavia la soppressione del servizio regolare di trasporto merci su rotaia in Sardegna nel 2008[10] ha portato all'inutilizzo dello scalo merci.

ServiziModifica

Classificata commercialmente da RFI nella categoria "silver"[11], la stazione è dotata di 3 banchine, di cui una attigua al fabbricato viaggiatori, una in comune tra il binario 2 e 3 e una per il binario 4, collegate tra loro da un sottopassaggio pedonale. L'impianto è accessibile a persone con disabilità uditiva[12].

 
Il sottopassaggio della stazione

All'interno del fabbricato viaggiatori sono ospitati i servizi all'utenza, tra cui una sala d'attesa ed i servizi igienici.

  •   Biglietteria automatica
  •   Sala d'attesa
  •   Servizi igienici

InterscambiModifica

  •   Stazione taxi

NoteModifica

  1. ^ La rete oggi in: Sardegna, su rfi.it. URL consultato il 6 aprile 2019.
  2. ^ RFI, Classificazione delle stazioni - Compartimento di Cagliari (PDF), su rfi.it. URL consultato il 9 gennaio 2015.
  3. ^ Ferrovie dello Stato, Ordine di Servizio n. 118, 1938
  4. ^ a b Storia, Comune di Elmas. URL consultato il 22 luglio 2012.
  5. ^ Luigi Coppola, Un binario...morto (PDF), in Il Messaggero Sardo, febbraio 1977, 16-17. URL consultato il 22 luglio 2012.
  6. ^ CEMAT, cresce il combinato nonostante la congiuntura negativa, su InforMARE.it, 13 maggio 1997. URL consultato il 22 luglio 2012.
  7. ^ Altara, p. 333.
  8. ^ Fascicolo linea 163 (PDF), RFI Cagliari, 19, 34-39. URL consultato il 9 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2014).
  9. ^ In Treno - Orario regionale digitale Sardegna 14 dicembre 2014-13 giugno 2015 (PDF), 22 dicembre 2014, pp. 9-40. URL consultato il 9 gennaio 2015 (archiviato il 9 gennaio 2015).
  10. ^ a b Soppressione trasporto delle merci su ferrovia in Sardegna (PDF), in Il ferroviere autonomo e di base, novembre 2008. URL consultato il 9 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  11. ^ Le stazioni oggi, su Rfi.it. URL consultato l'11 luglio 2017 (archiviato l'11 luglio 2017).
  12. ^ Allegato 2 - Caratteristiche impianti (PDF), RFI, dicembre 2013, p. 62. URL consultato il 9 gennaio 2015.

BibliografiaModifica

  • Edoardo Altara, Binari a Golfo Aranci - Ferrovie e treni in Sardegna dal 1874 ad oggi, Ermanno Albertelli Editore, 1992, ISBN 88-85909-31-0.
  • Elettrio Corda, Le contrastate vaporiere - 1864/1984: 120 anni di vicende delle strade ferrate sarde: dalle reali alle secondarie, dalle complementari alle statali, Sassari, Chiarella, 1984.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica