Stazione di Piazzale Flaminio

stazione ferroviaria italiana
Piazzale Flaminio
stazione ferroviaria
Roma Piazzale Flaminio staz ferr binari.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàRoma
Coordinate41°54′46.43″N 12°28′34.9″E / 41.912897°N 12.476362°E41.912897; 12.476362Coordinate: 41°54′46.43″N 12°28′34.9″E / 41.912897°N 12.476362°E41.912897; 12.476362
Lineeferrovia Roma-Civitacastellana-Viterbo
Caratteristiche
TipoStazione sotterranea, di testa
Stato attualeIn uso
OperatoreATAC
Attivazione1932
Binari2
InterscambiMetropolitana Flaminio
tram
autobus urbani
 
Mappa di localizzazione: Roma
Piazzale Flaminio
Piazzale Flaminio
Ferrovia Roma-Viterbo (servizio urbano)
White dot.svg  Montebello
White dot.svg  La Giustiniana
White dot.svg  Prima Porta
White dot.svg  La Celsa
White dot.svg  Labaro
White dot.svg  Centro Rai
White dot.svg  Saxa Rubra
White dot.svg  Grottarossa
White dot.svg  Due Ponti
White dot.svg  Tor di Quinto
White dot.svg  Monte Antenne
White dot.svg  Campi Sportivi
White dot.svg  Acqua Acetosa
White dot.svg  Euclide
Metropolitana di Roma A.svg  White dot.svg  Flaminio

La stazione di Piazzale Flaminio è una stazione ferroviaria di Roma, capolinea della ferrovia Roma–Civitacastellana–Viterbo, gestita da ATAC.

StoriaModifica

La stazione fu inaugurata il 28 ottobre 1932 (decennale della Marcia su Roma) assieme alla tratta Roma - Civitacastellana; il tratto di penetrazione urbana fu realizzato in galleria sotto i Parioli[1].

CaratteristicheModifica

La stazione si trova al piano terreno di un edificio di tre piani costruito su progetto dell'architetto Ariodante Bassero. Ha un salone sotterraneo di circa 100 metri di lunghezza, con due binari ai lati ed un marciapiede centrale. In una sala adiacente alla biglietteria, è presente un affresco che rappresenta tutte le località raggiunte dalla ferrovia.

Dalla stazione partono sia i treni urbani, che fanno capolinea alla stazione Montebello, che i convogli extraurbani per Civita Castellana e Viterbo.

InterscambiModifica

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Descrizione della stazione, su stazionidelmondo.it. URL consultato il 6 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2008).